Fotovoltaico in Friuli Venezia Giulia, 130 emendamenti alla legge ma soluzioni interessanti
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 26 Febbraio 2025, alle 12:53 nel canale Energie Rinnovabili
La giunta regionale del Friuli Venezia Giulia sta definendo la legge per regolare l'installazione di nuovi campi fotovoltaici. L'opposizione chiede molte modifiche ma già ci sono idee interessanti che potrebbero essere copiate altrove
44 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoQuindi cosa dobbiamo fare? La soluzione era fin dal principio molto semplice:
Valutare il caso di Cernobyl come INCIDENTE VOLUTO e "passare oltre" (non ingorarlo, ma imparare dal disastro). Infatti è storia, è stato un errore umano grande come una casa, inoltre le centrali in italia erano già più evolute di quella Russa.
Le soluzioni non sono mai così semplici.
l'incidente colposo di Fukushima quanto costerà al Giappone nei prossimi 40 anni?
Questa è una delle ultime stime, che verrà aumentata in futuro, vista anche la complessità e vastità del problema:
https://thebulletin.org/2019/11/an-...t-remain-there/
https://www.jcer.or.jp/jcer_downloa...e_post_id=49662
sei disposto a garantire che qualcosa di simile non possa riaccendere ad un altro reattore nei prossimi 40 anni?
l'incidente colposo di Fukushima quanto costerà al Giappone nei prossimi 40 anni?
Questa è una delle ultime stime, che verrà aumentata in futuro, vista anche la complessità e vastità del problema:
https://thebulletin.org/2019/11/an-...t-remain-there/
https://www.jcer.or.jp/jcer_downloa...e_post_id=49662
sei disposto a garantire che qualcosa di simile non possa riaccendere ad un altro reattore nei prossimi 40 anni?
Appunto non è così semplice, ma non si può pretendere di avere tutto ma senza sacrifici. Non puoi voler produrre energia ma solo con le rinnovabili ma senza però "perdere terreno", deturpare ambiente e fauna. Come non puoi pretendere di avere una centrale nucleare ma 0 rischi di radioattività.
Da qualche parte bisogna andare, ma visto che la popolazione pretende sempre di più ma spendendo meno, l'unica soluzione che dovevano prendere 20-30 anni fà, era continuare con il nucleare. Ora è inutile piangere sul latte versato, bisogna MUOVERSI. Le rinnovabili sono troppo lente a produrre per la massa in base alla richiesta (sempre più alta), vanno bene per le così dette "Isole" ovvero quelle porzioni di X abitazioni (anche 1 sola) dove si produce in autonomia l'eletricità con relativo accumulo.
- Costruire 3-4MWh di impianto fotovoltaico in mezzo al campo è inutile in quanto di giorno produci, fai in media 2-3MWh, ma la notte come la copri? Hai accumulo abbastanza per le case? No, perché ributti direttamente in rete in quanto un sistema di accumulo, costa parecchio per un privato. Inoltre occupi terreno coltivabile.
- Le dighe sono le uniche che potrebbero potenzialmente avere più senso, MA: sono brutte e modificano l'ambiente, quindi è automaticamente no.
- Pannelli fotovoltaici 10-15mt sopra i letti di fiumi? Nah! bruttissimi, ma per esempio nel fiume Tagliamento si potrebbe fare con relative stringhe da 1MWh e relativo accumulo di 4-5MWh ogni paese vicino al fiume, ma è brutto brutto, quindi no.
- Facciamo un Biodigestore, NO! Perché puzza, perché inquina con i fumi e perché gli agricoltori sceglierebbero di vendere il prodotto dei campi per produrre energia visto che li pagherebbero di più rispetto alle aziende alimentare.
- Eolico? Non è fattibile ovunque, quindi per es. in Friuli vale la spesa farlo a Trieste, Grado ecc...MA è brutto da vedere e uccide volatili.
- Estrarre GAS e petrolio? Per l'amor di dio!
- Nucleare produce un sacco di energia fin dall'inizio, è costante ma pericoloso in casi di fughe radioattive.
Cosa scegliamo? Queste son le soluzioni altrimenti l'ultima spiaggia è questa: Spegnere cose inutili e di poco conto per quanto possano essere "belle" o "comode".
Ma qui in Itaglia dici???
Ma qui una centrale nucleare verrebbe a costare 10 volte di piu perchè non puoi costruire qualcosa se "qualcuno" non si prende una bella mazzetta, poi buona parte dei soldi finiscono nelle tasche di qualche azienda controllata dalla mafia locale, ma intestata ovviamente a un prestanome
A quel punto i lavori iniziano ma poi vengono a mancare i soldi, si blocca tutto, e da 15 anni previsti si va a 20-25-30...
Oh poi magari mi sbaglio...
l'incidente colposo di Fukushima quanto costerà al Giappone nei prossimi 40 anni?
Questa è una delle ultime stime, che verrà aumentata in futuro, vista anche la complessità e vastità del problema:
https://thebulletin.org/2019/11/an-...t-remain-there/
https://www.jcer.or.jp/jcer_downloa...e_post_id=49662
sei disposto a garantire che qualcosa di simile non possa riaccendere ad un altro reattore nei prossimi 40 anni?
Sciacallaggio. Tutti parlano della centrale ma nessuno si ricorda mai che lo tsunami ha annegato 20.000 persone. Secondo il tuo ragionamento dovremmo evacuare tutto il Giappone (e un sacco di altre aree a rischio) perche' non puoi garantire che uno tsunami non anneghera' altre migliaia di persone tra qualche anno su tutto il globo terracqueo.
Piuttosto, le malattie connesse all'uso dei combustibili fossili uccidono milioni di persone ogni anno. Vuol dire che se accadesse una Chernobyl [U]ogni giorno[/U] non si arriverebbe comunque al computo morti annuale dei fossili.
E il Giappone sta riavviando le sue centrali nucleari. Faciloni anche loro? Oppure sanno che aggiornando le loro centrali e costruendone di migliori si puo' arrivare a un livello di sicurezza tale che anche eventi eccezionali come un terremoto di scala Richter 9 possono essere gestiti?
Di fatto il nucleare salva vite. Ma questo non basta mai agli ideologizzati.
Ma qui una centrale nucleare verrebbe a costare 10 volte di piu perchè non puoi costruire qualcosa se "qualcuno" non si prende una bella mazzetta, poi buona parte dei soldi finiscono nelle tasche di qualche azienda controllata dalla mafia locale, ma intestata ovviamente a un prestanome
A quel punto i lavori iniziano ma poi vengono a mancare i soldi, si blocca tutto, e da 15 anni previsti si va a 20-25-30...
Oh poi magari mi sbaglio...
Se ragioniamo così, andiamo ad arare i campi con il somarello.
Non è possibile alcuno sviluppo.
Che poi non è vero perchè abbiamo aziende che costruiscono ovunque nel mondo grandi progetti.
Intanto quello che ho visto è che se c'è volontà le opere si fanno velocemente anche in Italia come la ricostruzione del ponte Morandi.
Un anno e mezzo per costruirlo.
Non è possibile alcuno sviluppo.
Che poi non è vero perchè abbiamo aziende che costruiscono ovunque nel mondo grandi progetti.
Intanto quello che ho visto è che se c'è volontà le opere si fanno velocemente anche in Italia come la ricostruzione del ponte Morandi.
Un anno e mezzo per costruirlo.
Fatti la domanda e datti la risposta perché queste aziende costruiscono all'estero.
Fate un esempio di opera pubblica statale completata nei tempi previsti e al gisuto costo.
Lavorano in Italia e ANCHE all'estero.
Sul serio?
Ma le leggete integralmente quello che quotate?
Non è possibile alcuno sviluppo.
Che poi non è vero perchè abbiamo aziende che costruiscono ovunque nel mondo grandi progetti.
Intanto quello che ho visto è che se c'è volontà le opere si fanno velocemente anche in Italia come la ricostruzione del ponte Morandi.
Un anno e mezzo per costruirlo.
Prendere come esempio il ponte Morandi è quanto di più fuorviante possa esserci, primo perchè c'era da ricostruire dopo un disastro per riconnettere parte dell'Italia tagliata fuori da quel nodo, poi perchè non c'è stato bisogno di espropriare o cambiare tracciato, semplicemente si è risostruito sull'esistente, vicino al ponte Morandi c'è in progetto la Gronda che non verrà mai costruita per i motivi che tu fai finta di ignorare.
Io non faccio finta di ignorare, ma se vuoi è la dimostrazione plastica che se c'è la volontà le cose si fanno.
Ma le leggete integralmente quello che quotate?
Si.
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