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Droni Taxi: in Cina c'è la prima licenza per operare commercialmente

di pubblicata il , alle 10:53 nel canale Urban Mobility Droni Taxi: in Cina c'è la prima licenza per operare commercialmente

Civil Aviation Administration of China (CAAC) ha autorizzato EHang Holdings e Heyi Aviation a fornire servizi commerciali di trasporto passeggeri con velivoli autonomi. I droni taxi diventano una realtà

 

I taxi volanti richiamano alla mente tutta una serie di film di fantascienza che hanno animato la fantasia di molti, anche se le previsioni di scrittori e registi sono state in molti casi deluse. Pensiamo solo al fatto che Blade Runner, la famosa pellicola del 1982, era ambientata in una distopica Los Angeles popolata di auto e taxi volanti. A quel tempo erano gli Stati Uniti il fulcro della ricerca tecnologica e tutti si aspettavano che lì ci sarebbero state le novità più significative, ma in questi 50 anni lo scenario mondiale è cambiato profondamente e in molti aspetti è la Cina ad aver preso lo scettro dell'innovazione.

Auto volanti e droni taxi: in Cina sono una realtà

modello EH216-S di EHang drone taxi

Lo ha fatto anche nel campo della mobilità, facendo la parte del leone nel mercato dell'auto elettrica, ma giocando un ruolo di primo piano nel mondo delle 'auto volanti'. La notizia è che in Cina due aziende hanno ottenuto le licenze commerciali per servizi di trasporto passeggeri con droni. La Civil Aviation Administration of China (CAAC) ha autorizzato, infatti, EHang Holdings e Heyi Aviation a fornire servizi commerciali di trasporto passeggeri con velivoli autonomi.

modello EH216-S di EHang drone taxi

L’annuncio, riportato qualche giorno fa, conferma che le due società possono ora operare voli all'interno di spazi aerei approvati, aprendo il mercato ai servizi di taxi volanti. Le operazioni inizieranno nelle città di Guangzhou e Hefei, con la prospettiva di una futura espansione in altre aree urbane. I primi servizi saranno di tipo turistico, con voli che porteranno le persone a visitare alcune attrazioni nei dintorni delle città, andando a sostituire le gite in elicottero, ma probabilmente creando anche nuove rotte, prima non convenienti con i grossi mezzi a pilota.

Il modello EH216-S di EHang, un velivolo elettrico a decollo e atterraggio verticale (eVTOL), è attualmente il primo e unico certificato in Cina per il trasporto di passeggeri. Ha già effettuato oltre 60.000 voli di prova, dimostrando la fattibilità tecnica del progetto. Parallelamente, Heyi Aviation prevede di lanciare servizi turistici e di mobilità urbana nella regione di Hefei, concentrandosi su aree specifiche come parchi e attrazioni cittadine.

modello EH216-S di EHang drone taxi

Secondo il China Economic Daily, il 2025 segnerà l’inizio delle operazioni commerciali su larga scala per il trasporto aereo a bassa quota in Cina. Il mercato degli eVTOL è stimato in circa 12.000 unità entro il 2030, con un valore che potrebbe superare i 1.000 miliardi di yuan (circa 137 miliardi di dollari) entro il 2035.

4 Commenti
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aqua8402 Aprile 2025, 11:19 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade

Civil Aviation Administration of China (CAAC)


Si chiama davvero così? Un nome occidentale??
Sandro kensan02 Aprile 2025, 23:47 #2
Originariamente inviato da: aqua84
Si chiama davvero così? Un nome occidentale??


No, non si chiama così ma tutta la stampa italiana e tutta la stampa occidentale (nessun giornale escluso) non possono pubblicare notizia dalla Cina per cui le notizie sono prima filtrate e censurate dalle grandi organizzazioni mediatiche USA e poi il prodotto finito e digerito viene passato a HWUpgrade e a tutti i giornali che pubblicano le notizie come se provenissero dalla Cina.

Questo è il delivery in Cina tramite droni che funziona in tutte le maggiori città cinesi:

https://www.youtube.com/shorts/qrwLHaRe1GU

https://www.youtube.com/shorts/H88908Qtrps
biometallo03 Aprile 2025, 01:28 #3
Originariamente inviato da: aqua84
Si chiama davvero così? Un nome occidentale??

questo è il sito ufficiale https://www.caac.gov.cn/ disponibile anche in inglese

Link ad immagine (click per visualizzarla)

Quindi sul loro stesso portale è presente sia il nome in Inglese che in Cinese che per curiosità stando a [URL="https://it.wikipedia.org/wiki/Amministrazione_dell'aviazione_civile_della_Cina"]wikipedia [/URL]si pronuncia 中国民用航空局|中國民用航空局, pinyin: Zhōngguó Mínyòng Hángkōng Jú
Sandro kensan03 Aprile 2025, 01:50 #4
Originariamente inviato da: biometallo
questo è il sito ufficiale https://www.caac.gov.cn/ disponibile anche in inglese

Link ad immagine (click per visualizzarla)

Quindi sul loro stesso portale è presente sia il nome in Inglese che in Cinese che per curiosità stando a [URL="https://it.wikipedia.org/wiki/Amministrazione_dell'aviazione_civile_della_Cina"]wikipedia [/URL]si pronuncia 中国民用航空局|中國民用航空局, pinyin: Zhōngguó Mínyòng Hángkōng Jú


Se fosse stato un sito americano lo avrebbero chiamato con le iniziali della denominazione e quindi per i cinesi avrebbero usato il pinyin:

ZMHJ

https://www.zmhj.gov.cn/

che però stonando con il resto dell'URL che è tutto in inglese e per comunicare con il resto del mondo hanno scelto l'acronimo in inglese.

I giornalisti italiani ovviamente si guardano bene dall'usare qualsiasi cosa che rimandi al cinese, anche la semplice sigla.

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