Lucid Motors nei guai: ha perso 220 milioni e taglia ancora le previsioni di produzione
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 04 Agosto 2022, alle 09:31 nel canale Auto Elettriche
Dopo un primo taglio delle stime in febbraio, Lucid Motors va ancora al ribasso, a causa di problemi di approvvigionamento e logistici. La sostenibilità è a rischio?
La Lucid Motors Air è una berlina elettrica di lusso, di estremo lusso, e nessuno si aspettava per una vettura così dei volumi di produzione enormi. Ma forse clienti e analisti non pensavano nemmeno a continui tagli sulle stime annuali, come invece sta avvenendo.
L'azienda, fondata da un ex ingegnere Tesla, lo scorso febbraio aveva abbassato le previsione di produzione per il 2022 da circa 20.000 veicoli a 12.000-14.000. Nulla di strano, e situazione in comune con tante aziende del settore, ma ora Lucid ha dovuto giocare ancora al ribasso, e lo ha comunicato insieme ai dati finanziari del trimestre passato.
Si stima che dalla catena di montaggio usciranno nel 2022 circa 6.000-7.000 Air, un numero decisamente basso, anche per un'auto che raggiunge facilmente i 150.000 dollari di prezzo. Secondo il CEO Peter Rawlinson i motivi sono da ricercare in non meglio precisate difficoltà logistiche e di approvvigionamento dei materiali.
Per far fronte a queste nuove sfide l'azienda si sta riorganizzando internamente, cercando anche di assumere nuove figure chiave nei settori più in difficoltà. Il problema è che nel trimestre passato Lucid ha consegnato solo 679 vetture, a fronte di 37.000 prenotazioni, e quindi anche le nuove stime rischiano di essere eccessivamente ottimistiche.
Ed i dati finanziari appena comunicati non sono certo confortanti, con una perdita di 220 milioni di dollari, a fronte di un fatturato di soli 97 milioni. Complessivamente la società nel 2021 ha perso 4,8 miliardi di dollari, e la situazione non sembra potersi risolvere a breve.
1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDomanda interessante se posta però in modo diverso. Mi immagino tra dieci o quindici anni quando le auto elettriche saranno più diffuse. Per allora questo genere di problemi di approvvigionamento dovranno essere superati e la filiera dovrà essere abbastanza robusta per reggere ben altri quantitativi visti i veicoli che ci saranno da produrre. Perchè non ci saranno da fabbricare più solo le auto di lusso, ma anche quelle per il comune cittadino, esponenzialmente ben più numerose.
Qualcuno in un altro articolo mi ha riposto, "vogliamo dipendere a vita dagli uomini col turbante ?"...giustissimo...adesso invece stiamo passando "al grande dragone giallo" che proprio in questi giorni per ritorsione blocca un'importantissima materia prima per realizzare chip. Scrivete a riguardo. Del resto riguarda elettrico, tecnologia e hardware.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".