Tesla: richiamo per 158 mila auto a causa di schermi difettosi
di Rosario Grasso pubblicata il 15 Gennaio 2021, alle 15:21 nel canale Auto Elettriche
Tesla è stata invitata al richiamo di 158 veicoli di tipo Model X o Model S per via di alcuni malfunzionamenti al sistema di visualizzazione
I guasti rischierebbero di interrompere l'accesso alla telecamera posteriore del veicolo, indispensabile per le manovre di parcheggio, ma anche ai controlli del sistema di climatizzazione e ad Autopilot, alla base della tecnologia di guida autonoma dei veicoli Tesla. Secondo l'agenzia di sicurezza stradale statunitense National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) questi malfunzionamenti potrebbero comportare pericoli seri e aumentare gli incidenti.
Tesla Model S e Model X: richiamo negli Usa
Il problema alla base del difetto che NHTSA segnala a Tesla riguarda i chip di memoria flash usurati utilizzati nei display delle berline Model S vendute tra il 2012 e il 2018 e dei SUV Model X venduti tra il 2016 e il 2018. Questi veicoli equipaggiano un chip di memoria flash NAND eMMC da 8 GB all'interno del SoC NVIDIA Tegra 3: i chip in questione sono soggetti a usura, secondo l'agenzia NHTSA.
Tesla ha riconosciuto l'esistenza del problema e ha convenuto con l'agenzia sulla necessità di provvedere alle riparazioni di tutti i veicoli coinvolti entro il 2028. Secondo Tesla, "inevitabilmente" questi chip cesseranno di funzionare prima o poi e la maggior parte dei guasti si verificherà nel 2022.
L'NHTSA ha aperto un'indagine formale sul problema lo scorso giugno e ha dichiarato mercoledì che l'indagine è ancora in corso, nonostante Tesla abbia già provveduto a imbastire la procedura di richiamo. Nei mesi scorsi Tesla ha rilasciato degli aggiornamenti software over-the-air che, tra le altre cose, puntavano a risolvere i guasti, ma secondo l'NHTSA questo non è sufficiente a evitare possibili incidenti. Questo dipende soprattutto dal fatto che l'aggiornamento non risolve i problemi alla telecamera posteriore, requisito adesso obbligatorio per tutte le nuove auto immatricolate negli Usa.
Non è il primo problema per i grossi display touchscreen dei veicoli Tesla. Da una parte il costruttore statunitense ha reso i sistemi di infotainment una componente praticamente irrinunciabile per un'auto moderna, ma nel corso delle generazioni dei suoi veicoli è andata incontro a varie difficoltà in termini di difetti visivi e capacità di riproduzione dei contenuti.
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4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoOra invece è costretta ufficialmente al richiamo delle vetture per risolvere il problema direttamente.
Ora invece è costretta ufficialmente al richiamo delle vetture per risolvere il problema direttamente.
159.000 auto... non mi sembra un problemino da niente...
Esempi: climatizzatore, aria, ecc.
Non c'è cosa più comoda di andare a memoria con la mano a spostare una levetta o un pulsante fisico; il touch distrae, obbliga a tenere costantemente gli occhi sul display per vedere cosa stiamo toccando, si potrebbero anche rischiare incidenti.
Ultima cosa, non da poco: se devo riparare un display touch fuori garanzia sono cavoli...
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