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Mercedes-AMG svela la nuova F1: confermato Microsoft come alleato tecnologico

di pubblicata il , alle 11:21 nel canale Motorsport Mercedes-AMG svela la nuova F1: confermato Microsoft come alleato tecnologico

La scuderia di Brackley ha ufficializzato le prime immagini del progetto W17 E PERFORMANCE, vettura che segna il debutto di una nuova veste grafica e consolida il legame con partner tecnologici di rilievo per affrontare la trasformazione regolamentare del prossimo campionato

 

Il rilascio delle immagini ufficiali della nuova W17 E PERFORMANCE ha sancito l'inizio del percorso di Mercedes-AMG Petronas verso la prossima stagione agonistica di Formula 1. Si tratta di un momento significativo che conferma l'ingresso di Microsoft come partner ufficiale, con il logo dell'azienda posizionato in modo visibile sull'air scope della monoposto.

La vettura riflette le radicali modifiche ai regolamenti tecnici, presentandosi con dimensioni più contenute, una larghezza ridotta e un peso complessivo inferiore rispetto alla versione precedente. La livrea scelta per W17 rappresenta un'evoluzione cromatica che mantiene i tratti distintivi del marchio. Il design è caratterizzato da una linea dinamica in verde Petronas che attraversa la fiancata e che armonizza il passaggio tra il classico argento Mercedes e il nero. Sulla copertura del motore e sui lati delle pance sono stati inseriti motivi grafici che richiamano la stella a tre punte e il logo AMG.

Mercedes svela la nuova macchina di F1, e spunta il logo Microsoft

L'architettura della monoposto è stata riprogettata per integrare l'aerodinamica attiva, con ali anteriori e posteriori mobili che permetteranno una gestione più flessibile della resistenza all'avanzamento. Sotto il profilo della propulsione, W17 adotta una power unit con un bilanciamento paritario tra potenza elettrica e termica, alimentata da carburanti sostenibili sviluppati in collaborazione con il partner tecnico principale. Si tratta di una configurazione pensata per rispondere alle esigenze di efficienza e prestazioni richieste dalla nuova era della Formula 1.

Toto Wolff, Team Principal & CEO del team, ha sottolineato come la transizione verso le regole del 2026 richieda una concentrazione assoluta in ogni ambito operativo. L'integrazione di Microsoft nei sistemi del team permetterà di potenziare lo sviluppo tecnologico sia nelle sedi di Brackley e Brixworth sia direttamente sui circuiti. L'obiettivo è quello di sfruttare le competenze digitali per ottimizzare la gestione dei dati e il rendimento complessivo della vettura in un contesto competitivo azzerato dalle nuove norme.

L'intesa tra la scuderia di Brackley e il colosso di Redmond si sviluppa attraverso l'impiego capillare dei sistemi cloud Azure e delle soluzioni Microsoft 365 per rendere più agili i flussi di lavoro tra la sede e la pista. L'integrazione punta a ottimizzare il modo in cui i tecnici interagiscono con i dati, sfruttando l'intelligenza artificiale per accelerare i processi decisionali e migliorare la collaborazione interna. Grazie alla disponibilità di strumenti avanzati per l'analisi e la gestione della sicurezza informatica, il team punta a ottimizzare ogni fase della progettazione, garantendo al contempo la protezione dei segreti industriali legati alla nuova W17. La partnership prevede inoltre l'utilizzo di piattaforme per la simulazione e la visualizzazione remota, in modo da permettere agli ingegneri di operare in tempo reale su modelli complessi e di affinare le strategie di gara con una precisione superiore rispetto al passato.

La presentazione di W17 precede i prossimi test collettivi, dove la squadra verificherà la validità delle soluzioni aerodinamiche e meccaniche adottate. Mentre George Russell e Andrea Kimi Antonelli si preparano a portare in pista il nuovo progetto, la visibilità dei nuovi marchi sulla carrozzeria testimonia la solidità commerciale del team. La sfida che attende la scuderia sarà quella di trasformare queste premesse tecniche in risultati concreti, puntando a ritrovare la posizione di vertice attraverso una gestione meticolosa di ogni componente della monoposto.

Ricordiamo, inoltre, che nelle ultime settimane la scuderia è finita al centro di accese discussioni riguardanti una presunta zona grigia regolamentare legata al rapporto di compressione del motore. Alcuni osservatori e team concorrenti hanno ipotizzato l'utilizzo di materiali capaci di subire una deformazione termica controllata, espediente che permetterebbe di rispettare il limite di 16:1 durante le verifiche statiche a freddo, per poi incrementare il rapporto e la potenza effettiva una volta raggiunte le temperature d'esercizio in pista. Sebbene Mercedes non abbia ricevuto contestazioni formali di irregolarità, il dibattito ha spinto la Federazione a valutare chiarimenti normativi per evitare disparità prestazionali all'alba del nuovo ciclo tecnico.

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