Stellantis
Dichiarazioni shock del CEO Stellantis: "le auto elettriche ci vengono imposte, qualcuno fallirà"
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 02 Dicembre 2021, alle 16:38 nel canale Mercato
Il CEO di Stellantis Carlos Tavares ha rilasciato dichiarazioni pesanti contro l'elettrificazione imposta. I costi aumentano ma non possono essere assorbiti dal cliente finale. Alcune case rischiano il tracollo
361 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoRibadisco per l'ennesima volta che la soluzione che cerchi c'è già ed è il riciclo delle scorie nelle nuove centrali veloci; semplicemente non ci sono ancora abbastanza rifiuti per giustificare investimenti in questa direzione.
Voi vi aspettate che la attuino subito e che sia economicamente conveniente ma non funziona così; è come volere l'auto elettrica nel 1998 e aspettarsi che costi come una Panda...
Dopodiché io non sono un che vuole 100% nucleare, ci mancherebbe, ripeto che solo uno stupido non sfrutterebbe quello che la natura gli da gratis.
Il problema è che secondo molti studi il solo rinnovabile non sarà sufficiente al base load futuro e i sistemi di stoccaggio sono economicamente sconvenienti (quantomeno oggi) e forse addirittura più inquinanti considerandone la mole.
Per me qualunque soluzione che risolva questo problema in modo efficacie è una buona soluzione. Non sono PRO-qualcosa; sono ANTI-mettersi-le-fette-di-salame-davanti-agli-occhi
appunto. è crassa e pervicace ignoranza de coccio o malafede propagandistica.
Quando alcuni di questi elementi possono essere ricavati dal riprocessamento di scorie, per motivi economici, non si sposta il problema.
Tutte le fonti radiattive a lungo dimezzamento mediche sono presenti in natura e non create dall'uomo, quelle a breve dimezzamento possono esserle anche indotte, ma data la bassa carica e la bassima quantità non sono un problema insormontabile nello gestire.
A parte che fatico seriamente a capire cos'hai scritto...
Però se mi dici qual è la pianta o artefatto naturale che produce scorie radioattive a lunga emivita te ne sarei grato. Mi ci potrei ricavare una fonte di riscaldamento aggiuntiva e gratuita per i mesi invernali.
Non l'ho postato io. Io ho soltanto preso il suo contenuto, visto che era stato fornito come prova di alcune cose che erano state dette in questa discussione.
Beh, io sono pro-nucleare.
Per due ragioni. La più importante è che in questo contesto storico abbiamo bisogno di ridurre molto le emissioni di CO2, e al contempo fornire energia elettrica in maniera stabile (visto che le FER non possono aiutare in merito, causa troppa variabilità o proprio per impossibilità in certi momenti della giornata).
La seconda è che, avendo prodotto scorie nucleari con le centrali elettriche che abbiamo avuto in passato, dobbiamo comunque provvedere a un sito di stoccaggio. Vista la quantità estremamente ridotta che viene prodotta ogni anno, tanto vale sfruttare nuovamente le centrali nucleari per produrre energia elettrica (e qui si ricollega al precedente punto).
1) Come già detto, i rifiuti radioattivi andrebbero processati in modi diversi a seconda delle loro caratteristiche, e non certo considerando il loro utilizzo nella più ampia generalizzazione possibile (in questo caso quello "medico"
2) Che anche considerando i rifiuti medici più pericolosi, COMUNQUE non sono neanche lontanamente paragonabili a quelli di una centrale nucleare, cui il documento dell'ENEA fa riferimento al punto "e" (i Rifiuti HLW, "High Level Waste"
OK, chiaro adesso.
Vorrei capire chi avrebbe fatto paragoni simili in questa discussione.
I rifiuti di una centrale nucleare sono una piaga che al momento non ha risposta adeguata, e che anzi il più delle volte i problemi li ha moltiplicati. Io non sono aprioristicamente contro le centrali nucleari: ma al netto del tempo necessario per realizzarle e metterle in funzione, oltre che per metterle in sicurezza, il problema delle scorie va risolto e con sistemi efficaci.
Come dicevo sopra, il problema va risolto comunque perché ne abbiamo prodotte per le nostre centrali.
Per il resto la penso in maniera diametralmente opposta per quanto detto sopra.
Quindi o mi trovate un metodo per renderli innocui, oppure ritorniamo al razzo spedito sul Sole.
Cosa succederebbe se il razzo dovesse fallire per qualche ragione? Chiedo per tanti amici...
Veramente sì, e per inciso sono molto più informato di tanti italiani.
Fammi un fischio quando la legge Fornero sarà finalmente abolita.
Non proiettare sugli altri i tuoi problemi. Dov'è che non sarei stato in grado di capire? DIMOSTRALO!
quindi classifichiamo come tali gli utenti che continuano ossessivamente con le loro propagande antiscientifiche.
Personalmente comincerei a classificare come minus habens chi dimostra di non aver capito quello che scrivono gli altri.
Ciò premesso, vorrei sapere cosa ci sarebbe di "antiscientifico" in quello che è stato detto finora dagli utenti pro-nucleare.
Sempre che tu sia in grado di farlo, ovviamente, ma la tua storia da utente di questo forum dimostra che passi agli insulti quando non sei più in grado di sostenere una discussione, come stai facendo adesso.
Ribadisco per l'ennesima volta che la soluzione che cerchi c'è già ed è il riciclo delle scorie nelle nuove centrali veloci; semplicemente non ci sono ancora abbastanza rifiuti per giustificare investimenti in questa direzione.
Voi vi aspettate che la attuino subito e che sia economicamente conveniente ma non funziona così; è come volere l'auto elettrica nel 1998 e aspettarsi che costi come una Panda...
Dopodiché io non sono un che vuole 100% nucleare, ci mancherebbe, ripeto che solo uno stupido non sfrutterebbe quello che la natura gli da gratis.
Il problema è che secondo molti studi il solo rinnovabile non sarà sufficiente al base load futuro e i sistemi di stoccaggio sono economicamente sconvenienti (quantomeno oggi) e forse addirittura più inquinanti considerandone la mole.
Per me qualunque soluzione che risolva questo problema in modo efficacie è una buona soluzione. Non sono PRO-qualcosa; sono ANTI-mettersi-le-fette-di-salame-davanti-agli-occhi
This. A parte che io, invece, sono pro-nucleare, e anche per le motivazioni che hai detto: perché non sfruttare quanto la natura ci ha fornito, visti i vantaggi che ci sono?
Però se mi dici qual è la pianta o artefatto naturale che produce scorie radioattive a lunga emivita te ne sarei grato. Mi ci potrei ricavare una fonte di riscaldamento aggiuntiva e gratuita per i mesi invernali.
miniere di materiali radioattivi.
normalmente lo sono due tipi di persone:
quelle che hanno qualche interesse economico
quelle che non ci capiscono una fava.
e non abbiamo tempo di aspettare i 15/20 anni che ci vorrebbero a cominciare a costruire qualcosa (con le tecnologie attuali) e men che meno i 25-50 anni per la fantasmagorica 4° generazione e/o reattori veloci.
Per non parlare dei 70-100 (o forse mai) anni per la fusione.
Oggi si può vietare la circolazione di auto sprecone come quelle che produci tu
delal serie ho un sacco di spazzatura di cui non so come liberarmi da 60 anni, e mi metto a produrne altri.... Geniale.
concordo. il problema è proprio quello
soprassiedo sul resto perchè non ho tempo da perdere in baggianate.
tho, tanto per gradire.
https://www.ilfattoquotidiano.it/20...l-sito/6439404/
Fortunatamente per noi contaminate acque sotterranee quindi il problema resta 100% in Francia.
Alla faccia della solita vulgata da bar delle capre fanatiche e ignoranti che dicono "tanto siamo circondati, è uguale averle qua da noi"...
spero che qua nessuno sia al livello da usare simili argomentazioni anti-scientifiche.
Però se mi dici qual è la pianta o artefatto naturale che produce scorie radioattive a lunga emivita te ne sarei grato. Mi ci potrei ricavare una fonte di riscaldamento aggiuntiva e gratuita per i mesi invernali.
Se non capisci a cosa è riferito il termine "estratti" te lo ha spiegato zappy.
Se non sai cosa sia la radiattività di fondo è un'altro problema.
Se poi ti sfugge che ogni essere vivente sulla terra emette radiazioni (C14 ti dice niente?) adesso ne sei a conoscenza e puoi crearti la tua caldaia per il riscaldamento gratuito durante l'inverno.
This. A parte che io, invece, sono pro-nucleare, e anche per le motivazioni che hai detto: perché non sfruttare quanto la natura ci ha fornito, visti i vantaggi che ci sono?
A parte che la natura ci fornisce un sacco di cose ( inclusi gli idrocarburi) non capisco perchè bisogna fermarsi a quello che abbiamo oggi.
In 20 anni eolico e solare hanno fatto progressi tali da renderli gia sufficientemente convenienti, tra 20 anni ( tempo della costruzione, certificazione e messa a regime di una centrale nucleare) ci troveremo nella situazione di centrale atomica obsoleta ( ancor prima della sua messa a regime) e dannatamente più costosa da sostenere delle alternative contemporanee.
il nucleare oggi è gia antieconomico, tra ventanni lo sarà ancora di più ed oltre alle sole scorie bisognerà smantellare anche le vecchie centrali, cosa che renderà ancora più visibile l'insostenibilità economica di tale produzione energetica.
Il nucleare, al pari del fossile, continua a costare sia ecologicamente che economicamente moltissimo anche dopo la sua dismissione.
il nucleare oggi è gia antieconomico, tra ventanni lo sarà ancora di più ed oltre alle sole scorie bisognerà smantellare anche le vecchie centrali, cosa che renderà ancora più visibile l'insostenibilità economica di tale produzione energetica...
i costi esorbitanti sono proprio il maggior pregio, agli occhi delle lobby che lo sostengono (e dei pesci che abboccano alla propaganda)...
Se non sai cosa sia la radiattività di fondo è un'altro problema.
Se poi ti sfugge che ogni essere vivente sulla terra emette radiazioni (C14 ti dice niente?) adesso ne sei a conoscenza e puoi crearti la tua caldaia per il riscaldamento gratuito durante l'inverno.
Non capivo la grammatica italiana che hai usato per esprimerti in realtà... molto più semplice.
Forse non avete ben presente che cosa sia un elemento radioattivo ad elevato potenziale.
Se un atomo tende a perdere molti elettroni in un dato lasso di tempo, tenderà anche a liberare molta energia e quindi calore.
Una miniera di uranio che decade in 24 mila anni non è una fonte di calore sufficientemente elevata per poter essere sfruttata (tant'è che finisce nei reattori per esserlo).
https://www.depositonazionale.it/ri...ioattivita.aspx
https://www.focus.it/scienza/energi...ensa-l-alchimia
https://www.ilfattoquotidiano.it/20...l-sito/6439404/
Fortunatamente per noi contaminate acque sotterranee quindi il problema resta 100% in Francia.
Alla faccia della solita vulgata da bar delle capre fanatiche e ignoranti che dicono "tanto siamo circondati, è uguale averle qua da noi"...
spero che qua nessuno sia al livello da usare simili argomentazioni anti-scientifiche.
Come vedi è stato classificato di livello 0 e se cerchi gli incidenti passati troverai 0 o 1. Quindi nessun pericolo per la salute pubblica.
Per l'indagine in corso vedremo alla fine cosa ne uscirà. Per adesso ci sono solo accuse.
Gli incidenti, purtroppo, ci sono e ovunque. Da una rapida ricerca:
https://www.greenpeace.org/static/p...i-giugno-13.pdf
https://www.today.it/cronaca/incide...-controlla.html
https://www.rainews.it/tgr/veneto/a...d835f023e8.html
https://www.lanazione.it/cronaca/in...vorno-1.7095656
https://www.quotidianomotori.com/vi...e-prende-fuoco/
https://www.basilicata24.it/2021/01...el-fuoco-91233/
https://www.ingenio-web.it/2822-il-...ti-fotovoltaici
Nel mentre in Germania dove hanno deciso di spegnere delle centrali nucleari anzitempo:
https://altreconomia.it/germania-ca...one-energetica/
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