Model 3TeslaFree to X
Ricarica veloce in autostrada con Free to X: abbiamo provato la stazione da 300kW
di Paolo Corsini pubblicata il 24 Maggio 2021, alle 12:21 nel canale Soluzioni di ricarica
Abbiamo provato una ricarica Ultrafast in Autogrill, sfrutando la prima installazione di Free to X presso l'area di servizio Secchia Ovest in prossimità di Modena: ottima posizione, servizio efficiene
71 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoBisogna avere pazienza e capire che non si può fare tutto e subito, piano piano le cose miglioreranno. Le rivoluzioni sociali sono sempre graduali e richiedono tempo. CI saranno sicuramente situazioni di disagio, ci vorrà tempo ma vedrai che se ne viene a capo. Siamo solo all'inizio
mi sembra giusto: il futuro ci riserva disagio e sacrifici, come negli anni 60, ottimi progettisti, bravi
Tanto per farvi capire quanto sono scemi, faccio degli esempi a caso:
primo telefonino -> eh ma il segnale è scarso, non prenderà mai piede
primo smartphone -> eh ma il touch ma non c'è software ma va meglio il 3310
prima gpu -> see adesso dobbiamo prendere una scheda a parte per ogni cosa che deve fare il computer, scaffale
2021 -> ma ci sono poche colonnine e la ricarica è lenta e se poi ricaricano tutti assieme
dai, ce la potete fare:
a) i tempi di ricarica continuano a scendere, così come i prezzi
b) le capacità (e quindi le percorrenze) continuano ad aumentare
c) non ricaricano tutti assieme così come non usano tutti la lavatrice tutti assieme, non vi preoccupate che chi si occupa di energia avrà tutto il tempo di adeguare l'infrastruttura
cmq... accetto scommesse, ci ritroviamo tra 10 anni e poi mi dite se le vostre erano un'altra uscita stile "ma che cagata l'iPhone meglio il Nokia" o no
Mi fai ricordare un episodio di ormai troppi anni fa.
Ero nella redazione di una nota rivista di informatica italiana (forse la più diffusa), e la notizia del giorno era che Amazon aveva appena lanciato il proprio sito.
Ad un certo punto un giornalista anzianotto (almeno così mi sembrava all'epoca) mi fa vedere, seccato, che nonostante la loro linea "veloce" - e sicuramente lo era, sempre per l'epoca -, il sito si carica a stento.
Aspetta ancora un po' e poi esclama, con le mani sollevate in un gesto esasperato: "Internet non serve a niente, non funziona!"
Non ho la minima idea di come tu possa aver tirato fuori questa roba completamente priva di senso dal post che hai citato.
Il futuro degli anni '60 non ci riservava "disagio e sacrifici", ci riservava l'agio che abbiamo adesso; il "disagio e sacrifici" erano *nel presente* degli anni '60 a causa della mancanza dei distributori, come oggi lo sono per la mancanza di colonnine di ricarica, con la differenza che oggi non dobbiamo subire alcun "disagio o sacrificio", visto che nessuno ci toglie i distributori di benzina/diesel/etc.
Il futuro degli anni '60 non ci riservava "disagio e sacrifici", ci riservava l'agio che abbiamo adesso; il "disagio e sacrifici" erano *nel presente* degli anni '60 a causa della mancanza dei distributori, come oggi lo sono per la mancanza di colonnine di ricarica, con la differenza che oggi non dobbiamo subire alcun "disagio o sacrificio", visto che nessuno ci toglie i distributori di benzina/diesel/etc.
Nel post quotato c'è scritto letteralmente "CI saranno sicuramente situazioni di disagio".
Non so come possa esserti sfuggito
Non so come possa esserti sfuggito
Ma hai letto quello che ho scritto?
Tra l'altro anche con la fusione la vedo male, ho LETTO recentemente che a fronte degli enormi investimenti in termini di tempo e risorse, non riuscirebbe cmq a garantire l'energia necessaria al fabbisogno attuale, a quel punto meglio investire risorse e tempo sulle rinnovabili x farne crescere il più in fretta possibile il peso percentuale rispetto al totale.
[EDIT]
Boh, ditemi se sbaglio.
[EDIT]
MI sbagliavo, mai fare dei conti ad ora di cena
In Italia circolano 39 milioni di auto, ipotizzo che improvvisamente la metà diventino elettriche:
Quindi 20 milioni di auto elettriche, ipotizzo con una esigenza media di 25 kWh al giorno (25.000 Wh).
20.000.000 * 25.000 = 500.000.000.000 Wh
Probabilmente sbagli già da questo punto.
LEGGENDO in rete, mediamente si percorrono circa 30 km al giorno, e sempre mediamente QUI si parla di circa 4.5 km/kwh di percorrenza x un auto del "segmento inermedio", quindi ti basterebbero 6-7 kw di ricarica x tornare al 100%: parliamo di 2-3 ore di ricarica notturna gestibilissimi anche con una semplice utenza da 3kw.
LEGGENDO in rete, mediamente si percorrono circa 30 km al giorno, e sempre mediamente QUI si parla di circa 4.5 km/kwh di percorrenza x un auto del "segmento inermedio", quindi ti basterebbero 6-7 kw di ricarica x tornare al 100%: parliamo di 2-3 ore di ricarica notturna gestibilissimi anche con una semplice utenza da 3kw.
Grazie, perfetto, o al massimo poco di più, per la Tesla dell'articolo dovrebbero essere 6 km/kWh.
11.200 km/anno di percorrenza media, sono 30km al giorno, e quindi fanno soli 5 kWh. Roba da 2 ore di ricarica casalinga.
Per il fabbisogno ci siamo
Il punto debole restano sempre le lunghe percorrenze e le ricariche rapide con cabine in media tensione, ecc. E qui la vedo dura.
11.200 km/anno di percorrenza media, sono 30km al giorno, e quindi fanno soli 5 kWh. Roba da 2 ore di ricarica casalinga.
Per il fabbisogno ci siamo
Il punto debole restano sempre le lunghe percorrenze e le ricariche rapide con cabine in media tensione, ecc. E qui la vedo dura.
Per le percorrenze lunghe secondo me la soluzione non sono batterie più capienti, ma una rete di distribuzione capillare con almeno la 100kw in continua ..e con questo torniamo all'argomento della discussione in effetti.
Mi cito dai primi post:
I tempi di sosta sarebbero accettabili, compatibili con quelli normali in autogrill e quindi il viaggio sarebbe perfettamente sostenibile anche in autostrada dove le elettriche hanno efficenza peggiore..
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