Toyota
Toyota non si arrende: ecco la Yaris a idrogeno, iniettato direttamente nei cilindri
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 06 Dicembre 2021, alle 08:39 nel canale Mercato
Toyota abbraccia l'elettrico, ma non molla il primo amore, ovvero l'idrogeno. Debutta anche la Yaris con il prezioso gas iniettato direttamente in un motore turbo a combustione
126 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoQuello che però non è ancora stato sottolineato è quello che comporta l'immensa differenza meccanica tra un motore a combustione e un motore elettrico. Credo che uno dei motivi principali per cui i produttori di auto tradizionali si stiano lamentando sia legato al mercato dei pezzi di ricambio. Il motore elettrico è estremamente semplice e richiede pochissima manutenzione, di conseguenza l'enorme mercato dei pezzi di ricambio e tutto quello che ci gravita attorno (e.g. logistica) verrebbe decisamente ridimensionato.
Si potrebbe mettere tutta sta gente a produrre energia elettrica pedalando
Quello che però non è ancora stato sottolineato è quello che comporta l'immensa differenza meccanica tra un motore a combustione e un motore elettrico. Credo che uno dei motivi principali per cui i produttori di auto tradizionali si stiano lamentando sia legato al mercato dei pezzi di ricambio. Il motore elettrico è estremamente semplice e richiede pochissima manutenzione, di conseguenza l'enorme mercato dei pezzi di ricambio e tutto quello che ci gravita attorno (e.g. logistica) verrebbe decisamente ridimensionato.
in giappone ci sono 200 stazioni di servizio che erogano idrogeno...
A parte gli scherzi, tutti i grossi cambiamenti provocano problemi del genere, ma non e' detto che ci saranno meno posti di lavoro in totale, soltanto che le figure richieste saranno diverse
Esatto, prodotto come? Scommetto non elettrolisi
A parte gli scherzi, tutti i grossi cambiamenti provocano problemi del genere, ma non e' detto che ci saranno meno posti di lavoro in totale, soltanto che le figure richieste saranno diverse
Esatto, prodotto come? Scommetto non elettrolisi
il metano è il sistema migliore e in Italia potremmo produrlo da Bio-Metano e quindi a impatto zero.
c'erano già studi 10 anni fa in merito a questo ma sono stati cestinati perchè era meglio andare a pile cinesi che a biometano italiano
c'erano già studi 10 anni fa in merito a questo ma sono stati cestinati perchè era meglio andare a pile cinesi che a biometano italiano
A parte che non serve una soluzione per l'Italia, ma per tutto il mondo. Poi vorrei vedere un'analisi costi-benefici fatta come si deve per capire come mai la proposta è stata cestinata. Dire che ci sono stati studi 10 anni fa di per se non vuol dire molto.
Poi pile "cinesi".. Mi risulta ci siano fabbriche in USA e UE, si possono produrre ovunque al contrario dei combustibili fossili.
tanto per fare un esempio per capire quanto spazio serva:
considerando che l'italia ha consumato circa 325000 GW/h nel 2017;
50% può provenire da fonti non fossili;
325000*50% = 160 000 000 MW/h
160 000 0000 / 365 giorni /24 ore *300 ha = 5 milioni e mezzo di ettari che equivalgono a 54 mila chilometri quadrati ovvero ad un sesto di tutta italia comprese montagne e spiagge.
poi ci sono le questioni economiche che non sarebbero favorevoli con il prezzo attuale dell'energia.
qualche mese fa, a seguito di un documento postato da Notturnia stesso, avevo provato a fare due calcoli per capire quanto terreno serviva per alimentare le automobili (in italia) a biodiesel (da colza): mi pare quasi tutta italia
poi mi piacerebbe sapere che differenza c'è tra caricare 10 batterie nel "battery-swap" o 10 auto.
le batterie del battery swap le carichi lentamente 24/7 e fungono anche da stoccaggio per la smartgrid dal momento che ci sono SEMPRE batterie nel sistema mentre le auto non ci sono
la B-S Station puo' alloggiare decine e decine di batterie fungendo da sistema polmone per gli impianti fotovoltaici installati nei tetti delle abitazioni circostanti nel concetto delle reti locali.
nel sistema smart-grid vengono integrate per forza di cose, con le BSS non servirebbe integrarle perchè avrebbero una doppia funzione
hanno molti vantaggi dal punto di vista del dispacciamento di rete e possono essere usate per evitare inutili fermate degli impianti FV diurni restituendo la sera energia.
le auto non possono farlo perchè 1. non ci sono stralli per il 100% delle auto (ci sono collegamenti per il 100% delle BSS) 2. spesso la sera le auto sono messe sotto carica, le BSS la sera sono già cariche grazie al lavoro diurno 3. le BSS sarebbero poche e tutte alimentate in MT vista la potenza per cui con una riduzione delle perdite di rete di almeno il 3-4% (aumento efficienza quindi perchè si scende dal 10,4% al 3,5% sulla rete a cui aggiungere il 3% di perdite del Trafo locale).
ci sono molti vantaggi per il sistema elettrico.. alcuni svantaggi per i venditori di auto che perdono soldi e vendono meno auto dal momento che quando la pila è scarica la sostituisci, quando la pila è inefficiente viene rimossa dal sistema e sostituita con una efficiente, quando esistono pile più efficienti non cambi auto ma viene aggiornato il pacco batterie e tu resti con la tua macchina riducendo l'impatto ambientale perchè la durata della batteria non è più un limite per la durata del veicolo.
solo che le varie Tesla perdono soldi vendendo meno auto fra 10 anni..
il sistema ci guadagna.. l'ambiente ringrazia.. i ricchi sono più tristi..
mi pare che vada bene per tutti alla fin fine.. non sto a entrare nei dettagli perchè sono cose fatte per lavoro e non ho voglia di parlarne qua ma chi è del settore puo' confermarvelo
questo supponendo che le battery-swap siano molto sovradimensionate quindi non parliamo di 10 batterie ma di 30, significa che chi accede a questo servizio deve pagarsi (in termini di servizio) anche le x2 batterie di riserva.
può fino ad un certo punto perché nelle ore di punta il cliente non vuole una batteria carica al 50% perché sono state usate da polmone.
ma a fronte di un maggior costo, intanto non puoi usare batterie di seconda vita o meno performanti perché prima o poi dovrebbero essere usate sui veicoli e poi dovresti sovradimensionare anche tutto il box (posti batteria). Dal punto di vista ingegneristico è follia, meglio calcolare la giusta quantità di batterie per le auto e, se proprio serve, fare uno scompartimento ad-hoc separato per il "polmone". si ridurrebbe anche il rischio di incendi e i costi in caso di incidente.
ma ridurrebbe la vita delle batterie di "prima qualità" ad uso "automobile".
Non tutte le batterie le puoi tenere al 100% di carica per una notte e +, significa che le devi tenere al 80% e significa che i costi aumentano di un altro 20%
L'impatto ambientale è maggiore con il Battery-swap perché mi servono molte più batterie da tenere in magazzino.
Quando ci saranno batterie "più efficienti" io mi ritroverò sempre con la stessa batteria vecchia perché il distributore non vorrà cambiarle se non perché "a fine vita". Significa che tra una pila vecchia ed una nuova passeranno anche più di 10 anni.
poi i "molti vantaggi per il sistema elettrico" si posso spostare sui SuC utilizzando batterie (vecchie o nuove, con tecnologia apposita o non) atte a fare da polmone ad un decimo del prezzo che non sui battery-swap. Come ha dovuto (voluto?) fare VW.
forse ma non sono affatto d'accordo che questa sia la ragione che ha portato Tesla a fare retromarcia sul "battery-swap"
mi pare che vada bene per tutti alla fin fine.. non sto a entrare nei dettagli perchè sono cose fatte per lavoro e non ho voglia di parlarne qua ma chi è del settore puo' confermarvelo
a me sembra economicamente un azzardo e ambientalmente una scemenza.
e per guadagnare cosa? Mediamente una ventina di minuti in meno sul pieno se ti va bene. Si perché leggendo i commenti, il cambio batteria dura 5 minuti ma hai la fila di auto davanti.
Senza considerare che hai bisogno di una batteria standardizzata e (oltre ad essere controproducente) non metterei mai d'accordo i vari produttori di auto che hanno esigenze diverse tra uno e l'altro.
poi che non si capisca il tutto è normale.. e che io non abbia ne tempo ne voglia di spiegare la cosa è altrettanto normale visto che non mi va di regalare il mio lavoro ma non preoccuparti
la strada scelta è la migliore :-D
(io sono un ingegnere energetico e ho letto più cagate che cose scritte sapendo realmente cosa si sta scrivendo, senza pregiudizi).
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