Ford durissima con i concessionari: per vendere elettriche obbligatori ricarica fast, certificazione e tanti soldi
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 15 Settembre 2022, alle 09:09 nel canale Mercato
Ford ha presentato il nuovo programma per supportare le vendite della divisione Model e. I concessionari dovranno sottostare a una serie di regole per poter vendere le elettriche dell'Ovale Blu, e dovranno mettere sul piatto parecchi soldi
Ford aveva avvisato la sua rete di vendita che non avrebbe più consentito la confusione che è regnata nei mesi scorsi, e in un meeting a Las Vegas ha presentato il nuovo piano per il lancio in grande stile della divisione commerciale Model e, quella che ora si occuperà esclusivamente di veicoli elettrici.
Per evitare manipolazioni dei prezzi, speculazioni e, soprattutto, cattivo servizio alla clientela, Ford ha stilato dei punti cardine che i concessionari dovranno sottoscrivere e rispettare, pena l'impossibilità di vendere le elettriche dell'Ovale Blu.
Sicuramente il punto principale è una sorta di certificazione del punto vendita. Per diventare "Model e Certified" i concessionari dovranno affrontare una spesa di circa 500.000 dollari, di cui una grossa parte verrebbero spesi per l'infrastruttura di ricarica, che Ford vede come fondamentale e obbligatoria per poter vendere in serenità auto elettriche. Negli Stati Uniti circa l'85% della popolazione vive a non più di 16 km da un concessionario Ford, il che vorrebbe dire avere una rete di ricarica ben disponibile e capillare.
Ci sarebbe poi uno step successivo, denominato "Model e Certified Elite", per il quale i costi salirebbero almeno a 900.000 dollari (ma si parla anche di 1,2 milioni) con il quale il concessionario avrebbe il permesso di vendere quanto vuole, senza nessun market cap, ma necessita di almeno due colonnine fast, di cui almeno una rivolta all'uso pubblico.
Il CEO Jim Farley preme poi moltissimo sulla questione prezzi. Ford, per legge, non può obbligare i concessionari a vendere a un determinato prezzo, ma vorrebbe che l'ecosistema fosse più simile a quello di Tesla, con prezzo chiaro, unico e fisso, senza sorprese. Così cercherà di forzare i venditori a restare entro certi limiti (hanno visto oscillazioni fino al 50%) ma soprattutto Ford monitorerà che il prezzo concordato dai clienti resti lo stesso fino alla fine del processo di vendita, anche intervistando i clienti dopo l'acquisto se necessario.
La palla ora passa ai concessionari, che avranno tempo fino al 31 ottobre 2022 per decidere cosa fare, e nel caso dovessero aderire, le novità saranno operative dal gennaio 2024 fino al 31 dicembre 2026. Chi dovesse chiamarsi fuori avrà poi la possibilità di aderire alla seconda ondata, che partirà a gennaio 2027, ma con necessità di confermare entro la fine del 2025. Per i venditori più piccoli le cose resteranno più libere, ma i veicoli elettrici che avranno a disposizione saranno in numero assai limitato. Ovviamente queste regole riguardano i dealer americani, e si attende di sapere come Ford intenda esportare il tutto anche nel resto del mondo.
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20 Commenti
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Non servono più a niente ....
Le auto si venderanno "alla Amazon", i concessionari non servono a niente....Diverso il discorso per le officine e il post-vendita in generale ....
.... Ho provato a simulare una ford fiesta elettrica e mi conveviva una tesla ...ASD!
A parte gli scherzi.... purchè non ti diano un incentivo da 10.000€ non è possibile acquistare un'elettrica ford a prezzo decente.
Si certo, e chi gliele vende le auto?!?!? Lo Spirito Santo?
Come se tra l'altro in questo periodo ci fosse la fila davanti ai concessionari per comprare una Ford, soprattutto elettrica e neanche ci fossero sti margini stellari per i rivenditori.
Purtroppo questa è un'altra presa di posizione vessatoria della casa madre che vuole per se tutta polpa e lascia alle concessionarie e rivenditori solo quel poco che resta attaccato all'osso.
Si certo, e chi gliele vende le auto?!?!? Lo Spirito Santo?
Come se tra l'altro in questo periodo ci fosse la fila davanti ai concessionari per comprare una Ford, soprattutto elettrica e neanche ci fossero sti margini stellari per i rivenditori.
Purtroppo questa è un'altra presa di posizione vessatoria della casa madre che vuole per se tutta polpa e lascia alle concessionarie e rivenditori solo quel poco che resta attaccato all'osso.
Si venderanno sempre di più online.
I concessionari hanno fatto di tutto per disintegrare la propria clientela con comportamenti ai limiti del legale, mezze verità, costi spropositati per assistenza e ricambi, fregature con pacchetti e pacchettini aggiuntivi che ti rifilano come niente e non parliamo di quello che fanno con le finanziarie e cose del genere.
Quindi via via che si potrà fare il concessionario mi vedrà solo per i test drive e poi ordinerò tutto online.
Potrebbero fare una vendita on-line, ti configuri la macchina come voi e con i prezzi reali, non quelli di listino pompati per farti poi i finti sconti
Spero in una ribellione da parte dei clienti.
Spero in una ribellione da parte dei clienti.
e perché mai i clienti si dovrebbero ribellare?
Personalmente io auspico un modello del genere anche per le termiche che sarebbe una panacea per una marea di piccole e grandi fregature.
purchè sia nera.
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