Gouach ha creato la batteria per e-bike e scooter elettrici completamente riparabile. Svolta nel settore
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 21 Febbraio 2022, alle 10:33 nel canale e-bike
La start up francese ha ricevuto nuovi investimenti ed è pronta a produrre la sua batteria modulare e completamente riparabile: meno costi per l'utente, e meno rifiuti tecnologici per la mobilità elettrica
La start up francese Gouach è stata fondata nel 2018, con un preciso obiettivo, ovvero creare una batteria per piccoli veicoli elettrici, che in caso di guasto si potesse riparare in meno di 10 minuti. L'idea non riguarda solo le celle al litio che vanno a comporre l'accumulatore, ma anche gli altri componenti, come scheda elettronica o BMS.
Il principio è simile a quello dello smartphone Fairphone, e mira a ridurre sensibilmente i rifiuti tecnologici nel settore, fino al 70%. questo perché sempre più spesso batterie con la maggior parte dei componenti funzionanti, vengono mandate allo smaltimento o al riciclo, a causa della difficoltà (o impossibilità) di riparazione.
I fondatori Alexandre Vallette, Maxime Agor e Maël Primet hanno creato una batteria in cui tutte le parti, inclusi elettronica e connettori di ricarica, non hanno saldature. In questo modo qualsiasi elemento può essere velocemente e facilmente rimosso, per installarne uno nuovo e funzionante. Ovviamente ciò comprende anche le singole celle, poiché a volte ne basta una difettosa per ridurre sensibilmente le performance di tutto il pacco batteria.
Gouach ha già oltrepassato una importante fase di test, ed ora ha concluso un nuovo round di investimenti, con un'iniezione di capitale pari a 3,3 milioni di euro. È dunque pronta a fornire il proprio prodotto ai player della micromobilità elettrica, dalle e-bike di ogni genere, passando per gli scooter elettrici, e con eventuali sviluppi per altri tipi di veicoli.
La batteria di Gouach non è solo riparabile, ma è anche smart. Tramite l'app dedicata il modulo trasmette ogni sorta di informazione. L'utente può così conoscere a che livello è arrivata la vita della batteria, e tutti i parametri da tenere d'occhio per comprendere lo stato di salute, ed eventualmente scovare subito errori di sorta.
7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoTrattandosi di piccoli pacchi batterie (tra l'altro estraibili) è anche più sensato. Per il momento sulle automobili è una pratica difficile da applicare a mio parere.
poi ogni produttore può proporre i suoi con X Kwh e la possibilità o meno di essere riparati.
Parlando proprio dei pacchi batteria viene in mente a chiunque una soluzione come questa ma è di fatto utopia pura.
Rimarrà tale se la comunità europea ed il resto delle nazioni del mondo lasciano liberi i costruttori di fare quello che vogliono.
Chi si sogna più di cambiare le batterie nei cellulari (a costi bassi) visto che i produttori non hanno obbligo di renderlo facilmente fruibile?
Invece ha senso la batteria sostituibile nelle e-bike, per i giri lunghi puoi portare con te una seconda batteria da sostituire al volo.
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