Model 3TeslaFree to X
Ricarica veloce in autostrada con Free to X: abbiamo provato la stazione da 300kW
di Paolo Corsini pubblicata il 24 Maggio 2021, alle 12:21 nel canale Soluzioni di ricarica
Abbiamo provato una ricarica Ultrafast in Autogrill, sfrutando la prima installazione di Free to X presso l'area di servizio Secchia Ovest in prossimità di Modena: ottima posizione, servizio efficiene
71 Commenti
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Quindi 20 milioni di auto elettriche, ipotizzo con una esigenza media di 10 kWh al giorno (10.000 Wh).
20.000.000 * 10.000 = 200.000.000.000 Wh
Quindi servono 200 miliardi di Wh al giorno in più.
Un fotovoltaico in centro italia produce 1.300 kWh/kWp/anno
quindi un pannello da 300Wp produce in un anno circa 1.300*300=360.000Wh
in un giorno sono:
360.000 / 365 = 986 Wh
quindi
200.000.000.000 / 986 = 202.839.756
Quindi servono 200 milioni di pannelli solari in più,
202.839.756 / 60.000.000 = 3,4 pannelli ogni abitante
Non è poco...
Mi cito dai primi post:
Dici poco, non so quanti di voi hanno mai visto una cabina di media tensione. Sapete quanto è grosso un trasfomatore da 500kW o 1 MW ?
Facile scrivere come il fenomeno più indietro "adeguare l'infrastruttura". Rifacciamo tutta la rete a partire dalle centrali in alta tensione, poi le cabine in media che devono diventare 10 volte tanto, fino alla bassa tensione dove ogni abitante (neonati compresi) è obbligato per legge ad installare 10 pannelli fotovoltaici, che ci vuole ?
Facile scrivere come il fenomeno più indietro "adeguare l'infrastruttura". Rifacciamo tutta la rete a partire dalle centrali in alta tensione, poi le cabine in media che devono diventare 10 volte tanto, fino alla bassa tensione dove ogni abitante (neonati compresi) è obbligato per legge ad installare 10 pannelli fotovoltaici, che ci vuole ?
La legna per le cucine non si toglierà mai, per avere il gas sai quante cose bisogna fare? Centrali di distribuzione, gasdotti, tubi pericolosissimi, sfiati... e sai quanti morti per le fughe id gas?
Le candele sono il presente e il futuro, sai quante cose bisogna fare per portare l'elettricità in tutta Italia?
Il telefono non si diffonderà mai in tutta Italia, sai che infrastruttura ci vuole per portarlo a tutti?
I cellulari sono inutili, sai che investimento ci vuole per portare la copertura dappertutto?
EDIT Mi sembra di leggere persone che non hanno mai affrontato un progetto grande e distribuito, che vedono la grandezza del problema e quindi pensano che sia impossibile da risolvere.
Le cose non si fanno tutte insieme, ma a piccoli passi, zona per zona fino a che non sarà assolutamente normale avere colonnine di ricarica (o il gas a casa, o l'elettricità, o il telefono, o i distributori di benzina) dappertutto senza troppi problemi.
Facile scrivere come il fenomeno più indietro "adeguare l'infrastruttura". Rifacciamo tutta la rete a partire dalle centrali in alta tensione, poi le cabine in media che devono diventare 10 volte tanto, fino alla bassa tensione dove ogni abitante (neonati compresi) è obbligato per legge ad installare 10 pannelli fotovoltaici, che ci vuole ?
Dico poco? Penso di sì visto che stiamo commentando una notizia che parla di colonnine che supportano il triplo della potenza .. evidentemente quindi 100kw non sono fantascienza
Sarebbero già 10 anni se utopisticamente cominciassimo a vendere da domani solo auto elettriche (in Italia si vendono 1.8-1.9 milioni di auto l'anno, [U]in totale[/U]).
Le cose non si fanno tutte insieme, ma a piccoli passi, zona per zona fino a che non sarà assolutamente normale avere colonnine di ricarica (o il gas a casa, o l'elettricità, o il telefono, o i distributori di benzina) dappertutto senza troppi problemi.
[U]TU[/U] che progetti grandi hai affrontato ?
Per avere delle colonnine da 100kW ci vuole la media tensione. Se ci fai caso tante colonnine le installano dove sono a poche decine di metri da una cabina esistente.
Se vuoi una distribuzione capillare, o ti allacci a cabine esistenti (e devono comunuque essere dimensionate correttamente), oppure ne installi di nuove: costano, sono grosse e devi trovare gli spazi (problema nei centri storici), se i cavi della media non arrivano già devi fare gli scavi, ecc
Sono anni di lavori e costi elevati. Non è come passare una merdina di fibra ottica.
Se vuoi una distribuzione capillare, o ti allacci a cabine esistenti (e devono comunuque essere dimensionate correttamente), oppure ne installi di nuove: costano, sono grosse e devi trovare gli spazi (problema nei centri storici), se i cavi della media non arrivano già devi fare gli scavi, ecc
Sono anni di lavori e costi elevati. Non è come passare una merdina di fibra ottica.
Si ma non è una roba che si farebbe con finalità caritatevoli.. Si fa xké ci sarà sempre più domanda e queste colonnine rappresentano l'offerta. L'infrastruttura verrà creata come è stato fatto per benzina e gasolio, non mi risulta sia stato semplice o che ci abbiano messo un giorno eppure eccoci qui oggi
Domanda stupida, perchè non questionavo l'esperienza in sé ma la forma mentis. Comunque: software di gestione del magazzino industriale più grande d'Europa, sistema certificazione automatico del software del 777x, sistema di gestione dell'alimentazione dell'A321XLR, powertrain del tram ibrido di Sevilla, piattaforma di aggiornamento HW/SW standard per RENFE (in cui sono tech lead).
Per ognuno di questi progetti c'era sempre qualcuno come te (più di qualcuno ma vabbè
Le cose come sempre si costruiscono passo a passo e poco a poco, ogni cosa nuova viene costruita sulla precedente. Raramente si vedono processi distruttivi dell'industria. Ovviamente quello delle ricariche è un problema che come tutti i problemi di questa portata si gestisce in piccoli passi e in maniera distribuita. Come fu per i distributori, si inizieranno a vedere prima infrastrutture nelle grandi città e poi piano piano si diffonderanno un po' dappertutto, con l'adeguamento tecnologico conseguente. Negli anni 40 avere una macchina in Italia implicava avere un garage e un garagista per la sua gestione e manutenzione. La benzina si comprava in barili al ferramenta e veniva trasportata via nave. Nel giro di 20 anni fu messa in piedi una rete di distribuzione invidiabile, e nel giro di 40 non era più un problema.
Chi detrae e accusa senza cognizione di causa, guardando il problema nella sua interezza e pensando che l'unica soluzione sia quella perfetta, non solo dimostra di non aver imparato niente dalla storia, ma di non capire nemmeno come questo tipo di transizioni sono gestite a livello industriale e sociale. Ci saranno problemi? Sicuramente. Impossibile perchè bisogna adeguare le infrastrutture del paese? Direi anche no.
Se vuoi una distribuzione capillare, o ti allacci a cabine esistenti (e devono comunuque essere dimensionate correttamente), oppure ne installi di nuove: costano, sono grosse e devi trovare gli spazi (problema nei centri storici), se i cavi della media non arrivano già devi fare gli scavi, ecc
Sono anni di lavori e costi elevati. Non è come passare una merdina di fibra ottica.
E anche qui dimostri di non cogliere il punto. Il parco auto non sarà aggiornato domani, nè fra un anno, nè in 20 anni. Sarà una transizione lentissima. Probabilmente io sarò nonno quando avremo un parco auto prevalentemente elettrico. C'è tutto il tempo di costruire cabine, linee e quant'altro.
Un po' come i ripetitori dei telefoni: dei mostri energivori che hanno richiesto anni di investimenti e una dsitribuzione capillare. Ma in 30 anni dalla loro introduzione, il problema è stato prevalentemente risolto in quasi tutta Italia.
E, proprio come avvenne per i ripetitori, ogni zona sarà affrontata singolarmente, con le sue peculiarità ed i suoi problemi unici (dove far passare i cavi, dove mettere la cabina, load balancing etc.)
Se vuoi una distribuzione capillare, o ti allacci a cabine esistenti (e devono comunuque essere dimensionate correttamente), oppure ne installi di nuove: costano, sono grosse e devi trovare gli spazi (problema nei centri storici), se i cavi della media non arrivano già devi fare gli scavi, ecc
Sono anni di lavori e costi elevati. Non è come passare una merdina di fibra ottica.
Secondo te quanto sono costate le stazioni di servizio carburanti in Italia?
In quanti anni le hanno realizzate?
Le colonnine di ricarica le installano vicino alle cabine esistenti che vengono riammodernate, o installano nuove cabine oppure in ex zone industriali riqualificate che hanno già un'infrastruttura più adeguata delle aree residenziali.
Ed in 8-9 anni siamo arrivati a 25.000 punti di ricarica pubblici, più o meno 1 ogni 4 auto circolante.
Senza contare i punti di ricarica privati.
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