Il governo tedesco vuole aiutare Volkswagen ma critica: "licenziare è senza cuore"
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 23 Settembre 2024, alle 11:22 nel canale Auto ElettricheIl governo tedesco è pronto ad aiutare il settore in crisi, ma vuole che le aziende facciano la loro parte, possibilmente senza impattare sulla forza lavoro
Nei giorni scorsi abbiamo visto come Volkswagen stia tentando di reagire alla crisi su più fronti. Una delle possibilità paventate è la rinuncia all'aggiornamento della piattaforma elettrica MEB, passando direttamente alla successiva, ma tra qualche anno. Un'operazione che però rischierebbe di causare il licenziamento di migliaia di persone, un numero che potrebbe raggiungere quota 30.000 sommando anche altri reparti interessati.
Si aspettava dunque una presa di posizione del governo tedesco, e nelle scorse ora è arrivata la risposta del ministro dell’Economia Robert Habeck, in visita proprio a uno stabilimento Volkswagen, quello di Emden. In questa fabbrica si producono anche auto elettriche, e proprio su questo tema l'esecutivo tedesco potrebbe tornare a dire la sua, con nuovi incentivi per favorire la vendita dell'elettrico.
Il ministro però non vuole far passare il messaggio che possa esserci un assistenzialismo statale, e spiega: "la politica deve accertarsi del fatto che stiamo mandando i segnali giusti al mercato. Ma Volkswagen dovrà risolvere la maggior parte dei suoi problemi da sola".
Quindi sì all'intervento statale per sostenere un settore in difficoltà, ma ci si aspetta che l'azienda metta in campo azioni decisive. Azioni che secondo il ministro non dovrebbero essere quelle di cui si è parlato nelle scorse settimane e pochi giorni fa, ovvero chiusura delle fabbriche e licenziamenti di massa: "La ristrutturazione di Volkswagen non dovrebbe ricadere sulla forza lavoro, l’azienda dovrebbe cercare di mantenere le fabbriche aperte. Abbassare i costi non è sinonimo di mandare via la gente con misure senza cuore e mettere in dubbio il futuro degli impianti di produzione".
14 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoGli utili sono dell'azienda, le perdite dello stato (cioè della collettività
E anche le minacce all'Italia, il deficit, l'austerity, tutto con il cuore,
come sono bravi i tedeschi
E anche le minacce all'Italia, il deficit, l'austerity, tutto con il cuore,
come sono bravi i tedeschi
Davvero, con che coraggio hanno dovuto dire ai greci che non potevano spendere 3 volte quello che guadagnavano...e che i debiti si pagano, dei cattivoni proprio.
"kaltherzig über die Belegschaft"
https://youtu.be/E8bcrmmHXv8?t=248
Che brav'uomo
É sempre cosí, purtroppo. Ecco come le multinazionali si arricchiscono a dismisura.
E non serve il socialismo, per avere una alternativa. Basterebbe un serio concetto di imprenditoria etica e una politica che favorisca e premi i comportamenti virtuosi.
Ma finché si fanno piovere soldi a ufa senza pretendere nulla in cambio rimarrá sempre cosí.
E non dimentichiamoci che sono state proprio le scelte della politica in termini di spinta alla transizione ecologica forzata ad aver creato molti di questi problemi.
Bè no, quella è una leggenda dei giornalisti ignoranti: i debiti non si pagano, specialmente quelli di uno stato, altrimenti la moneta sparisce e si va in deflazione, perchè la nostra moneta viene in esistenza appunto quando si contrae un debito.
Semmai si pagano gli interessi sul debito.
E semmai è da vedere se con interessi ragionevoli la Grecia non sarebbe stata a galla... voglio dire sticazzi la Germania 2 anni fa pagava interessi [U]negativi[/U], cioè la gente era disposta a pagare soldi alla Germania per comprare il loro bund.
E pure adesso il bund a 10 anni, rende il 2%...
Comunque non volevo dire questo, lo so benissimo che se non ci fossero i crucchi, gli italiani farebbero debito come Craxi e avremmo una inflazione al 10%.
Semmai si pagano gli interessi sul debito.
E semmai è da vedere se con interessi ragionevoli la Grecia non sarebbe stata a galla... voglio dire sticazzi la Germania 2 anni fa pagava interessi [U]negativi[/U], cioè la gente era disposta a pagare soldi alla Germania per comprare il loro bund.
E pure adesso il bund a 10 anni, rende il 2%...
Comunque non volevo dire questo, lo so benissimo che se non ci fossero i crucchi, gli italiani farebbero debito come Craxi e avremmo una inflazione al 10%.
La teoria che citi in realtà presuppone che uno Stato faccia debito finchè è in grado di sostenerne gli interessi. E questo non era il caso della Grecia.
L'ipotesi di deflazione per pagamento del debito pubblico è realistica come il Bigfoot nelle foreste della Carolina, quella moneta mica scompare.
Interessi ragionevoli? La Germania pagava interessi negativi perchè lo decideva a tavolino?
Diro' una banalita' totale: e' sbagliato sia avere un debito troppo alto, che troppo basso. Entrambe le situazioni comportano prima o poi problemi sia a livello locale che europeo.
Quindi giusto criticare sia la Germania che la Grecia per la loro politica fiscale.
Anche se il discorso "debito pubblico" c'entra molto poco con la notizia.
/OT
Allora spiegaci il perchè, prima del crack, La Germania con le sue banche ha sempre chiuso gli occhi ed aperto il portafoglio per acquistare i titoli greci...
Forse perchè gli piacevano i mega profitti fatti con i derivati creati appositamente sul debito greco? All'ipocrisia tedesca, non solo tedesca, non c'è mai confine!!
Per inciso: è stata la Germania lo sponsor principale per far entrare la Grecia nell'Euro nonostante fosse già palese al tempo che una divisa forte non l'avrebbe potuta reggere!!
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".