L'UE spinge sull'industria pulita: quote 'Made in Europe' ed etichette sulle emissioni di CO2
di Rosario Grasso pubblicata il 19 Febbraio 2025, alle 11:31 nel canale Energie Rinnovabili
La Commissione Europea propone un piano per rafforzare l’industria pesante attraverso quote minime di produzione interna e nuove etichette sul contenuto di carbonio con il Clean Industrial Deal
54 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoE sta roba te l'hanno detta al bar davanti ad uno spritz?
Il vino contiene sicuramente meno alcol di altre sostanze, tipo quelle che bevono quei due alcolizzati di fazz! e Notturnia
Poi per quanto mi riguarda ognuno è libero di fare quel che vuole col proprio organismo e di saturarlo di alcol come e quanto vuole. Ognuno è libero di provare a morire di cirrosi epatica come meglio crede, in fin dei conti. Ma vedete di morire: se state solo in fin di vita e poi vi salvano siete comunque un costo
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Il vino contiene sicuramente meno alcol di altre sostanze, tipo quelle che bevono quei due alcolizzati di fazz! e Notturnia
Poi per quanto mi riguarda ognuno è libero di fare quel che vuole col proprio organismo e di saturarlo di alcol come e quanto vuole. Ognuno è libero di provare a morire di cirrosi epatica come meglio crede, in fin dei conti. Ma vedete di morire: se state solo in fin di vita e poi vi salvano siete comunque un costo
mah, io sapevo solo che è la "causa di" e la "soluzione a" ogni tipo di problema
Comunque ho smesso con vino e birra, solo superalcolici in attesa di iniziare a bucarmi
Industria pulita nel senso di stabilimento smantellato ?
Perchè blaterano tanto di emissioni ma NON vogliono fare niente per tassare le emissioni in ingresso ?
Perchè uccidono le nostre fabbriche poco inquinanti e promuovono delocalizzazione e aumento dell’inquinamento all’estero ?
[...]
Il Carbon Border Adjustment Mechanism mi sembra che si si attivi dal 2026 per i primi materiali principali (ferro, ecc.), e dopo alcuni anni verrà esteso ad altro.
Ovviamente è una soluzione partorita già da anni, non si possono mettere in piedi da un giorno all'altro.
tanto per dirne una..
[...]
Si sono fermati perché hanno visto che i contadini dismettevano le coltivazioni alimentari per le coltivazioni energetiche, più remunerative...quindi meno cibo e più caro: non molto conveniente.
almeno, così ho letto; sulla base della mia esperienza... non saprei dire
La CO2 probabilmente no, ma le polveri sottili che espellono queste industrie quasi certamente si,
solo che è una battaglia persa in partenza visto che tra i maggiori diffusori di queste particelle ci sono i veicoli che usiamo tutti i giorni per muoverci (auto elettriche escluse immagino)
sbagliato, l'alcol è praticamente solo energia per l'organismo, infatti viene immagazzinato in acidi grassi, motivo per cui fa venire la pancia, quindi come fonte energetica è ottima, però solo quello
SBAGLIATISSIMO !!!!
Quando si consuma alcol, il corpo lo metabolizza prioritariamente rispetto ai nutrienti come fa con i grassi alimentari. Questo di fatto rallenta la lipolisi e porta a un maggiore accumulo di grasso. In pratica i grassi ingeriti durante il pasto vengono quindi immagazzinati anzichè utilizzato, poiché l'organismo è impegnato a smaltire l'alcol.
ECCO PERCHE' SI INGRASSA
Ed ecco perchè ci sono anche alcolisti magri, anche MOLTO magri
Come vedi l'alcol NON ha il niente assoluto come positività.
E' merda pura.
Un buon calice dà soddisfazione agli stupidi.
Alcol come la droga e il fumo sono vizi che non nascono per piacere o necessità, ma solo per socializzare, in genere quando si è in tenera età, da adolescenti, appunto quando si è più stupidi.
Alcol come la droga e il fumo sono vizi che non nascono per piacere o necessità, ma solo per socializzare, in genere quando si è in tenera età, da adolescenti, appunto quando si è più stupidi.
ma, dall'alto dei miei consumi (due litri) consentimi di non essere d'accordo.
un buon vino è piacevole, in sè e per sè, a prescindere dal senso di euforia che dà.
ps.
i due litri... sono su base annua.
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