Nissan
Un'auto elettrica come sistema di accumulo permette di guadagnare fino a 8.500 dollari l'anno
di Giulia Favetti pubblicata il 28 Dicembre 2022, alle 15:45 nel canale Auto ElettricheSuccede in Australia dove Joseph Evans, un viticoltore australiano, ha deciso di organizzarsi contro il caro energia
125 Commenti
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Un minimo di spirito critico, una ricerchina veloce, toh un paio di link, niente solo polemica sterile.
Contenti voi...
Ma oltre a criticare ogni cosa si cerca di migliorare, nel proprio piccolo, oppure ci si limita a sparare a 0 su tutto e tutti?
Chiedo per un amico
potrebbe essere un'idea.
ma credo che "ributtare dentro" l'extra energia non sia una grande innovazione.
poi, per carità... ci sta anche che uno tratti i suoi kw/h come fa gollum con il suo tesssoro.
come, solo al Mise?
con i CV dei notutto che ci sono da queste parti, almeno una candidatura come Pantocratore...
qua l'unico notutto sei tu coi i tuoi sodali manganellanti e sfumacchianti
lo andrei a trovare per farmici due risate mentre sorseggiamo il suo vino
lo andrei a trovare per farmici due risate mentre sorseggiamo il suo vino
Dimostri di non aver capito nulla di quanto detto sino ad ora.
Ma oltre a criticare ogni cosa si cerca di migliorare, nel proprio piccolo, oppure ci si limita a sparare a 0 su tutto e tutti?
Chiedo per un amico
Il mise non esiste più, si chiama mite. E non è un centro studi ma un ministero.
sei indietro, il MITE ora si chiama MASE (Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica)
Ma se intendevi il MISE (ex sviluppo economico) che ora si chiama "delle imprese e del made in italy... quindi MIMI
perchè la principale attività governativa è stata cambiare nomi affinché nulla cambi, salvo il mandare tutto in vacca rubando qua e là.
Ci sarebbe da ridere se non facesse piangere.
a meno che in australia le società elettriche paghinino la corrente elettrica immessa in sistema una piccola frazione rispetto a quella prelevata (per altro... questo sarebbe stato una analisi interessante che avrebbe dato valore aggiunto all'articolo, anzichè limitarsi a riportarne uno bell'e pronto), rivendere la produzione extra sarebbe stata una scelta più efficiente.
però vabbeh, il mondo è pieno di geni innovatori incompresi, quindi viva la batteria su ruote.
Non è che forse in Australia lui magari non aveva la possibilità di farlo, non è detto che sia remunerato come in Italia!
https://www.energy.gov.au/rebates/e...y-feed-tariff-0
Chiaro che è un caso molto particolare il suo, avrebbe potuto prendere un accumulo fisso, ma come dicevo magari ha altre ragioni legate alla sua situazione, no invece tutto bianco o nero... altro che borbottoni!
Tu continui a sostenere queste affermazioni senza mai portare una minima fonte, mi spieghi perché? Penso che tu abbia le tue ragioni ma non capisco su cosa le hai basate.
Link ad immagine (click per visualizzarla)
Secondo il green NCAP, confrontando pure un BEV con batteria grossa l'impatto del ciclo vita è a favore confrontata ad un diesel di simile categoria, ma la cosa preoccupante è che quasi lo stesso impatto ce l'hai anche con un benzina di categoria minima: l'impatto di produzione è veramente una quota minore rispetto a quello del carburante e l'efficienza del motore elettrico rispetto a quello a combustione tutt'altra storia pur accoppiato ad una pesante batteria!
Ancora meglio i commenti. Peccato che:
-Non tutti vivono in latitudini e con inquinamenti per cui l'irraggiamento è ottimale
-La casa di proprietà non tutti ce l'hanno. Quanti vivono in condominio?
-Chi ha la casa di proprietà non sempre ha un tetto delle dimensioni ed esposizione necessari per produrre l'elettricità che gli serve
-Chi vive in condominio deve dividere il tetto con decine di altri condomini e con antenne, impianti solari, velux eccetera
-Pochi hanno un'auto sola. Guardatevi in casa. Quanti hanno due-tre vetture?
Messi insieme questi dati, mi pare evidente che l'elettrico è la soluzione perfetta per i ricchi E BASTA. Come pensate che una famiglia media possa permettersi l'acquisto di 2-3 vetture elettriche, se oggi il parco auto italiano è stravecchio proprio perchè la gente compra endotermiche usatissime perchè non può permettersele nuove? Come pensate che una famiglia anche con casa di proprietà possa riuscire a caricare tutte le auto con una presa sola in garage? Come farà chi vive in condominio?
Quindi ben venga l'elettrico per chi ha tutte le condizioni giuste per farlo, ma evitiamo di raccontarcela. Serve obiettività.
E magari scriviamo anche articoli su soluzioni alternative e più democratiche, per cui i soldi pubblici sono investiti non in incentivi a vantaggio di pochi ma per centrali che forniscano energia a TUTTI. Sono convinta che la tanto agognata interazione ci sarebbe anche più che su sti articoli qua.
Sì ma questo è un problema diverso del sistema italiano per cui il potere d'acquisto è notevolmente ridotto rispetto ad altri paesi sviluppati, il punto è che se la politica non incentiva gli investimenti industriali e le innovazioni, perderemo ancora di più settori strategici di sviluppo e a quel punto il potere d'acquisto sarà ancora più basso!
A me in quanto possessore di un BEV non me ne viene nulla che la quota di adozione in Italia cresca rispetto ad essere un decimo del resto d'Europa, anzi è comodo se gli altri sono meno reattivi nel traffico, ma in quanto italiano se il sistema resta indietro rispetto ai nostri concorrenti (Marchi cinesi, VW, ex PSA che ci sfila gli stabilimenti) non c'è da esultare, soprattutto se è la classe dirigente che non capisce che non serve a nulla combattere i mulini a vento!
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