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Tesla finalmente passa alla pubblicità in video: il primo spot punta sulla sicurezza

di pubblicata il , alle 10:49 nel canale Auto Elettriche Tesla finalmente passa alla pubblicità in video: il primo spot punta sulla sicurezza

Dopo un timido approccio con le inserzioni Google, Tesla passa alle pubblicità video nei pre-roll di YouTube

 

Storicamente Tesla per farsi pubblicità ha sempre puntato sul passaparola dei suoi clienti soddisfatti, traendo forza anche dal programma referral che incentiva i proprietari a spingere amici e conoscenti all'acquisto. Nessuna pubblicità in senso classico, quasi un unicum nel mondo automotive, dato che Tesla ha preferito per tanto tempo utilizzare tutte le risorse nello sviluppo dei veicoli.

Una cosa che all'inizio di quest'anno è cambiata, su pressione di molti investitori, ed Elon Musk è stato spinto ad annunciare un cambio di rotta, puntando su metodi di advertising più classici. Il giugno scorso sono comparsi per la prima volta dei Google ADS, che pochi mesi dopo sono diventati centinaia.

Ora, come segnalato da diversi utenti, Tesla sembra aver fatto un passo in più, passando alle pubblicità in video, la prima delle quali ha iniziato a comparire nei pre-roll di YouTube:

Su tanti argomenti su cui avrebbe potuto puntare, Tesla per il suo esordio in video ha scelto quello della sicurezza, facendo spiegare a dei tecnici come la flotta già in strada, più di un milione di veicoli, sia fondamentale per ricevere una enorme mole di dati, anche relativi ai sinistri, e dunque all'apertura degli airbag e a molti altri dati che permettono di apportare correzioni, se necessarie.

La sicurezza è un fatto a cui molti acquirenti prestano attenzione in fase di acquisto, anche se da Tesla molti si sarebbero aspettati qualcosa di più scenografico. Vedremo se anche la parte video seguirà l'incremento delle altre forme di pubblicità.

12 Commenti
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Evilquantico17 Novembre 2023, 15:14 #1
Il secondo spot su come spengerle quando andranno a fuoco
Mars9517 Novembre 2023, 21:14 #2
Originariamente inviato da: Evilquantico
Il secondo spot su come spengerle quando andranno a fuoco


Ecco stavo giusto pensando che avrebbero dovuto inserire nello spot che le batterie LFP che usano adesso non sono infiammabili così i pappagalli che continuano a ripetere idiozie simile magari la smettono.
Ma sinceramente ho forti dubbi.

https://www.youtube.com/watch?v=Qzt9RZ0FQyM
Evilquantico17 Novembre 2023, 21:38 #3
Le LFP sono solamente MENO SOGGETTE ad incendiarsi , ma se la gestione software e isolamento celle non ė PERFETTA ( ed oggi non abbiamo ancora una tecnologia che possa escluderlo al 100% ) il rischio ė sempre quello di ritrovarsi un bel barbecue .
Mars9517 Novembre 2023, 21:42 #4
Originariamente inviato da: Evilquantico
Le LFP sono solamente MENO SOGGETTE ad incendiarsi , ma se la gestione software e isolamento celle non ė PERFETTA ( ed oggi non abbiamo ancora una tecnologia che possa escluderlo al 100% ) il rischio ė sempre quello di ritrovarsi un bel barbecue .


Invece con la benzina, il gasolio, il gpl e il metano puoi escluderlo al 100?
Evilquantico17 Novembre 2023, 21:50 #5
Originariamente inviato da: Mars95
Invece con la benzina, il gasolio, il gpl e il metano puoi escluderlo al 100?


No ma il rischio di autocombustione ė nettamente inferiore per parco circolante e sopratutto bastano dei semplici vigili del fuoco per mitigarne gli effetti .

Mentre per un auto a batterie servono dei nuclei speciali dei vigili del fuoco con attrezzature particolari oltre a un tempo molto maggiore per estirparlo oltre a un danno ambientale piú ampio .
Mars9518 Novembre 2023, 00:04 #6
Originariamente inviato da: Evilquantico
No ma il rischio di autocombustione ė nettamente inferiore per parco circolante e sopratutto bastano dei semplici vigili del fuoco per mitigarne gli effetti .

Mentre per un auto a batterie servono dei nuclei speciali dei vigili del fuoco con attrezzature particolari oltre a un tempo molto maggiore per estirparlo oltre a un danno ambientale piú ampio .


Con le LFP non c'è nessun rischio combustione e non serve nessun nucleo speciale.
Ho messo un link, prova a guardarlo invece di continuare a sparare stupidaggini.
GmG18 Novembre 2023, 10:12 #7
Originariamente inviato da: Mars95
Invece con la benzina, il gasolio, il gpl e il metano puoi escluderlo al 100?


Io non sono contrario a priori alle macchine elettriche
il mio dubbio è proprio in caso di incendio sopratttutto quando il parco auto invecchierà

C'è anche un altra differenza degli incendi tra elettrico ed endotermico

Le elettiche tendono ad incendiarsi in fase di ricarca (qunidi tendenzialmente molto più vicine ad edifici strutture di ricarica) mentre le benzina etc tendono ad incendiarsi in movimento.
Mars9518 Novembre 2023, 10:31 #8
Originariamente inviato da: GmG
Io non sono contrario a priori alle macchine elettriche
il mio dubbio è proprio in caso di incendio sopratttutto quando il parco auto invecchierà

C'è anche un altra differenza degli incendi tra elettrico ed endotermico

Le elettiche tendono ad incendiarsi in fase di ricarca (qunidi tendenzialmente molto più vicine ad edifici strutture di ricarica) mentre le benzina etc tendono ad incendiarsi in movimento.


Io sono pro elettriche, ma non ne comprerei mai una adesso perché a parte il costo non sono ancora pronte per tutti gli usi.
Vanno benissimo come seconda auto per gli spostamenti quotidiani ma in caso di lunghi viaggi sono ancora troppo scomode.

Sull'incendiabilità però siamo già a tecnologie sicure, dipende dal tipo di batterie.
Non comprerei mai un auto con la batteria ai polimeri di litio proprio perché troppo pericolosa (e oggi sono tutte così o quasi), ma una con batteria LFP è sicura tanto quanto un'auto endotermica e basta guardare il video che ho linkato nel mio primo post per randersene conto.
Sia incaso di sovraccarica, corto circuito o danno meccanico (perforazione) al massimo si gonfiano un po' e fanno un po' di fumo e in caso di incendio bruciano come può bruciare un sedile, uno pneumatico o le plastiche delle auto.
In futuro poi arriveranno quelle a stato solido.


P.S: in realtà ho proprio un'auto con batteria ai polimeri di litio, una c-hr ibrida, ma parliamo di una batteria minuscola, chiusa in un contenitore molto robusto e che non viene mai caricata continuamente.
timetraveller118 Novembre 2023, 16:54 #9
Originariamente inviato da: Mars95
Io sono pro elettriche, ma non ne comprerei mai una adesso perché a parte il costo non sono ancora pronte per tutti gli usi.
Vanno benissimo come seconda auto per gli spostamenti quotidiani ma in caso di lunghi viaggi sono ancora troppo scomode.


Per spostamenti quotidiani non avrai mai problemi con una macchina elettrica stile Tesla M3. Per i viaggi lunghi ti puoi affidare al vasto network di superchargers, basta sapere un minimo quanti km devi fare e organizzarti di conseguenza (e non andare a 150km/h in autostrada, se vuoi correre per 4 ore sicuramente devi fermarti più volte a ricaricare).
Sinceramente il problema della ricarica è stato sempre molto inflazionato rispetto alla realtà. Se hai la possibilità di caricare a casa e non devi fare 600km al giorno per lavoro, il 95%+ delle persone non avrebbe problemi ad avere una model 3 come prima auto.
Evilquantico19 Novembre 2023, 14:31 #10
L’incendio scoppiato il 16 febbraio 2022 sulla nave car carrier Felicity Ace non è stato ancora estinto dalla società di soccorso Smit Salvage, mentre la nave è alla deriva al largo delle isole Azzorre. Le cause dell’incendio non sono ancora note, ma un articolo dell’agenzia Reuters del 20 febbraio 2022 riporta una dichiarazione del protavoce della Royal Boskalis Westminster, che controlla Smit Savage, secondo cui le batterie al litio delle numerose auto elettriche imbarcate hanno possono avere propagato l’incendio e rendono difficili le operazioni spegnimento. È noto infatti che l’acqua non basta per spegnere le fiamme di una batteria al litio, ma servono specifiche sostanze. Un fenomeno che apre nuovi interrogativi sul trasporto in sicurezza dei veicoli elettrici.

Intanto compare un primo bilancio di questo incendio, che sta distruggendo l’intero carico della Felicity Ace formato, secondo fonti non ufficiali, da 3945 autovetture nuove del Gruppo Volkswagen, tra cui 1100 Porsche e 189 Bentley, destinate al mercato nord-americano. Tra queste ci sarebbero modelli elettrici, come Porsche Taycan, Audi e-tron e Volkswagen ID.4.

Gli esperti di assicurazione della Russel Group affermano che il valore del carico e della nave ammonti a circa 438 milioni di dollari, pari a circa 387 milioni di euro, di cui 410 milioni solo per autovetture bruciate. La Volkswagen potrà recuperare questa somma dalle assicurazioni, ma resterà il danno della mancata consegna dei veicoli ai clienti, in una fase di forti ritardi nella produzione. Ciò significa, in concreto, che i clienti di questa spedizione dovranno aspettare parecchio tempo per ricevere le auto che hanno ordinato.

Fonte: https://www.trasportoeuropa.it/noti...a-felicity-ace/

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