La carrozzeria italiana sfida i big delle hypercar: Berlinetta Veloce avrà un 9 litri da 18 cilindri
di Nino Grasso pubblicata il 23 Marzo 2026, alle 11:31 nel canale Motorsport
Il costruttore modenese Automobili Rodrigues annuncia una nuova hypercar artigianale con carrozzeria in alluminio battuto a mano, che affianca a un propulsore V12 derivato dalla Formula Uno un'opzione con motore estremo da diciotto cilindri e nove litri di cilindrata
Automobili Rodrigues è un'azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di carrozzerie personalizzate o su misura per veicoli e ha forti radici nella tradizione modenese della carrozzeria in alluminio modellata a martello. L'azienda italiana propone adesso Berlinetta Veloce, una hyper-granturismo che fonde l'artigianato del vecchio mondo a dinamiche moderne.
Si tratta di un progetto estremamente ambizioso, che richiede migliaia di ore di lavoro manuale per completare ogni singolo esemplare. I futuri acquirenti avranno la possibilità di personalizzare ogni minimo dettaglio, per trasformare l'abitacolo in un ambiente esclusivo basato sulle proprie esigenze. Gli interni offrono finiture pregiate, tra cui pellami italiani su misura, inserti in legno e dettagli in metallo spazzolato a mano. Gli interruttori subiscono una zigrinatura manuale, mentre i controlli principali vengono fresati direttamente da billette piene. Una targa speciale commissionata su misura riporta il nome del proprietario, al fine di sottolineare l'assoluta esclusività del mezzo.
Berlinetta Veloce stupisce tra motori enormi, sospensioni attive e perplessità
I prezzi previsti per tali realizzazioni variano tra i cinque e i dieci milioni di dollari, un dettaglio che posiziona la vettura nella fascia più alta del settore del lusso. Le linee esterne mostrano proporzioni allungate, un cofano estremamente lungo per ospitare le diverse opzioni di motore, e un tetto molto slanciato, che conferiscono alla vettura un aspetto estremamente fluido e quasi scattante anche da ferma.
Il lato meccanico offre due opzioni motoristiche distinte, entrambe abbinabili a una trasmissione manuale pensata per i puristi della guida. La prima scelta prevede un propulsore V12 aspirato da 7 litri con derivazione dalla Formula Uno, dotato di un sistema a carter secco. Tale unità base supera agilmente i 900 cavalli di potenza e riesce a spingersi fino a 10.200 giri al minuto, per entrare in un territorio di prestazioni tipico delle vetture da corsa. L'alternativa più estrema prende il nome di Triangolare 18, un motore da 9 litri che il costruttore definisce ultra-compatto.
Il termine sottolinea una costruzione geometrica unica nel suo genere, che rinuncia completamente alle tradizionali valvole e adotta 18 pistoni contrapposti, per sfruttare una doppia sovralimentazione ottenuta tramite l'uso combinato di turbocompressore e compressore volumetrico. I dati tecnici dichiarati parlano di una coppia massima pari a circa 2.679 Nm, erogata ad appena 2.100 giri al minuto. Il risultato si potrebbe tradurre in una capacità di spinta impressionante sin dai bassi regimi.
Per gestire simili prestazioni, il marchio ha ideato Cloud Ride, un sofisticato sistema di sospensioni proattive. Il dispositivo promette di reagire alle condizioni dell'asfalto prima ancora che il conducente ne percepisca le variazioni fisiche. L'obiettivo dichiarato dall'azienda mira a fornire un comportamento da vero purosangue tra le curve, per assicurare al contempo un comfort ideale durante i lunghi viaggi di migliaia di chilometri senza affaticare minimamente gli occupanti.
Nonostante le schede tecniche mozzafiato, emergono alcune perplessità oggettive riguardo alla reale fattibilità dell'intera operazione: mancano prove storiche di produzione su larga scala e non risultano modelli precedenti effettivamente consegnati nelle mani dei clienti. Le immagini divulgate finora sembrano elaborazioni grafiche piuttosto spinte, ancora lontane dal confronto diretto con la luce naturale e con le sfide dell'asfalto reale. Promettere una granturismo da svariati milioni di dollari dotata di architetture meccaniche sperimentali, capaci di impensierire persino i grandi nomi del settore, solleva dubbi legittimi tra gli osservatori quando manca un curriculum comprovato alle spalle.
Rimane da capire se Automobili Rodrigues riuscirà effettivamente a tradurre i rendering e le specifiche in veicoli tangibili. Il rischio che un'opera d'arte automobilistica così estrema possa rivelarsi unicamente un miraggio esiste, e lascia aperta la questione fino alla presentazione di un modello fisico e perfettamente funzionante su strada.













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36 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infohttps://www.automobilirodrigues.com/
ma anche solo il logo , terribile, sembra un glitch
ma che è sto scam
terribili
fossi nel comune di Modena, chiederei i danni d'immagine..
dai non si può
https://www.automobilirodrigues.com/
ma anche solo il logo , terribile, sembra un glitch
ma che è sto scam
terribili
fossi nel comune di Modena, chiederei i danni d'immagine..
dai non si può
Se non sono scam questi..
ma magari non vuol dire nulla
Il che prevede che un motorista di formula 1 passi i progetti... la vedo difficile... poi mai dire mai
Edit:
Sono molto "dubbioso" sulla solidità del progetto e dell'azienda... E comunque hanno già una passività che va dai 2'500 ai 25'000 euro, che è la multa per non aver indicato la partita IVA.
https://www.automobilirodrigues.com/
ma anche solo il logo , terribile, sembra un glitch
ma che è sto scam
terribili
fossi nel comune di Modena, chiederei i danni d'immagine..
dai non si può
Il logo è l'immagine di un metallo che cristallizza così in modo naturale, non mi ricordo che metallo è.
Comunque è quantomai evidente che sia il logo che il sito siano davvero diettantistici oltre il limite della decenza.
In effetti non un gran biglietto da visita considerato il prodotto di ultra nicchia super esclusivo che propongono..
Comunque è quantomai evidente che sia il logo che il sito siano davvero diettantistici oltre il limite della decenza.
In effetti non un gran biglietto da visita considerato il prodotto di ultra nicchia super esclusivo che propongono..
velatamente vogliono rifarsi a Pagani mi pare
ma quando mai
ma quando mai
Comunque anche Pagani ha iniziato così eh.. solo che ai suoi tempi non c'erano i siti internet e le esigenze di immagine che ci sono adesso.
POTREBBE essere (sottolineo il condizionale) che questi sono quattro gatti che hanno passione e talento per realizzare il prodotto ma per tutto il resto sono indecenti perchè non hanno interesse nella cosa..
POTREBBE essere (sottolineo il condizionale) che questi sono quattro gatti che hanno passione e talento per realizzare il prodotto ma per tutto il resto sono indecenti perchè non hanno interesse nella cosa..
mah oddio
puoi anche apparire meno, ma meglio via
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