Tesla Model S salvata da un'alluvione? Sì, ma ora ha un motore V8. Ecco il video dell'incredibile conversione
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 07 Dicembre 2021, alle 15:16 nel canale Auto Elettriche
I ragazzi del canale YouTube Rich Rebuilds hanno ultimato un progetto durato più di un anno, per salvare una Tesla Model S ormai inutilizzabile. Ecco il primo test, e un riepilogo di tutte le tappe dell'incredibile conversione
I ragazzi del canale YouTube Rich Rebuilds non sono nuovi a progetti che sembrano assurdi, impossibili o stravaganti, ma forse questa volta si sono superati. Vi avevamo parlato di loro già la scorsa estate, quando avevano recuperato una Tesla Model 3 incidentata, trasformandola in un mezzo fuoristrada in stile Mad Max.
Anche questa volta l'oggetto del video è una Tesla, una Model S prima serie (quella con la finta calandra per intendersi), recuperata dopo un'alluvione. L'intento iniziale del team era di riportare in vita la vettura, ma Tesla si è rifiutata di vendere la componentistica necessaria. Così a Rich e compagni è venuta l'idea di bussare alla porta di Chevrolet, che è stata invece ben lieta di fornirgli tutti i componenti usati per le classiche conversioni in muscle car.
Dopo un lavoro durato più di un anno, ovviamente l'auto ora non è più elettrica, ma monta un motore Chevy V8, ed una trasmissione completamente adattata al telaio, rinforzato in diverse parti, dopo che l'auto era stata spogliata di tutti i componenti e cablaggi. Utilizzando una seconda Model S incidentata sono state recuperate le elettroniche necessarie (che si erano guastate a causa dell'acqua), e dopo un lavoro minuzioso l'auto è tornata in vita, anche se con un'anima completamente diversa.
La Model S V8 è stata mostrata al pubblico per la prima volta durante il SEMA di Las Vegas, attirando davvero tanta attenzione. Nel video qui sopra vediamo una delle prime prove, utilizzata come auto di tutti i giorni, sebbene la rumorosità sia "leggermente" aumentata. Rich ha fatto una tappa anche presso un'officina autorizzata Chevrolet, per mostrare il lavoro svolto.
Il proprietario ha riavuto indietro la sua auto, di nuovo utilizzabile e, ci tengono a sottolinearlo, progettata per essere davvero resistente al normale utilizzo, e non fragile come quelle viste in "Pimp My Ride".










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8 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoCredo sia la prima volta che concordo con te
Agli italiani la pizza e le motociclette,
ai giapponesi i robottoni,
ed agli americani i V8.
Dagli abbastanza soldi e li vedrai esagerare nelle rispettive perversioni.
Stessa logica di Apple a altri big del settore high-tech che blindano i loro prodotti togliendo agli utenti ogni libertà su di essi: negli USA simili policy sono legalissime ma ho il sospetto che qui in Italia e in UE si beccherebbero pure loro maximulte dall'antitrust se qualcuno denunciasse le loro pratiche scorrette.
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