Tesla va incontro a "una domanda senza precedenti". Secondo gli analisti la fabbrica di Berlino sarà fondamentale
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 01 Settembre 2022, alle 13:39 nel canale Auto Elettriche
La fabbrica Tesla di Berlino è esempio di efficienza, ed a pieno regime sarà il jolly per sostenere una domanda che sta raggiungendo livelli non sperati
La pandemia e la crisi di disponibilità di materie prime ha colpito duramente il settore automotive ma, come abbiamo ripetuto diverse volte, Tesla sembra non aver accusato il colpo.
Lo confermano in questi giorni alcuni analisti di settore, invitati in visita presso la nuova fabbrica Tesla nei pressi di Berlino. Tra questi era presente Pierre Ferragu di New Street Research, secondo cui Tesla starebbe affrontando "una domanda senza precedenti". Sempre secondo l’analista, la richiesta di auto elettriche è così alta che Testa, e altri competitor, avranno il solo limite di quante auto riusciranno a produrre.
E proprio su questo fronte la visita alla GigaBerlin si è rivelata illuminante. Dice sempre Ferragu nella sua nota: "Rispetto a Fremont, Berlino è visibilmente molto più efficiente. La logistica all'interno della fabbrica è molto più semplice, facilitata da banchine che circondano la fabbrica da tutti i lati e assicurano che le parti arrivino nel posto giusto nella catena di produzione. L'unica linea di produzione è progettata per un tempo di 45 secondi per stazione e consegnerà 10.000 auto a settimana a pieno regime".
Ovviamente l’analista vede in tutto questo un risvolto finanziario. Le stime sono di un prezzo unitario per le azioni di 530 dollari, contro gli attuali 275 dollari, valore sceso dopo il recente split 1 a 3. Per questo Tesla potrebbe arrivare a valere nel 2030 circa quattro volte la valutazione attuale di Apple.
23 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIn effetti se ne hanno venduta qualche milione da qualche parte saranno finite, no?
Chissà per quanto manterranno il vantaggio di essere partiti per primi con la produzione di massa, altri costruttori stanno correndo per "riacciuffarli"
Però non capisco, si legge di non so quanti milioni di persone che "non arrivano a fine mese", se non sbaglio risultano quasi 30 milioni di persone con un reddito sotto i 35mila euro, e se non ci sono interventi risolutori, quest'inverno per scaldare un appartamento tipo ci vorranno 4-5 mila euro, e quindi trovo le due cose in forte contraddizione.
Però non capisco, si legge di non so quanti milioni di persone che "non arrivano a fine mese", se non sbaglio risultano quasi 30 milioni di persone con un reddito sotto i 35mila euro, e se non ci sono interventi risolutori, quest'inverno per scaldare un appartamento tipo ci vorranno 4-5 mila euro, e quindi trovo le due cose in forte contraddizione.
Beh siamo in 60 milioni quindi se ci sono 30 milioni di persone con reddito sotto i 35 mila ce ne saranno 30 milioni con un reddito superiore
Meglio per loro allora.
Però non capisco, si legge di non so quanti milioni di persone che "non arrivano a fine mese", se non sbaglio risultano quasi 30 milioni di persone con un reddito sotto i 35mila euro, e se non ci sono interventi risolutori, quest'inverno per scaldare un appartamento tipo ci vorranno 4-5 mila euro, e quindi trovo le due cose in forte contraddizione.
Perchè Tesla non vende solo in Italia, ma in tutto il mondo, e sia gli americani che nord-europei hanno uno stipendio "leggermente" più alto del nostro a fronte dello stesso prezzo di listino.
p.s. aggiungo:
https://www.youtube.com/watch?v=nsb2XBAIWyA&t=15s
tanto per ridere della "superiorità" di Tesla
Peccato che le conseguenze saranno:
-Auto molto più costose
-Interi settori produttivi smantellati a favore di USA e Cina.
-Criticità nel produrre corrente per ricaricarle.
...e intanto, ogni giorno, lo Zar brucia quantità di gas al confine con la Finlandia mettendo in atmosfera mila-tonnellate di CO2
-Interi settori produttivi smantellati a favore di USA e Cina.
-Criticità nel produrre corrente per ricaricarle.
vediamo solo i lati negativi?
vediamo anche quelli positivi:
- auto molto meno costose da usare (una Spring fa oltre i 10km con un KWh e anche a 50 cent / KWh è come pensare a 35 km/litro) e da mantenere (meccanicamente è molto più semplice e si usura molto meno)
- auto molto più durature (le batterie ormai durano un botto e i motori elettrici ciao)
- se hai la possibilità puoi produrre in casa la "benzina" con fotovoltaico / mini eolico / altro
- se vivi in montagna quando scendi ti ricarichi (freni rigenerativi)
per quanto riguarda le criticità nel produrre corrente per ricaricarle è la cosa che dicono tutti tranne i gestori, ma cosa vuoi che ne sappiano loro
E quando devi tornare a casa ?
La criticità non è produrre corrente, ma quella di portarla in quantità sufficente a per permettere a tutti di ricaricare l'auto elettrica alla sera quando torna a casa, dato che gli impianti di distribuzione, specialmente nelle vecchie costruzioni, non erano pensati per questo scopo.
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