Trump dichiara guerra alle auto straniere: dazi del 25% dal 2 aprile
di Lorenzo Tirotta pubblicata il 27 Marzo 2025, alle 10:08 nel canale Auto Elettriche
Trump ha deciso di colpire l'industria automobilistica globale annunciando dazi del 25% sull'import. Ma vediamo cosa cambierà dal prossimo 2 aprile e quali sono state le reazioni dell'UE e degli altri Paesi.
57 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSecondo me l'opposto.... se si ridurranno le esportazioni a causa dei dazi i produttori europei potrebbero compensare le perdite aumentando ancora i prezzi in europa....
Questo non vale solo per le auto perchè si parla di dazi anche su altri prodotti tipo alimentari che l'italia esporta in usa
beh, se vogliono piazzare quelle che non vendono negli stati uniti, potrebbe anche darsi.
Questo non vale solo per le auto perchè si parla di dazi anche su altri prodotti tipo alimentari che l'italia esporta in usa
Se l'Europa colpisce l'export americano e i compratori Europei comprano europeo, magari questo aumento sarà marginale.
Ma poi quali sono le auto americane, prodotte in america, che vengono esportate in europa?
Ford se non sbaglio ha le fabbriche in Europa.
Tesla pure ormai. Chi cavolo è che si compra gli altri catorci made in usa?
https://www.usnews.com/news/nationa...eing-challenged
e siamo solo agli inizi
Biden non sapeva neanche dove era e con chi parlava
Attendere cosa?
Attendere che, seguendo il topic della notizia, le auto negli USA costeranno dai 3000 ai 6000 Dollari in più? Per poi scoprire che i prezzi maggiorati rimarranno anche quando, tra qualche anno, entreranno eventualmente in funzione i nuovi impianti industriali " inshore "?
I conti le associazioni di categoria li hanno già fatti, solamente un cieco o una persona in malafede, non li vedrebbe!
Non basta vedere in che condizioni ha gettato i mercati ( vatti a vedere lo storico degli indici ) e di conseguenza di come stia mettendo a rischio i risparmi di milioni di investitori?
Non bastano le centinaia di migliaia di impiegati pubblici, tra cui molti sostenitori MAGA, licenziati dall'oggi al domani, aumentando la precarietà?
Cos'altro bisogna aspettare? Che dichiari guerra alla Danimarca e quindi all'Europa?
Ma per piacere...
L'UE sotto spinta tedesca ha svalutato l'euro a più riprese dal valore di 1.4 a all'attuale 1.08 per favorire l'export e politiche mercantilistiche. Tale svalutazione competitiva è circa appunto il 25%.
Questa configurazione ha portato ad un deficit Usa nei confronti della UE (Germania per la maggior parte) di circa 200 miliardi di dollari annui.
Per difenderti da svalutazioni competitive hai alcune opzioni:
- fare austerità uccidendo la domanda interna
- svalutare la moneta a tua volta
- mettere dazi
Nel primo caso esegui un suicidio sociale (vedasi Italia e Grecia ad es,)
Nel secondo caso se sei la valuta di riserva mondiale ti è difficile e in più Marte o Venere non sono mercati di sbocco, non avrebbero acquirenti.
Nel terzo caso rischi inflazione nel breve termine ma tassi di occupazione più elevati nel medio.
Stai sopravvalutando l'acume di Trump.
Il tizio sta copiando la "Chicken Tax" del 1964.
La "Chicken Tax" consiste in dazi del 25% sugli autocarri leggeri importati negli USA (capito da dove spunta quel 25%? ) che sono il motivo proincipale per cui i grossi gruppi automobilistici statunitensi hanno fatto dei SUV e dei pickup (entrambi autocarri leggeri) i loro prodotti principali.
Inutile dire che nonostante questo, i produttori europei e giapponesi hanno aggirato il problema impiantando "fabbriche cacciavite" negli USA che usano componetistica e kit preassemblati importati.
Visto che anche i grandi produttori statunitensi le auto al di sotto degli autocarri leggeri le producono principalmente all'estero (Messico, Canada), pure loro impianteranno delle "fabbriche cacciavite" per le auto e la cosa finirà li.
Notare che il rialzo del 25% sugli automezzi d'importazione di fatto non avrà effetto sulle auto di fascia alta (se ti compri una Ferrari o una Porsche di soldi ne hai parecchi non le aquisti perchè costano meno delle Ford Mustang o simili), ma su quelle di fascia bassa che è più probabile siano comprate da chi non naviga nell'oro e dove i costruttori di auto hanno già margini bassi.
Si, sarà un ulteriore problema anche per i produttori esteri, ma non è così grave, del resto le grandi aziende statunitense a suo tempo "protette" dalla Chicken Tax invece di riguadagnare posizioni nei 40 anni successivi, hanno vissuto di rendita negli USA e perso quote di mercato all'estero.
Ma attendere che cosa? Ci vogliono le fette di prosciutto sugli occhi per non vedere quanto trump e i suoi siano incompetenti al limite dell'assurdo, nemmeno nei Simpson sarebbero stati capaci di inventarsi situazioni più assurde di quelle che invece il parrucchino arancione sta creando nel mondo reale, una su tutte l'annessione della Groenlandia... ma stiamo scherzando!?!?
che poi le cose non siano così lineari, lo so anch'io.
I dazi servono a incentivare lo spostamento della produzione dei marchi stranieri su territorio USA così da esserne esenti.
Il punto è che se qualcuno inizia a farlo, poi tutti gli altri potrebbero anche seguire a ruota aldilà delle lagne e dei proclami.
https://www.tomshw.it/automotive/hy...-usa-2025-03-27
Gli USA come anticipato prima cercano solo di aumentare la produzione sul proprio territorio per rivaleggiare con la Cina.
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