Auto elettriche e ibride in crescita, ma complessivamente si vende meno: i dati sulle immatricolazioni in UE nel 2025
di Rosario Grasso pubblicata il 25 Marzo 2025, alle 16:21 nel canale Mercato
Nei primi due mesi del 2025, le auto elettriche e ibride continuano a guadagnare terreno in Europa, con un incremento del 28,4% per i veicoli a batteria e del 18,7% per gli ibridi. Parallelamente, le vendite di auto a benzina e diesel registrano un netto calo e riducono la loro quota complessiva al 38,8% del mercato
Il mercato automobilistico europeo sta attraversando una fase di trasformazione, con un calo generale delle immatricolazioni di nuove auto del 3% nei primi due mesi del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024. Tra i principali mercati dell’UE, solo la Spagna ha mostrato un segno positivo (+8,4%), mentre Italia (-6%), Germania (-4,6%) e Francia (-3,3%) hanno registrato flessioni, secondo i nuovi dati pubblicati da Acea, l'organizzazione che rappresenta i principali produttori di automobili, veicoli commerciali, camion e autobus in Europa.
L’elettrificazione avanza con numeri in forte crescita. Nei primi due mesi dell’anno, le auto elettriche a batteria (BEV) hanno conquistato il 15,2% della quota di mercato, rispetto all’11,5% dello stesso periodo del 2024, grazie a 255.489 nuove immatricolazioni (+28,4%). Italia (+70,9%, dovuto anche alla forte flessione che si registrò nei mesi di gennaio/febbraio 2024), Germania (+41%), Belgio (+38%) e Paesi Bassi (+25%) hanno trainato la crescita, mentre la Francia ha registrato un leggero calo (-1,3%). Anche le auto ibride elettriche (HEV) sono in forte espansione, con un aumento del 18,7% e 594.059 unità vendute e una quota complessiva del 35,2% del mercato europeo. In particolare, la Francia ha visto una crescita del 51,4%, seguita da Spagna (+31,5%), Italia (+10,4%) e Germania (+9,8%).
In controtendenza, le vendite di auto plug-in hybrid (PHEV) sono diminuite del 5%, con un totale di 124.947 immatricolazioni, frenate dalle forti riduzioni in Belgio (-65,3%) e Francia (-49,3%). Ora rappresentano solo il 7,4% del mercato europeo.
Le auto a benzina e diesel continuano a perdere terreno. Le immatricolazioni di modelli a benzina sono diminuite del 20,5%, con cali significativi in Francia (-27,5%), Germania (-24,9%), Italia (-19%) e Spagna (-13%). Il diesel ha subito una contrazione ancora più marcata (-28%) e ora la sua quota di mercato si attesta al 9,7%.
Questi dati confermano un cambio di rotta nelle preferenze dei consumatori europei, con le tecnologie elettrificate sempre più protagoniste nelle scelte di mobilità, anche se molte delle tendenze dipendono dalla disponibilità di incentivi governativi. In questo PDF ci sono anche i dati per singolo brand. Il Gruppo Vollswagen si conferma al primo posto nelle vendite, con oltre 232 mila veicoli immatricolati nell'Unione Europea tra gennaio e febbraio 2025, con una crescita del 4,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Stellantis è al secondo posto con 144 mila immatricolazioni (-16,4%), e seguono i Gruppi Renault, Toyota e Hyundai.
Interessante anche il dato relativo a Renault, che non è trainato come spesso accade da Dacia, ma proprio dai veicoli Renault, che registrano un aumento delle vendite corrispondente al 18,7% rispetto a gennaio/febbraio 2024. Ma il dato in assoluto più sorprendente del PDF è quello su Tesla, che in questi primi due mesi dell'anno ha visto una flessione "monstre" del 47,1%, mentre la cinese SAIC Motor è in crescita del 36,8%.
I rapporti Acea si confermano sempre molto interessanti, perché riescono a trasmettere l'andamento del mercato delle auto in tutte le sue sfaccettature, e possono quindi essere letti in vari modi. Di vendite in calo per Tesla in Europa ne abbiamo parlato già qui.
27 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infonon sarebbe da unire queste due e vedere come cambia li ? molti oggi prendono ibride e mild-hybrid ma sono sempre vetture a benzina o a gasolio alla fin fine..
detto questo lo scenario sta cambiando grazie ai cinesi che spingono e guadagnano terreno..
Sul mercato italiano si sono vendute 6 auto su 100 in meno. Le auto elettriche passano dal 3% al 4,1%.
Quindi se si vendevano 100 auto, ora sono 94. Il 3% di 100 fa 3 auto su 100. Il 4,1% di 94 fa 3,85 auto, quindi 0,85 in piu' dell'anno prima, un aumento reale del 28%. Quel mirabolante +70,9% in piu' vien fuori per via della cotrazione del mercato. Insomma si vendono poche auto elettriche in piu', si vendono molte meno auto in tutto.
non sarebbe da unire queste due e vedere come cambia li ? molti oggi prendono ibride e mild-hybrid ma sono sempre vetture a benzina o a gasolio alla fin fine..
Quei numeri li sommi facilmente. Sarebbe interessante più che altro conoscere i dati separati di ibride benzina e ibride diesel (come le non-ibride).
detto questo lo scenario sta cambiando grazie ai cinesi che spingono e guadagnano terreno..
Per curiosità (sempre che tu abbia la tv e guardi certe trasmissioni), hai visto l'ultima puntata di presa diretta che parlava dell'accelerazione cinese in tema di rinnovabili? Che informazioni hai in merito, visto che sei del settore?
Sul mercato italiano si sono vendute 6 auto su 100 in meno. Le auto elettriche passano dal 3% al 4,1%.
Quindi se si vendevano 100 auto, ora sono 94. Il 3% di 100 fa 3 auto su 100. Il 4,1% di 94 fa 3,85 auto, quindi 0,85 in piu' dell'anno prima, un aumento reale del 28%. Quel mirabolante +70,9% in piu' vien fuori per via della cotrazione del mercato. Insomma si vendono poche auto elettriche in piu', si vendono molte meno auto in tutto.
Ottima osservazione...
Sul mercato italiano si sono vendute 6 auto su 100 in meno. Le auto elettriche passano dal 3% al 4,1%.
Quindi se si vendevano 100 auto, ora sono 94. Il 3% di 100 fa 3 auto su 100. Il 4,1% di 94 fa 3,85 auto, quindi 0,85 in piu' dell'anno prima, un aumento reale del 28%. Quel mirabolante +70,9% in piu' vien fuori per via della cotrazione del mercato. Insomma si vendono poche auto elettriche in piu', si vendono molte meno auto in tutto.
Non per volere invalidare il ragionamento, ma passano al 5% (gennaio-febbraio). I numeri sul sito ACEA: https://www.acea.auto/files/Press_r...bruary_2025.pdf
ho la tv
detto questo ho letto dei risultati del 2024 sul green nel mondo e di quanto stia investendo la nazione più ricca del mondo nelle rinnovabili ma non capisco perchè viene detto solo quello e non tutto quello che fa..
alla fin fine hanno installato moltissima potenza green e creato moltissima nuova energia da carbone..
sono bravissimi a far trapelare le informazioni del green (che comunque sono bei numeri visto che giocano in casa con costi di produzione bassissimi) ma dimenticano di dire che nel nuovo mix installato c'è tanta CO2 più di prima.
detto questo stanno investendo in green perchè da loro costa pochissimo.
noi importiamo pannelli da 550W bifacciali a 70 euro l'uno.. pensa a quanto possono venderli li senza trasporto e tasse.. ci mancherebbe altro che non investissero in green quando da loro 1 kW installato costa meno di 300 euro
ma hanno fame di energia perchè stanno crescendo ad un ritmo bestiale.. superiore a quello dell'Europa nel dopo guerra e quindi gli serve stare al passo anche con l'energia.. e le rinnovabili producono potenza e marketing ma non l'energia che gli serve e quindi vanno di carbone e metano
https://www.energiaitalia.news/poli...del-crea/52293/
il paradosso cinese..
hanno bisogno di energia per la domanda interna e la produzione di prodotti per noi e quindi si buttano su metano e carbone per fare energia e green per far finta di essere puliti ma serviranno ancora 10 anni (temo) prima che invertano la rotta e riducano le nuove centrali a carbone.. fino a li continueranno ad installare SIA green SIA carbone/metano perchè la domanda di energia non è copribile con il green, ahimè.. noi siamo parte della colpa di questo aumento di inquinamento avendo spostato l'automotive di là
Fanno +30% in un mercato generale che fa -3%.
E senza Tesla che ne bimestre ha dimezzato le vendite.
Ma da Marzo Model Y è un consegna, per cui ne venderanno certamente di piú e non di meno di BEV.
Buono comunque che SENZA TESLA il mercato sia andato su lo stesso, vuoldire che siamo ad un step successivo non piú levare un intero comprato a quel che fa un singolo brand.
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