Stellantis
Dichiarazioni shock del CEO Stellantis: "le auto elettriche ci vengono imposte, qualcuno fallirà"
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 02 Dicembre 2021, alle 16:38 nel canale Mercato
Il CEO di Stellantis Carlos Tavares ha rilasciato dichiarazioni pesanti contro l'elettrificazione imposta. I costi aumentano ma non possono essere assorbiti dal cliente finale. Alcune case rischiano il tracollo
361 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infonormalmente lo sono due tipi di persone:
quelle che hanno qualche interesse economico
quelle che non ci capiscono una fava.
Sbagli ancora. Infatti ci sono anche quelli che non riescono a contare oltre il due, e che quindi sono legati a una logica binaria, come i computer.
Fortunatamente esiste gente che non si ferma al due quando conta, e che è in grado di gestire logiche oltre la binaria (ternaria, quaternaria, ecc.).
Per non parlare dei 70-100 (o forse mai) anni per la fusione.
Oggi si può vietare la circolazione di auto sprecone come quelle che produci tu
Guarda che l'ignoranza, come l'hhhonestà, non andrà di moda: Small Modular Reactors: Pioneering Intelligent Power
Rolls-Royce plans to build small nuclear power plants in Britain.
Link ad immagine (click per visualizzarla)
"A nuclear power plant under construction in Hinkley Point, England, in 2019. Rolls-Royce is proposing nuclear plants that would be smaller and less expensive.Credit...Peter Nicholls/Reuter"
Rolls-Royce secures £450m for mini nuclear reactors venture
Notizie abbastanza fresche, tra l'altro.
Un sacco direi proprio di no: i numeri li ho riportati prima, e "stranamente" ti sono sfuggiti.
Le scorie prodotte dalle centrali nucleari sono poche e occupano poco volume. Dunque se ne possono stoccare parecchie in un deposito.
soprassiedo sul resto perchè non ho tempo da perdere in baggianate.
Allora evita direttamente scrivere, anche perché non contribuisci di certo alla qualità della discussione.
https://www.ilfattoquotidiano.it/20...l-sito/6439404/
Fortunatamente per noi contaminate acque sotterranee quindi il problema resta 100% in Francia.
Alla faccia della solita vulgata da bar delle capre fanatiche e ignoranti che dicono "tanto siamo circondati, è uguale averle qua da noi"...
spero che qua nessuno sia al livello da usare simili argomentazioni anti-scientifiche.
Ti hanno già risposto, ma aggiungo che evito di aprire Il Falso Quotidiano, perché il solo pensiero del giornaletto di TraRaglio e ScaZzi mi provoca l'orticaria.
Ma mica ho detto di fermarci. Non ne ho fatto una questione mutuamente esclusiva: si può procedere in più direzioni, infatti, purché si raggiungano gli obiettivi di riduzione della CO2 in tempi utili (questo è l'obiettivo primario, che bisogna assolutamente raggiungere) E tenendo conto delle esigenze della nostra civiltà.
Non è così: non sono affatto sufficienti per le nostre esigenze.
Sono passati diversi articoli anche qui, spesso forniti da Notturnia che lavora nel campo, che dimostrano inoppugnabilmente come le FER non siano affatto sufficienti alle nostre esigenze.
il nucleare oggi è gia antieconomico, tra ventanni lo sarà ancora di più ed oltre alle sole scorie bisognerà smantellare anche le vecchie centrali, cosa che renderà ancora più visibile l'insostenibilità economica di tale produzione energetica.
Il nucleare, al pari del fossile, continua a costare sia ecologicamente che economicamente moltissimo anche dopo la sua dismissione.
Non mi pare che il nucleare sia antieconomico. Anche di questo sono stati portati degli studi.
Fermo restando che anche se non fosse conveniente, rimarrebbe comunque una fonte energetica praticamente indispensabile se vogliamo raggiungere gli obiettivi di riduzione della CO2 e, al contempo, di garantire il supporto alle richieste energetiche della nostra civiltà, che non possono essere basate esclusivamente sulle FER (con le quali è impossibile rispondere puntualmente e "istantaneamente" alle richieste energetiche durante l'intera giornata).
Riguardo all'inquinamento, vedi sopra: le scorie prodotto sono poche. E comunque ne abbiamo già prodotte e dobbiamo per forza stoccarle in un deposito. Deposito che, quindi, potrebbe essere utilizzato per stoccarne altre.
Forse non avete ben presente che cosa sia un elemento radioattivo ad elevato potenziale.
Se un atomo tende a perdere molti elettroni in un dato lasso di tempo, tenderà anche a liberare molta energia e quindi calore.
Mi sono fermato a quanto evidenziato:
Probabilmente parliamo due lingue diverse della quale la tua è agli antipodi di quella scientifica
Non ho detto che l'eolico e solare sono ad oggi sufficienti, ma che sono economicamente conveniente.
tra 20 anni probabilmente il solare sfruttera una gamma più ampia di radiazioni, per una maggiore resa e in grado di generare energia da poter essere usata per sintetizzare combustibili ( immagina un parco solare con turbina ad idrogeno per esempio, oppure un accumulatore termico al sodio).
Il difetto delle rinnovabili è l'accumulo, e le batterie non sono sicuramente la soluzione.
Gli impianti solari per il momento sono vincolati alla terra ferma, ma non escluderei un futuro impiego in mare, anzi è molto più auspicabile.
Per ultimo se l'energia non è mai sufficiente il problema non è la scarsità della stessa, quanto piuttosto la voracità energetica ( spesso ingiustificata) che l'era moderna ne richiede, per esempio i vari gigawatt per le gare notturne ( sopratutto di competizioni motoristiche) ne rappresentano un chiaro esempio di spreco energetico a solo fine capitalistico
Se un atomo tende a perdere molti elettroni in un dato lasso di tempo, tenderà anche a liberare molta energia e quindi calore....
LOL, ti sei dimenticato dei raggi alfa, dei raggi gamma, dei neutroni...
Si, ha ragione Piedone che non capisci una ceppa e scrivi emerite cazzate.
Per l'indagine in corso vedremo alla fine cosa ne uscirà. Per adesso ci sono solo accuse.
Veramente EDF ha GIA' subito [U]svariate condanne[/U] passate in giudicato per problemi analoghi, quindi tanto "accuse" e "nessun pericolo" un par di palle.
Questo è l'ennesimo "problema"
Guarda che l'ignoranza, come l'hhhonestà, non andrà di moda: Small Modular Reactors: Pioneering Intelligent Power
...
Notizie abbastanza fresche, tra l'altro.
talmente fresche che questi reattori NON ESISTONO. Sono progetti per il futuro.
[QUOTE]Le scorie prodotte dalle centrali nucleari sono poche e occupano poco volume. Dunque se ne possono stoccare parecchie in un deposito.
denoti l'ennesima ignoranza sul tema, tipica dei fanatici nuclearisti da bar.
Per tua informazione, le scorie di quel tipo NON le puoi ammassare [U]assolutamente[/U], per precise ragioni di fisica della materia che non ti sto a spiegare...
Probabilmente parliamo due lingue diverse della quale la tua è agli antipodi di quella scientifica
i pro nucleare sono tutti così: pervicacemente e crassamente ignoranti, che per aver letto un articoletto sul giornaletto di quartiere credono di essere degli esperti...
io non escluderei applicazioni spaziali.
https://sservi.nasa.gov/articles/the-luna-ring-concept/
roba che si può praticamente cominciare a costruire domattina con le tecnologie ATTUALI, a differenza di nucleare, fusione o altre fantasie.
per fortuna.
Mi limito solo a dire che nell'ambito del contesto generale Notturnia ha fornito più volte un quadro abbastanza illuminante delle problematiche di fondo della transizione energetica nella quale ci troviamo e delle scelte scellerate dei governi europei.
Probabilmente parliamo due lingue diverse della quale la tua è agli antipodi di quella scientifica
Peccato che i miei professori la pensassero diversamente; saranno dei coglioni anche loro. Domani vado a dirglielo e rendo indietro tutti i miei titoli di studio e mi licenzio per coerenza.
Si, ha ragione Piedone che non capisci una ceppa e scrivi emerite cazzate.
Sono andato sul semplice visto che qui sembrano mancare proprio le basi di chimica e fisica (per nolo o per dolo, non lo voglio sapere).
Comunque, visto che siete passati ad offendere personalmente, penso che chiuderò qui.
Questa è la reazione di chi non riesce ad argomentare le proprie tesi e non è disposto ad accettare quelle altrui.
interessante articolo che spiega come e perchè si formo i prezzi dell'elettricità.
interessante articolo che spiega come e perchè si formo i prezzi dell'elettricità.
peccato che il concetto valga per qualunque forma di energia.
anzi, il costo del petrolio (e, a cascata della benzina alla pompa) è addirittura legato non al valore dell'"ultimo bidone", ma a quello del future.
poi, sul resto non discuto; sicuramente i tizi che scrivono su quelle pagine la sanno lunghissima.
io... diciamo che mi pento di non aver fatto mettere il camino in casa.
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