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La Francia contro Tesla: accusata di pratiche commerciali ingannevoli, con multa record

di pubblicata il , alle 12:32 nel canale Auto Elettriche La Francia contro Tesla: accusata di pratiche commerciali ingannevoli, con multa record

Secondo un'indagine di organi governativi francesi, Tesla avrebbe violato diverse leggi commerciali locali, ed ha 4 mesi di tempo per adeguarsi alla sentenza, pena una multa esemplare

 

In un periodo non certo roseo per Tesla in Europa, arrivano altri guai per l'azienda di Elon Musk, questa volta dal governo francese. Dopo diverse segnalazioni dei consumatori al servizio reclami di SignalConso, il governo aveva deciso di vederci chiaro, tramite un'indagine iniziata nel 2023 da parte della divisione DGCCRF (Direzione generale per la concorrenza, gli affari dei consumatori e la lotta alle frodi) del Ministero dell'Economia.

Il risultato dell'indagine è andato a sfavore di Tesla, in quanto il dipartimento avrebbe rilevato diverse pratiche commerciali ingannevoli, secondo le leggi francesi. C'è già una sentenza a riguardo, consultabile qui, e riguarda i seguenti punti:

  • Contratti di vendita senza data, limite di tempo o luogo di consegna del veicolo e senza menzione del pagamento a credito;
  • Pagamenti richiesti prima della fine del periodo di recesso di cui il consumatore beneficia finanziando il suo acquisto con un credito ceduto;
  • Assenza di scontrino valido come ricevuta in caso di pagamento parziale in contanti;
  • Pratiche di marketing ingannevoli riguardanti la capacità di guida completamente autonoma dei veicoli TESLA, la disponibilità di determinate opzioni e le offerte di permuta dei veicoli;
  • Mancato rimborso entro i termini previsti per gli ordini per i quali il consumatore ha esercitato il diritto di recesso;
  • Mancanza di informazioni preventive sulle modalità di consegna e in particolare sul luogo della stessa;

Si legge sul portale governativo: "Avviata a seguito di diverse segnalazioni depositate su SignalConso nel 2023, l'indagine sulla società TESLA FRANCE ha evidenziato diverse mancanze e illeciti pregiudizievoli per i consumatori e contrari alla legge. Il DDPP ha quindi intimato all'azienda di conformarsi alla normativa vigente entro 4 mesi. In caso di mancato adempimento entro tale termine, data la particolare gravità della pratica, l'ingiunzione volta a porre fine alla pratica commerciale ingannevole relativa all'opzione di guida completamente autonoma di alcuni veicoli TESLA è accompagnata dal pagamento di una penale di 50.000 euro per ogni giorno di ritardo".

Quindi è considerata particolarmente grave la violazione riguardante le informazioni su FSD, che in Francia, così come in Italia è stato per altro venduto ai clienti senza nemmeno poterlo utilizzare, per anni e tuttora.

Dal testo della sentenza sembra che gli enti francesi non vogliano più sentir parlare di guida completamente autonoma, e forse potrebbero volere anche l'eliminazione di un'opzione acquistabile ma di fatto non utilizzabile. La penale da pagare per inadempienza a prima vista può sembrare bassa, ma rappresenta comunque 1,5 milioni di euro per ogni mese di ritardo.

5 Commenti
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Mr Resetti25 Giugno 2025, 13:07 #1
Io gli avrei messo un'ulteriore clausola: il raddoppio della sanzione giornaliera all'inizio di ogni nuovo mese. 50k/g il primo mese, 100k/g il secondo, 200k/g il terzo, 400k/g il quarto, ecc.
Giusto per evitare che se la prendano comoda.
Strato154125 Giugno 2025, 14:40 #2
I francesi da bravi nazionalisti si nascondono "dietro" le normative, in realtà vogliono solo vendere più auto francesi...Perchè a differenza degli itaGliani cecano di fare i loro interessi...
Notturnia25 Giugno 2025, 17:54 #3
Originariamente inviato da: Strato1541
I francesi da bravi nazionalisti si nascondono "dietro" le normative, in realtà vogliono solo vendere più auto francesi...Perchè a differenza degli itaGliani cecano di fare i loro interessi...


scusa.. danno una sanzione ad un truffatore e tu la vedi come vendere auto francesi ?.. tesla già non vende più molto li..
ma sono 5 anni che TUTTI sanno che fanno pubblicità ingannevole e si comportano male.. quando lo fa Apple, Microsoft etc scattano le sanzioni.. perchè Tesla era immune alle sanzioni per le montagne di letame che racconta ?

suvvia.. hanno fatto stra-bene.. anche altre nazioni dovrebbero seguire il percorso di multare un truffatore
Strato154125 Giugno 2025, 23:42 #4
Originariamente inviato da: Notturnia
scusa.. [U]danno una sanzione ad un truffatore[/U] e tu la vedi come vendere auto francesi ?.. tesla già non vende più molto li..
ma sono 5 anni che TUTTI sanno che fanno pubblicità ingannevole e si comportano male.. quando lo fa Apple, Microsoft etc scattano le sanzioni.. perchè Tesla era immune alle sanzioni per le montagne di letame che racconta ?

suvvia.. hanno fatto stra-bene.. anche altre nazioni dovrebbero seguire il percorso di multare un truffatore


Nella fattispecie sì, se l'avesse fatto un altro Paese non l'avrei detto, lì hanno degli interessi di tipo industriale..
Un po' come il dieselgate è stato interessante per fermare le auto diesel negli USA, non a caso lo scandalo è partito da lì e non dall'Europa..
Ripper8926 Giugno 2025, 00:30 #5
Originariamente inviato da: Strato1541
I francesi da bravi nazionalisti si nascondono "dietro" le normative, in realtà vogliono solo vendere più auto francesi..[B][COLOR="Red"].Perchè a differenza degli itaGliani cecano di fare i loro interessi..[/COLOR][/B].
In italia sono buoni sono ad inneggiare contro un fascismo inesistente per ogni cosa, a causa delle schifose personalità di sinistra, per altro pro migranti islamici e africani.

Oramai però questa possibilità per noi è svanita, FIAT e compagni bella orai sono praticamente francesi, gliele abbiamo vendute tutte, di Italiano la Stellantis non ha quasi più niente. Io toglierei ogni forma di incentivo per i loro marchi.

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