General Electric
In funzione Haliade-X, la turbina eolica più potente al mondo: una rotazione alimenta una casa per due giorni
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 08 Ottobre 2021, alle 10:58 nel canale Energie Rinnovabili
50 Commenti
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sconoscevo che ci fossero anche cuscinetti "a rulli conici"
quando hai un carico pendente di norma si usano quelli così sai che da quella parte hai maggiore portata
ma ce ne sono di tutti i tipi, i più belli sono quelli a sede sferica
questi https://www.skf.com/it/products/rol...thrust-bearings nascono per sorreggere pesi elevati e farli girare ma se vai sul sito SKF ne trovi di tutti i modelli
riporto semplicemente quanto ho visto specificatamente viaggio verso la puglia passando versante adriatico, già oltre termoli pletore di pale eoliche montate sui colli ma praticamente tutte ferme per assenza di vento tanto che passando mi sono chiesto se era la giornata sfigata o se le avessero davvero messe in punti dove il vento fosse intermittente o magari stagionale soprattutto considerato il posizionamento sui culmini. una o due o tre ferme non avrebbero attirato l'attezione come invece vederne ferme la maggior parte
in piemonte nella mia zona ce ne sono molte poche, l'unica apparentemente degna e funzionale è inserita in una vallata abbastanza stretta a V dove c'è in effetti un convogliamento di aria dalla valle d'aosta causata dalle differenze di temperature tra le due regioni; la si vede ferma quando questo delta è molto basso cioè piena estate o pieno inverno
Sinceramente l'unica cosa che ti potrei criticare è una manifesta ingenuita, parli di "fare studi migliori su dove piazzare gli impianti" come se fossero stati fatti per errore e\o incompetenza, ma come già puntualizzato non è affatto così e il tutto rientra in un preciso piano criminale con lo scopo di accaparrarsi i vari finanziamenti pubblici cosa che dovremmo sapere tutti dato che sono anni e anni che si parla di queste "ecomafie" ecco i primi articoli trovati con una ricerca lampo:
Focus: La Mafia italiana investe nell'energia eolica
Interessi criminosi sulle energie rinnovabili.
articolo del 2010
Vento sporco: le mani della mafia sull’energia eolica 2019 la voce
Le recenti dimissioni del sottosegretario alle Infrastrutture, il leghista Armando Siri, coinvolto assieme al consulente per l’energia della Lega Paolo Arata in rapporti poco chiari con l’imprenditore siciliano “re dell’eolico” Vito Nicastri, hanno riportato all’attenzione del grande pubblico il tema delle infiltrazioni delle famiglie mafiose nel business delle energie rinnovabili in Sicilia.
Nel gearbox in effetti ci sono numerosi ingranaggi immersi in olio, il cui circuito lo manda anche ad un radiatore esterno per essere raffreddato; in genere anche i generatori a elevato regime sono raffreddati con circuito similare, mentre nelle turbine piu' vecchie i generatori sono piu' grandi e raffreddati ad aria forzata.
A questo pensa la circuiteria pwm dentro gli armadi, nel filmato infatti si vede che il generatore fornisce potenza mentre la velocita' di rotazione varia; purtroppo non sono riuscito a trovare informazioni, nemmeno delle immagini di cosa ci sia dentro a quegli armadi, ma il fischio del pwm e' udibile in tutti i video dove mostrano il generatore in funzione.
Nel gearbox in effetti ci sono numerosi ingranaggi immersi in olio, il cui circuito lo manda anche ad un radiatore esterno per essere raffreddato; in genere anche i generatori a elevato regime sono raffreddati con circuito similare, mentre nelle turbine piu' vecchie i generatori sono piu' grandi e raffreddati ad aria forzata.
A questo pensa la circuiteria pwm dentro gli armadi, nel filmato infatti si vede che il generatore fornisce potenza mentre la velocita' di rotazione varia; purtroppo non sono riuscito a trovare informazioni, nemmeno delle immagini di cosa ci sia dentro a quegli armadi, ma il fischio del pwm e' udibile in tutti i video dove mostrano il generatore in funzione.
sono inverter AC/AC servono per commutare l'energia in AC a frequenza variabile in AC a frequenza di rete in modo da slegare la velocità delle pale da quella di rete
normalmente i generatori viaggiano a velocità costante perchè sono collegati alla rete.. 50hz -> 1.500 rpm.. 60 hz -> 1.800 rpm..
la cosa è abbastanza fissa negli impianti di produzione
al salire della potenza gli alberi girano più piano ma siamo sempre li. il rapporto è dettato dalla rete e dalle matasse dell'alternatore.
p.s. mestioni da 6MW a salire NON viaggiano a 30 rpm.. sono molto più lenti
Quindi abbiamo delle turbine da 3-8mw con generatore a 3500rpm e turbine a circa 10-15 rpm; chissa che razza di gearbox si son dovuti inventare.
Nelle piu' vecchie il rapporto gearbox-motor e' piu' o meno quello della foto, nelle piu' recenti e performanti il gearbox e' piu' grande e il generatore piu' piccolo (pur generando potenze maggiori) e il rapporto dimensione fra i due e' spropositato.
Link ad immagine (click per visualizzarla)
Interessante che la Haliade-x non abbia un gearbox probabilmente per motivi di affidabilita' a questo torque esterno; il generatore e' collegato diretto e somiglia ai vecchi alternatori con moltissimi traferri.
Qui un modello inferiore, si nota come per il generatore abbiano cercato di sfruttare una circonferenza enorme per aumentare il numero di poli magnetici, dove i magneti permanenti sono sulla parte rotante.
Manca il dettaglio sulla costruzione del generatore.
Link ad immagine (click per visualizzarla)
Ho l'impressione che si puntera' sempre di piu' al direct drive per aumentare la vita di questi aggeggi, vedi qui direct drive
sono anche sempre più compatte e hanno il vantaggio che gli inverter possono essere ridondanti e quindi se si rompe uno ci sono gli altri mentre con una scatola del cambio o va o non va..
Detto banalmente, sono "normali" inverter DC/AC con un ponte a diodi in ingresso. Almeno credo, basandomi sugli inverter per motori, che però hanno l'uscita a frequenza e tensione variabile
ci sono molti inverter AC/AC che lavorano solo in frequenza.. e sono normali..
p.s. se metti un ponte a diodi stai raddrizzando la corrente.. a che pro mettere un ponte a diodi in ingresso ?.. è riportato che è un AC/AC quello degli Haliade
p.s. se metti un ponte a diodi stai raddrizzando la corrente.. a che pro mettere un ponte a diodi in ingresso ?.. è riportato che è un AC/AC quello degli Haliade
Come dicevo, gli inverter per motori hanno un raddrizzatore in ingresso per ottenere, dalla rete AC, la DC, la quale viene ritrasformata in AC VVVF (acronimo che sta per Variable Voltage Variable Frequency) dal PWM, ma perché lo scopo degli inverter per motori è poter variare la velocità dell'albero del motore che si ottiene variando la frequenza e la tensione di alimentazione. Nel caso di queste turbine lo scopo dell'inverter è avere in uscita una tensione e una frequenza il più stabili possibile, scopo che si ottiene sempre con un PWM, il quale dev'essere alimentato in DC, che per ottenerla si utilizza un raddrizzatore. Per fare un paragone informatico è lo stesso principio di funzionamento degli UPS on-line, detti anche a doppia conversione. Infatti la prima conversione è dalla AC di rete alla DC; successivamente, semplificando molto, la DC viene collegata alle batterie e al PWM che applica la seconda conversione dalla DC alla AC dell'uscita (che in questo caso è del tipo FVFF: Fixed Voltage Fixed Frequency). In questo modo, a fronte di una discreta complessità si ottengono una tensione e una frequenza in uscita molto stabili a prescindere dalla AC di rete in ingresso all'UPS.
Ps
Si, mi rendo conto che è una spiegazione un po' ACDC [*], purtroppo non ho il dono della chiarezza...
[*]
No, non è corrente alternata/continua e nemmeno il famoso gruppo rock: significa Alla C@xxo Di Cane...
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