Fleximan condannato a 9 anni di galera, ma non per gli autovelox. Era il boss di una banda di ladri
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 28 Febbraio 2025, alle 15:17 nel canale Mercato
Per mesi è stato osannato da una parte dell'opinione pubblica, mentre l'altra metà ne condannava i gesti. Ma dietro gli autovelox abbattuti non c'era il senso di rivoluzione che tutti credevano
Negli ultimi due anni abbiamo assistito a continue discussioni e polemiche sul tema degli autovelox. Tra chi ne invoca l'utilizzo, e chi li odia, o anche chi vorrebbe regolamentarli in modo diverso, come il Ministro dei Trasporti Matteo Salvini.
C'era chi però aveva deciso di "tagliare la testa al toro", proprio tagliando i pali degli autovelox, ed eliminando il problema alla radice. Fleximan, come era stato subito soprannominato, per l'uso del flessibile, era diventato presto il paladino di tutti i multati d'Italia, e non c'era regione o provincia che non ne richiedesse l'intervento.
Peccato che quello che tutti credevano un eroe rivoluzionario, in realtà era un semplice ladro, anzi, il capo di una banda di ladri. Giuseppe Artusio, detto Geppo, questo il suo vero nome, è appena stato condannato a 9 anni di reclusione, dopo una rapida ed efficace indagine dei Carabinieri. Residente ad Isola d'Asti, Artusio aveva messo in piedi una banda per compiere ogni genere di furto, e il taglio degli autovelox era solo una mossa per evitare che le telecamere riprendessero i suoi spostamenti.
È stato riconosciuto colpevole di 23 capi di imputazione, tra cui associazione a delinquere, furto di mezzi agricoli, altri veicoli, furti in abitazioni, e sottrazione dell'incasso di Old Wild West e Cisalfa. Con lui finiscono in galera i due complici primari, condannati a 8 anni e 8 mesi, e 7 anni rispettivamente, mentre ci sono pene minori per altri comprimari, tra cui anche una donna.
Paradossalmente proprio il taglio degli autovelox, per cui veniva osannato, ha causato una svolta nelle indagini. Durante una intercettazione, proprio Fleximan si è lasciato sfuggire "A un certo punto non c’è quella traversa che siamo passati per andare a tagliare i velox?", il che ha permesso ai Carabinieri di risalire agli spostamenti.
13 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoRoba da fare venire i brividi
Roba da fare venire i brividi
a memoria si applaudiva quello veneto.
A un certo punto ce n'era sicuramente più di uno, ma questo forse è il primo
Quindi sapevano già chi era
Quindi sapevano già chi era
Probabilmente non sapevano che era fleximan, lo stavano curando per dei sospetti sui furti...
Scommetto che lo diresti anche se fossi una delle vittime dei suoi furti, vero?
Impossibile, rubano solo gli zingari o gli immigrati illegali.
PS
Ora chi lo dice a Cruciani????
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