In Canada sorgerà il primo ecovilaggio completamente autosufficiente e sostenibile
di Giulia Favetti pubblicata il 30 Settembre 2022, alle 09:08 nel canale Energie Rinnovabili
Grazie all’energia geotermica, ed ad altre strategie finalizzate a sfruttare le fonti rinnovabili, il villaggio è in grado di produrre più energia del necessario









Recensione Lenovo Idea Tab Plus: il tablet da 12 pollici che costa meno di 300 euro
Oltre il contante e le crypto: tutto sull'Euro Digitale e la nuova sovranità monetaria europea
Recensione HONOR Magic V6: spessore record e super batteria. È lui il fold da battere?
DJI Neo vola da solo, è un 4K, senza patentino: 139€, ma l'offerta top è la Combo con 3 batterie e accessori a 100€ in più
NVIDIA RTX Spark: i driver Windows 11 svelano due versioni con GPU Blackwell fino a 6.144 CUDA core
Oracle fa accelerare l'innovazione nei campionati automobilistici negli USA con IMSA Labs








32 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoCome si evince dai lavori che hai effettuato, e più in generale come pratica virtuosa è molto più efficiente lavorare per combattere i dispendi energetici piuttosto che forzare la popolazione su modelli tecnologici immaturi, schiavi di una falsa illusione "green" che altro non fa che ingrassare tasche diverse.
Hai ragione.
È che la maggior parte delle persone non considera quanto impatta e inquina riscaldare casa: ho offerto, per far pratica, di fare dei sopralluoghi gratis ad amici e colleghi che lamentavano muffe e bollette alte in inverno ma solo uno ha accettato.
In Toscana nella zona del Monte Amiata la geotermia è sfruttata da almeno 50 anni e fornisce energia elettrica e riscaldamento ai comuni limitrofi con sostanziosi ritorni economici.
a parte che in toscana è +/- da inizio 900 che si sfrutta la geotermia...
ma cmq concordo, si tratta di luoghi e situazioni particolari, non certo applicabili su vasta scala.
ok, figo il villaggio, ma ci abitano 4 gatti su 8 miliardi di persone. non è la soluzione al problema.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".