Tesla
La Tesla Model S è la macchina da sogno degli americani
di Rosario Grasso pubblicata il 04 Ottobre 2019, alle 17:21 nel canale Mercato
La Tesla Model S è la vettura elettrica di riferimento nella passata generazione, ma secondo uno studio desta ancora la curiosità e la passione degli automobilisti americani
41 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSo che per molti l’elettrico Sarebbe ottimo per l’uso quotidiano ma per l’italia Se tutti usassero le auto elettrico sarebbe una catastrofe..
purtroppo l’Italia non sarà pronta in pochi anni al passaggio di 15-20 milioni di auto elettriche e dei loro consumi e delle loro problematiche
Lo sanno bene al MEF e per quello non spingono più di tanto.
Detto questo le ibride plug-in sarebbero una buona cosa per tutt.. ma io resto fedele alle mie antiquate auto a combustione interna con generatore di emozioni.. AMG .. giusto perché qualcuno l’ha nominata.. suggerisco il video della a45s nuova postato dall’amg Riding performance group..
Ovvio che cozza con il, concetto della intelligente e noiosa elettrica.. ma l’auto, per pochi, è ancora emozione..
ma dove lo hai letto??
E parliamo solo delle pertinenze, non dei parcheggi comuni.
A dire il vero, prendendo una tabella Istat del 2009, riferita al Veneto, ma riporta anche il resto d'Italia:
http://statistica.regione.veneto.it...file=t4_1_1.xls
La media nazionale è del 55%, poi varia molto da nord a sud, come in quasi tutte le statistiche, si spazia dal 72 del NE al 40% sud e isole
PS non c'entra, ma la cosa che mi ha più colpito nella tabella, la percentuale nord/sud che stacca di netto è la lavastoviglie, dal centro al nord è attorno al 50, mentre al sud è 25, più tempo per lavare a mano?
E sai quanti hanno di fatto un box ed un posto auto pertinenziali realizzati in zone d'espansione negli ultimi 30 anni, ma uno come C/2 e l'altro come C/6?
E sai quanti BCNC vincolati a L. Tognoli, sono usati come parcheggi comuni aggiuntivi, invece di dividerli e metterli come C/6 pertinenziali?
Tutta roba che non rientra nel modulo ISTAT da compilare per il ritiro del PDC o delle ristrutturazioni pesanti.
Ci sono sempre eccezioni per carità, ma non prendiamole come regole, parliamo di statistiche su base nazionale (potete fare una ricerca sul sito ISTAT)
E per le colonnine nei parcheggi all'aperto: dipende, come per tutto.
- costo di acquisto: un'auto elettrica rispetto alla controparte a benzina costa molte volte quasi il doppio.
- velocità di ricarica: il problema sarebbe risolto semplicemente con una colonnina dove parcheggi l'auto di notte. moltissime persone non ce l'hanno (il posto auto) o hanno difficoltà a metterci una colonnina (box auto interrati dove spesso arriva una linea elettrica che tira al massimo 1kw), e quindi fare la carica "stile distributore" porta via un'ora al posto dei 5 minuti di un'auto a combustione.
- autonomia : questo è il problema meno importante. il 90% delle persone non fa 250-300km al giorno come il sottoscritto, ma ne fa 40-50. anche la più scarsa delle auto elettriche permette di fare 2-3 giorni di tragitto casa-lavoro con una carica. e cmq il problema autonomia è direttamente legato al punto 1 (prezzo, perchè quelle con autonomia maggiore costano di più
ho una model S 100D (sì, mi sento fortunato per essermela potuta permettere, vedi punto 1, ma il 98% delle persone non si può permettere economicamente una model S long range).
per quanto riguarda il punto 2 tesla è avvantaggiata, tocca di picco i 150KWH e la ricarica dal 20 all'80 porta via 40-45 minuti, che di solito impiego per un caffè/gelato e per menare via telefonate e email (cosa che farei cmq a casa o in ufficio e che si può fare comodamente da un bar o dalla macchina).
per quanto riguarda il punto 3 con una 100D si fanno 500km in extraurbano, e circa 400 in autostrada, che sono quello che mi serve (per fare i soliti 250-300km giornalieri ricarico dal 20 all'80 e non ho alcun problema).
per quanto riguarda l'aspetto "ecologia", la rete supercharger europea è alimentata da fornitori che forniscono corrente da fonti rinnovabili (vedi sorgenia), quindi gli unici impatti ambientali sono quelli di produzione della vettura e di smaltimento una volta rottamata, ma la bilancia ambientale è nettamente favorevole. non sono onestamente informato per gli altri fornitori di "colonnine" perchè uso solo supercharger.
per quanto riguarda l'aspetto "recupero il costo perchè rispetto alle auto a combustione la corrente costa meno del gasolio/benzina" per come la vedo io o si fanno VERAMENTE TANTI KM (e intendo TANTI, 80-100.000 all'anno) e si tiene la macchina per TANTI km (500-600.000) o sognatevi di recuperare il costo di acquisto della macchina. è chiaramente un problema legato al punto 1 (hai voglia a recuperare 20-30.000€ in carburante). personalmente ho risparmiato rispetto alla precedente auto a gasolio 1.200€ negli ultimi 3 mesi, e solo perchè ho i supercharger gratuiti. il costo della model S 100D non lo recupererò mai, e lo sapevo anche prima di acquistarla e non è per questo che l'ho comprata.
fatta tutta questa pappardella, rimane il fatto che secondo me il 90% del problema è cmq il prezzo di acquisto. se una persona non si può permettere un prodotto (e vale per qualunque settore) non lo comprerà mai al di la di quanto possa essere "ottimo".
mi scuso per la lungaggine del post, era per spiegare il mio punto di vista e come sempre liberi di pensarla diversamente
ps: non sto denigrando le auto elettriche (ne ho una e sono contentissimo), ma attenzione perchè per far si che le si possa apprezzare ci devono essere le giuste condizioni:
1) disponibilità economica per il costo di acquisto.
2) possibilità di mettere una colonnina di ricarica nel proprio box o avere comodo un caricatore pubblico.
E sai quanti BCNC vincolati a L. Tognoli, sono usati come parcheggi comuni aggiuntivi, invece di dividerli e metterli come C/6 pertinenziali?
Tutta roba che non rientra nel modulo ISTAT da compilare per il ritiro del PDC o delle ristrutturazioni pesanti.
Ci sono sempre eccezioni per carità, ma non prendiamole come regole, parliamo di statistiche su base nazionale (potete fare una ricerca sul sito ISTAT)
E per le colonnine nei parcheggi all'aperto: dipende, come per tutto.
bho rimane il fatto che roma è invasa di auto parcheggiate per strada, come molte altre città e paesi, ci saranno anche il 70% di garage per famiglia
ma evidentemente non bastano
ma evidentemente non bastano
Non bastano i parcheggi o magari sono troppe le auto.
Quelle che vedi per strada più probabilmente sono le seconde auto.
Se le auto elettriche hanno un problema, è proprio questo.
E non si tratta di un problema insito nella tecnologia, quanto un problema di novità, di "nuova" tecnologia.
Tra qualche anno, con altri marchi che si inseriranno nel mercato, con nuove tecniche e tecnologie di produzione, con la scalabilità della produzione di massa, i prezzi caleranno di molto, come avviene ed è avvenuto con qualsiasi nuovo prodotto in commercio.
A quel punto, non ci sarà più nemmeno quello, di problema.
Io probabilmente sono uno di quelli che per le statistiche è possessore di un posto auto/garage, peccato che sia concretamente inutilizzabile perché troppo piccolo per metterci un auto. La casa è vecchia e una volta i garage erano pensati per auto più piccole. E fidati che sono uno piuttosto smaliziato nel parcheggiare l'auto, visto che spesso e volentieri la incastro che sembra messa lì calata dall'alto
Tra casa mia e il posto di lavoro, facendo la strada più diretta, trovo 6 distributori di benzina e in 2 minuti ho il pieno...
Ovvio che cozza con il, concetto della intelligente e noiosa elettrica.. ma l’auto, per pochi, è ancora emozione..
Bella bestia... che non posso permettermi assolutamente
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