L'UE spinge sull'industria pulita: quote 'Made in Europe' ed etichette sulle emissioni di CO2
di Rosario Grasso pubblicata il 19 Febbraio 2025, alle 11:31 nel canale Energie Rinnovabili
La Commissione Europea propone un piano per rafforzare l’industria pesante attraverso quote minime di produzione interna e nuove etichette sul contenuto di carbonio con il Clean Industrial Deal
54 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoun buon vino è piacevole, in sè e per sè, a prescindere dal senso di euforia che dà.
ps.
i due litri... sono su base annua.
Due litri su base annua è come dire nulla, c'è gente che 2 litri se li scola in un sol giorno, tutti giorni, 365 giorni l'anno, almeno finchè il fegato regge.
Avevo un zio così, non è morto di cirrosi ma comunque in giovane età per un infarto, non so se in qualche modo legato al consumo eccessivo di alcool...
La stupidità si manifesta in vari modi, ad esempio scrivendo frasi a caso come la tua.
Altro stereotipo. Chi ha problemi con alcol droga e fumo, li consuma indipendentemente dal fatto che vi siano attorno altre persone.
Inoltre non è detto che il consumo di quelle sostanze porti necessariamente ad una maggiore socializzazione, anzi spesso accade il contrario.
Riguardo i vizi, dato che la maggior parte degli Stati guadagna fior di quattrini da questi vizi, è assolutamente *fuori luogo* che lo Stato si trasformi in un ente morale ed etico, degno delle peggiori dittature islamiche.
L'UE ha problemi ben più seri che di certo non si risolvono mettendo etichette sui prodotti alimentari. L'UE andrebbe sciolta definitivamente per incompetenza, stupidità e probabilmente anche corruzione, dei propri "leaders".
solo che è una battaglia persa in partenza visto che tra i maggiori diffusori di queste particelle ci sono i veicoli che usiamo tutti i giorni per muoverci (auto elettriche escluse immagino)
Immagini male visto che le polveri sottili derivano, per la maggior parte, dai freni e dal consumo della gomma degli pneumatici sull'asfalto per quanto riguarda il trasporto, dalla combustione di gasolio per riscaldamento ed altri combustibili in generale.
Se parli delle euro 6 e fai solo riferimento al ciclo di prova, possiamo concordare. Ma in giro ci sono tanti diesel vecchi. E anche gli Euro 6 non so come se la Cavino su strada, fuori dal ciclo di prova.
Escludendo il motore, le elettriche fanno più polveri sottili da pneumatici per il maggior peso e meno dai freni per la frenata rigenerativa.
[/QUOTE]
Non dimentichiamo legno e derivati (pellet...).
Inoltre non è detto che il consumo di quelle sostanze porti necessariamente ad una maggiore socializzazione, anzi spesso accade il contrario
Escludendo il motore, le elettriche fanno più polveri sottili da pneumatici per il maggior peso e meno dai freni per la frenata rigenerativa.
Non dimentichiamo legno e derivati (pellet...).[/QUOTE]
Quello che volevo sottolineare è che le polveri sottili non sono un problema che deriva esclusivamente dal tipo di trazione di un veicolo su ruote.
Altro esempio? Il trasporto su ferro... Se non ricordo male hanno provato a misurare le polveri sottili nella Metro di Roma con valori quasi monstre di 15 microgrammi per metro cubo, sia all'interno che all'esterno.
Altro esempio? Il trasporto su ferro... Se non ricordo male hanno provato a misurare le polveri sottili nella Metro di Roma con valori quasi monstre di 15 microgrammi per metro cubo, sia all'interno che all'esterno.
Ok.
Per la metro, anche io ricordo di queste misure. C'è da dire che le condizioni ambientali sono pessime: essendo sottoterra, non c'è adeguato ricambio d'aria e le polveri si accumulano anziché disperdersi.
Ma il vino non è alcool (cit. lollo)
sbagliato, l'alcol è praticamente solo energia per l'organismo, infatti viene immagazzinato in acidi grassi, motivo per cui fa venire la pancia, quindi come fonte energetica è ottima, però solo quello
se non erro il nostro corpo ne può metabolizzare veramente pochissimo, o proprio zero, ora non ricordo con precisione.
Per la metro, anche io ricordo di queste misure. C'è da dire che le condizioni ambientali sono pessime: essendo sottoterra, non c'è adeguato ricambio d'aria e le polveri si accumulano anziché disperdersi.
Vero però vengono comunque prodotte dall'attrito delle ruote sui binari, dai freni e, ove presente, dallo sfregamento del pietrisco del ballast sollecitato dalle vibrazioni.
Altro esempio? Il trasporto su ferro... Se non ricordo male hanno provato a misurare le polveri sottili nella Metro di Roma con valori quasi monstre di 15 microgrammi per metro cubo, sia all'interno che all'esterno.
Per la metro, anche io ricordo di queste misure. C'è da dire che le condizioni ambientali sono pessime: essendo sottoterra, non c'è adeguato ricambio d'aria e le polveri si accumulano anziché disperdersi.
Sì, le metro sono i posti più inquinati in assoluto, oltre ad essere polveri di metalli pesanti (freni e rotaie) il vero problema è che sottoterra non piove mai quindi le polveri si accumulano e poi vengono sollevate dal vento del treno di passaggio/in arrivo che te le butta in faccia.
Ci sono state indagini a Roma, New York, ecc. e pure cause collettive per cui ora non ricordo dove passano con dei treni cisterna a lavare le rotaie di notte.
Qualcosa c'è partendo dal link Boom in firma e andando avanti...
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