Stellantis

Dichiarazioni shock del CEO Stellantis: "le auto elettriche ci vengono imposte, qualcuno fallirà"

di pubblicata il , alle 16:38 nel canale Mercato Dichiarazioni shock del CEO Stellantis: "le auto elettriche ci vengono imposte, qualcuno fallirà"

Il CEO di Stellantis Carlos Tavares ha rilasciato dichiarazioni pesanti contro l'elettrificazione imposta. I costi aumentano ma non possono essere assorbiti dal cliente finale. Alcune case rischiano il tracollo

 
361 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Piedone111305 Gennaio 2022, 09:53 #331
Originariamente inviato da: cronos1990

Solo per gli effetti a lungo termine si stima un numero di vittime tra i 4000 e i 9000. E questo considerando solo i "morti" per gli effetti a lungo termine, ovvero non considerando tutti coloro che si sono ammalati ma che in qualche modo sopravvivono e tutti i morti "immediati" (65). Poi a seconda delle fonti trovi stime talmente distanti tra loro che neanche riesci a paragonarle. Questo, peraltro, senza neanche considerare come la vita viene condizionata pesantemente in chi in un modo o nell'altro non ha subito effetti dalle radiazioni, perchè inevitabilmente tutta l'area attorno alla centrale, per decine se non centinaia di chilometri, viene considerata per ovvi motivi da evacuare.


Questi numeri sono bassissimi e molto ottimistici:
essi possono riferirsi alle sole vittime dirette.
Dei soli liquidatori ( addetti alla bonifica del territorio) si stimano 100000 vittime e non riconduciamo il tutto alla cattiva gestione dell'urss:
Furono impiegati 600000 persone e neanche in tutt'europa credo sia possibile oggi ( nonostante i progressi e la conoscenza dei rischi per determinati scenari derivante da acquisita esperienza) fornire tute, docce e locali decontaminanti ed antiradiazioni per un tale numero di persone in così breve tempo.
zappy05 Gennaio 2022, 11:32 #332
Originariamente inviato da: Piedone1113
Si, come no:
si, documentati meglio su fonti più tecniche.
[QUOTE]Per il sodio:
Serve da interscambio di calore tra il nocciolo e l'acqua .... indubbiamente il sodio non è facile da trattare, ma molto più stabile e controllabile dell'acqua per svariati motivi fisici.

lo sai che succede quando l'acqua ed il sodio malauguratamente vengono a contatto, vero?
è una accoppiata pericolosissima.
[QUOTE]Circa la sicurezza delle centrali esse sono sicure soltando per quando l'esperienza ci ha preparato, per sistuazioni non contemplate in fase di progetto e realizzazione, non possiamo esporci e fukushima ne è l'esempio classico
this.

Originariamente inviato da: cdimauro
Infatti il motivo è proprio quello. Oltre al fatto che adesso ci cono i verdi al governo, che "ovviamente" sono contrari a prescindere al nucleare.

gli unici "a prescindere" (AKA fanboys) sono i favorevoli, che in assenza di un qualunque dato oggettivo relativo alla sicurezza, all'economicità ed alla sostenibilità si ostinano ad insistere su una tecnologia demenziale.
Quella degli americani mi sembra la fiera delle minchiate / incapacità / incompetenza.

ma va? e quello è appunto lo standard.

Ricorda molto Chernobyl, con la differenza che gli americani hanno avuto una tremenda botta di culo.

e non sai quante altre volte hanno avuto culo, non solo in USA.

Ma oggi scenari del genere non sarebbero più possibili.

si come no.
anzi, sono sempre più possibili visto che il parco impianti sta drammaticamente invecchiando, e dove si fanno impianti nuovi sono paesi stile-urss....

CVD. Quando ti fa comodo le riporti, però.

quando ho tempo e quando l'interlocutore non è un fanboy a prescindere.

E' il suo tipico comportamento, ... giullare del forum,

evita

Originariamente inviato da: cronos1990
...i reattori RBMK costruiti fino a quel momento e pressochè tutti nella U.R.S.S. avevano un "difetto" progettuale ...

ma anche no.
se sai di un problema, stabilisci delle regole atte ad evitare che il problema si verifichi. Nel caso specifico delle teste di bip hanno VIOLATO TUTTE le regole violabili. Non si può attribuire il problema al "difetto".

Se una auto è progettata per portare 500kg e c'è un esplicito divieto di caricarla di più, ma tu carichi 2000kg, non puoi dire che i freni siano "difettosi" quando ti schianti. Chernobyl è identico.

sono usciti (di brutto) di specifiche, le quali erano studiate apposta per evitare che le caratteristiche (non difetti) dessero problemi.
... tutta l'area attorno alla centrale, per decine se non centinaia di chilometri, viene considerata per ovvi motivi da evacuare.

in genere 30km è quello che viene considerato uno standard.
il che chiarisce perchè "in europa siamo circondati" è una gigacazzata ed il fatto che le centrali siano in francia oltre 2-3000m di picchi alpini e non in pianura padana è un fattore di notevolissima sicurezza.
Piedone111305 Gennaio 2022, 12:36 #333
Originariamente inviato da: Piedone1113
Si, come no:
le centrali di chernobyl ( pryat) sono sicure nell'immediato ( riferito alla fissione incontrollata ed imminente) ma ancora oggi non sappiamo gli elementi che si sono formati nel nocciolo fuso ( solo teorie) e nemmeno sappiamo quanto trizio si sia formato causa infiltrazioni, o plutonio 240 o polonio.
Purtroppo la fisica nucleare da risultati certi in laboratorio, in situazioni controllate e solo con specifici elementi pressocche puri.


Originariamente inviato da: zappy
si, documentati meglio su fonti più tecniche.

lo sai che succede quando l'acqua ed il sodio malauguratamente vengono a contatto, vero?
è una accoppiata pericolosissima.
this.


Ti rimpallo la risposta:
https://www.wired.it/attualita/ambiente/2021/05/06/chernobyl-reazioni-nucleari/
Mi sembrano fonti abbastanza addentrate nella fisica nucleare, a differenza della propaganda dei media pro-atomo che non nega nulla del genere, semplicemente non ne riporta notizia ( e un vecchio proverbio dice: occhio che non vede cuor che non dola)

Circa il sodio:
Lo sai vero che la propulsione navale atomica USA lo usa da decenni vero?
randorama05 Gennaio 2022, 12:54 #334
dopo chernobyl, (1500 km di distanza...) per un certo lasso di tempo venne vietato il consumo di latte fresco e di verdure "a foglia larga".

poi, per il resto... posto anche che l'arco alpino faccia da scudo (lo farà? boh, speriamo) non ci sono solo quelle.
quelle spagnole sono relativamente distanti (ma nessuno scudo naturale a proteggerci, anzi venti che solitamente arrivano dall'atlantico a "spingere" verso est); quelle slovene a un paio di centinaia di chilometri).

il nucleare E' una rogna; una rogna che, oggi genera il 15% dell'energia prodotta a livello mondiale.

a questo si deve aggiungere
1) l'incremento di domanda dei paesi in via di sviluppo
2) il progressivo abbandono dei combustibili fossili.


boh, magari se trasformiamo l'africa in un gigantesco pannello solare e l'australia in un altrettanto grande accumulatore...
zappy05 Gennaio 2022, 14:39 #335
Originariamente inviato da: Piedone1113
Ti rimpallo la risposta:
https://www.wired.it/attualita/ambiente/2021/05/06/chernobyl-reazioni-nucleari/
Mi sembrano fonti abbastanza addentrate nella fisica nucleare, a differenza della propaganda dei media pro-atomo che non nega nulla del genere, semplicemente non ne riporta notizia ...

hanno dimenticato (as usual) un elemento importante. il fatto che il reattore si sia fuso in moltissime piccole "zampe di elefante" è immensamente meglio di quanto avverrebbe (o è avvenuto) in gran parte dei reattori "occidentale" in cui si avrebbe un’unica enorme massa (vedi fukushima, probabilmente). E questo -per quanto sembri paradossale alla luce dell'incidente- è appunto un elemento di sicurezza intrinseca del bistrattato design RBMK.

Circa il sodio:
Lo sai vero che la propulsione navale atomica USA lo usa da decenni vero?

no, mai occupato molto di quel settore. Sicuro? mi risultava acqua o piombo.

Originariamente inviato da: randorama
dopo chernobyl, (1500 km di distanza...) per un certo lasso di tempo venne vietato il consumo di latte fresco e di verdure "a foglia larga".

poi, per il resto... posto anche che ...

ma ovvio che non è che sei al 100% sicuro in nessun caso (per quanto fukushima qui ha avuto impatto pressochè nullo, per la distanza).

Ma detto ciò la domanda è:
1) per quanto tempo [U]qui[/U] è stato vietato il consumo di latte fresco e di verdure? 1 mese?
2) per quanto tempo è inabitabile a chernobyl l’enorme area di esclusione? secoli?

ecco questa differenza (se permetti fondamentale) è determinata pressoché solo dalla distanza.

Tradotto, la peggio merda ricade in aree relativamente (decine di km) circoscritte = i cazzi amarissimi e perduranti per secoli li hai nei (relativi) dintorni.
Poi giustamente, conseguenze significative le hai anche molto più lontano, ma do ordini ed ordini di grandezza minori.
Piedone111305 Gennaio 2022, 15:04 #336
Originariamente inviato da: zappy
hanno dimenticato (as usual) un elemento importante. il fatto che il reattore si sia fuso in moltissime piccole "zampe di elefante" è immensamente meglio di quanto avverrebbe (o è avvenuto) in gran parte dei reattori "occidentale" in cui si avrebbe un’unica enorme massa (vedi fukushima, probabilmente). E questo -per quanto sembri paradossale alla luce dell'incidente- è appunto un elemento di sicurezza intrinseca del bistrattato design RBMK.


no, mai occupato molto di quel settore. Sicuro? mi risultava acqua o piombo.


ma ovvio che non è che sei al 100% sicuro in nessun caso (per quanto fukushima qui ha avuto impatto pressochè nullo, per la distanza).

Ma detto ciò la domanda è:
1) per quanto tempo [U]qui[/U] è stato vietato il consumo di latte fresco e di verdure? 1 mese?
2) per quanto tempo è inabitabile a chernobyl l’enorme area di esclusione? secoli?

ecco questa differenza (se permetti fondamentale) è determinata pressoché solo dalla distanza.

Tradotto, la peggio merda ricade in aree relativamente (decine di km) circoscritte = i cazzi amarissimi e perduranti per secoli li hai nei (relativi) dintorni.
Poi giustamente, conseguenze significative le hai anche molto più lontano, ma do ordini ed ordini di grandezza minori.


Non si tratta di scontro tra design, semplicemente si tratta che in caso di incidente grave le conseguenze non sono prevedibili e poco importa se quintali di materiale fissile si sia diviso in 10 o 100 parti quando anche diviso in 1000 parti le quantità in gioco sono di diverse ordini di grandezza superiore ad un ordigno tattico.
Tutto questo considerando che la differenza tra i vari isotopi usati per uso civile o militare non è inerente il potenziale, ma la facilità di innescare il processo di fissione e la durata dello stesso ( la perdita di neutrone tra il 235 ed il 238 comporta lo stesso rilascio di energia, quello che cambia è la velocità di propagazione della fissione e il relativo rilascio di energia per unità di tempo)

Ps: nei primi propulsori usavano una miscela di metallo liquido, successivamente sodio, mai acqua per la necessità di usare un sistema compatto ed a bassa emissione acustica ( per far circolare l'acqua c'è bisogno di pompe rumorose e sistemi complessi che impongono anche dimensioni importati, con il metallo parte del calo viene trasferito grazie al moto convettivo mentre la maggiorparte grazie alla conducibilità termica )
randorama05 Gennaio 2022, 15:32 #337
Originariamente inviato da: zappy
Ma detto ciò la domanda è:
1) per quanto tempo [U]qui[/U] è stato vietato il consumo di latte fresco e di verdure? 1 mese?
2) per quanto tempo è inabitabile a chernobyl l’enorme area di esclusione? secoli?

ecco questa differenza (se permetti fondamentale) è determinata pressoché solo dalla distanza.

Tradotto, la peggio merda ricade in aree relativamente (decine di km) circoscritte = i cazzi amarissimi e perduranti per secoli li hai nei (relativi) dintorni.
Poi giustamente, conseguenze significative le hai anche molto più lontano, ma do ordini ed ordini di grandezza minori.


ma per carità, sono d'accordo.
è come il treno. mi da fastidio avere la ferrovia a 400 metri casa, visto che la sera, quanto tira vento a favore sento il treno; ma mi darebbe molto più fastidio se fossi a 10 metri dalla massicciata.

però, a questo punto, il piccolo nimby che è dentro di noi esce fuori prepotentemente.

ad oggi i simpatici cuginetti d'oltralpe non è che corrono rischi loro per dare corrente a noi.

i simpatici cugini preferiscono avere un buffer di "extraproduzione di sicurezza" che, finchè non gli serve, vendono a noi.
ma sta sereno che qualora dovesse servigli (centrale loro ferma, incremento della domanda per alimentare ste cavolo di macchine elettriche), non rimarranno al buio loro per noi.
già lo farebbero "a prescindere" figurati considerando il fatto che "noi no, le centrali non le vogliamo, se le tengano i francesi".


ad oggi noi importiamo circa il 10% della corrente elettrica che utilizziamo. un'altra fetta la produciamo con la combustione di gas che importiamo... (tralasciando quello che bruciamo per scaldarci); importiamo anche il petrolio con cui ci muoviamo (o facciamo muovere la merce che arriva al supermercato dove ovviamente andiamo a piedi).

ora... già ora siamo alla asse per un rincaro. figuriamoci in caso di shortage, reale o "politico".

qui stiamo parlando di nucleare si, nucleare no come se fosse una opzione, una scelta.
non credo lo sia.
VanCleef05 Gennaio 2022, 15:52 #338
Originariamente inviato da: randorama
ad oggi noi importiamo circa il 10% della corrente elettrica che utilizziamo. un'altra fetta la produciamo con la combustione di gas che importiamo... (tralasciando quello che bruciamo per scaldarci); importiamo anche il petrolio con cui ci muoviamo (o facciamo muovere la merce che arriva al supermercato dove ovviamente andiamo a piedi).

ora... già ora siamo alla asse per un rincaro. figuriamoci in caso di shortage, reale o "politico".

qui stiamo parlando di nucleare si, nucleare no come se fosse una opzione, una scelta.
non credo lo sia.


Tutti a scavare nelle famose miniere di uranio in Calabria... O dovremmo importare anche quello?

L'autarchia per l'Italia è impraticabile come il turismo balneare in Olanda del resto... A ciascuno il suo.
Piedone111305 Gennaio 2022, 16:06 #339
Originariamente inviato da: randorama
ma per carità, sono d'accordo.
è come il treno. mi da fastidio avere la ferrovia a 400 metri casa, visto che la sera, quanto tira vento a favore sento il treno; ma mi darebbe molto più fastidio se fossi a 10 metri dalla massicciata.

però, a questo punto, il piccolo nimby che è dentro di noi esce fuori prepotentemente.

ad oggi i simpatici cuginetti d'oltralpe non è che corrono rischi loro per dare corrente a noi.

i simpatici cugini preferiscono avere un buffer di "extraproduzione di sicurezza" che, finchè non gli serve, vendono a noi.
ma sta sereno che qualora dovesse servigli (centrale loro ferma, incremento della domanda per alimentare ste cavolo di macchine elettriche), non rimarranno al buio loro per noi.
già lo farebbero "a prescindere" figurati considerando il fatto che "noi no, le centrali non le vogliamo, se le tengano i francesi".


ad oggi noi importiamo circa il 10% della corrente elettrica che utilizziamo. un'altra fetta la produciamo con la combustione di gas che importiamo... (tralasciando quello che bruciamo per scaldarci); importiamo anche il petrolio con cui ci muoviamo (o facciamo muovere la merce che arriva al supermercato dove ovviamente andiamo a piedi).

ora... già ora siamo alla asse per un rincaro. figuriamoci in caso di shortage, reale o "politico".

qui stiamo parlando di nucleare si, nucleare no come se fosse una opzione, una scelta.
non credo lo sia.

la questione è:
tra vent'anni ( il tempo minimo necessario ad installare una centrale nucleare) ci saranno alternative al nucleare ?
La verità è questa perchè non si tratta di fermare centrali nucleari attive o in divenire, piuttosto da oggi si dovrebbe trovare il sito, progettare e costruire una centrale ( o più di una) affinche forse tra 20 anni ci forniscano energia.
randorama05 Gennaio 2022, 16:26 #340
è ovvio che dovremo importare anche l'uranio e che, anche se cominciassimo a costruirla oggi, non sarebbe pronta domani.
francamente non so se di anni ce ne vogliano 20 o 4, come riportato ad esempio qui

https://www.ansa.it/canale_scienza_...505695d1bc.html

però, ben chiari tutti i problemi, non mi sembra lo siano altrettanto le soluzioni

l'unica cosa certa è la volontà di non usare più combustibili fossili (decisione reversibile) e l'aumento della domanda di energia (più difficile da scansare).

ora... possiamo mettere pannelli solari su ogni tetto, pale su ogni collina e andare tutti a fare la spesa a piedi o sulla ziggy se facciamo i bravi.
pensate basterà?

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
^