Formula 1, altro cambio regole in corsa: in Qatar non più di 25 giri per set di gomme
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 18 Novembre 2025, alle 10:55 nel canale Motorsport
Ancora una volta cambiano le regole di F1 a campionato in corso: in Qatar non si potranno usare le gomme per più di 25 giri, per questioni di sicurezza
Ancora una volta a campionato in corso FIA e Formula 1 introducono una regola ad hoc per un singolo weekend di gara. In Qatar, sede anche di gara Sprint, le gomme non potranno percorrere più di 25 giri per ogni set.
Le motivazioni di questa scelta fanno riferimento ai dati dello scorso anno, quando gli pneumatici aveva mostrato segni di usura preoccupanti, in alcuni casi vicini al cedimento della gomma, a causa delle alte temperature e delle sollecitazioni laterali, soprattutto per l'anteriore sinistra.
Da qui quindi la scelta di portare in Qatar le mescole più dure, ma anche di limitarne l'utilizzo, scongiurando strategie da una sola sosta, o con stint più lunghi nella speranza di una safety car a proprio vantaggio.

La gara principale infatti conta 57 giri, e dunque richiederà almeno due cambi gomma per rispettare la direttiva. I 25 giri possibili con ogni set saranno calcolati considerando tutti quelli effettuati in sessioni ufficiali, anche in regimi di safety o virtual safety, escludendo solo i giri di formazione e ricognizione, e quelli successivi alla bandiera a scacchi, sia di Sprint che di gara.
La questione, che potrebbe sembrare di poco conto, riaccende la discussione sui cambi di regolamento che Liberty Media sta cercando di portare nel circus. Le squadre hanno respinto la proposta, pensata per il prossimo anno, di due soste minime obbligatorie per ogni gara, ma il caso odierno fa pensare che in realtà i team non abbiano alcun potere decisionale, se una norma può essere introdotta unilateralmente a pochi giorni dal weekend di gara.










Antigravity A1: drone futuristico per riprese a 360° in 8K con qualche lacuna da colmare
Sony Alpha 7 V, anteprima e novità della nuova 30fps, che tende la mano anche ai creator
realme GT 8 Pro Dream Edition: prestazioni da flagship e anima racing da F1
Axiom Space ha completato un importante test per le tute spaziali AxEMU destinate alle missioni Artemis
Gli aeroplani Airbus utilizzeranno i satelliti Qianfan G60 per la connettività dati, nuovo accordo in Cina
Una nuova immagine della cometa interstellare 3I/ATLAS catturata dal telescopio spaziale Hubble








13 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoChe merda completa che è diventata la F1.
La prossima restrizione cosa comporterà? Che il pilota non può pesare più di 70Kg ed essere biondo? Che non potrà bere più di 1456,24 cc di acqua?
Che il colore rosso è abolito perché assorbe più luce solare del blu e quindi porta vantaggi a livello quantistico?
Che l'angolo di sterzo deve essere diminuito e che in alcune curve devono manovrare con la retro come al parcheggio del super mercato?
Mamma che asilo che è diventato.
Purtroppo però i guadagni ci sono SEMPRE, i biglietti vanno SEMPRE esauriti e gli abbonamenti alle PayTV non diminuiscono.
Cosa significa?
Siamo forse stupidì NOI che continuiamo a lamentarci?
Sono stupidì LORO che continuano a pagare sempre e comunque qualunque cosa gli vendono?
Non lo so.
Secondo me l unico modo per farsi sentire sarebbe NON FARE NULLA.
Esattamente come quelli che si lamentano della Nazionale Italiana di calcio, con ovvie ragioni, invece di fare migliaia di km per andare in Moldavia a fischiare tutti, dovevano starsene TUTTI A CASA e lasciare lo stadio mezzo vuoto.
È uguale se la partita fosse in uno stadio italiano, zero persone sugli spalti ad ogni partita.
Magari qualcosa la capiscono???
Certo che se continuano a fatturare lo stesso…
Non so dove tu sia rimasto negli ultimi 5 anni, ma non devono salvare proprio nulla. La popolarità della F1 è ai massimi livelli di sempre, gli incassi TV sono ai massimi, e i biglietti alle gare vendono come mai prima d'ora, con continui tutto esaurito, e intere città che non vedono l'ora di ospitare gli eventi, vedi Miami o Las Vegas.
Infatti è diventata solo una macchina per fare soldi ma con quello che dovrebbe essere la F1 non ha più niente a che fare, del resto basta vedere un gran premio per rendersi conto della noia mortale che restituisce, assenza di pathos, ecc...
Al limite del ridicolo poi il continuo cambiamento dei regolamenti per privilegiare non lo sport ma lo spettacolo alla faccia di tutto il resto, oramai un gran premio è diventato "vedi la partenza, spegni la TV e fai a fare altro"...
E meno male che sarebbero i "massimi livelli", probabilmente sei troppo giovane e non hai visto la F1 "vera".....
chi è interessato all'argomento conosce quasi a memoria l'ordine di arrivo di un GP del 1969, c'erano personaggi leggendari..
è imparagonabile ad oggi, che è successo nel 2017 ? boh, per me dal 2008 ad oggi c'è un mattone di roba tutta uguale, si qualche exploit rilevante, il duello rosberg-hamilton, le gare sul bagnato di button, qualche gp recente straordinario da parte di verstappen, il circutito di zandvoort* che obbliga al rischio, il resto è piattume assolutamente trascurabile.
* ovviamente non lo vedremo mai più perchè NON hanno rinnovato la licenza...
Ci avevano pensato per l'anno prossimo, ma qualcuno ha messo il veto.
Al netto che piaccia o meno la F1, e al netto che questi discorsi li sento da 40 anni (cosa che di per se dimostra l'ignoranza sulla questione), farei notare che a livello di popolarità la F1 è da alcuni anni a livelli che non si sono mai riscontrati nel "glorioso passato" che ogni volta le gente decanta.
Passato che è costellato da gare noiosissime intervallate solo una volta ogni tanto (ma tanto) gare che vengono ricordate; discorso già trito e ritrito, ma come al solito la gente si aggrappa ad una singola gara epica per poi ignorare le 10 venute prima e 10 venute dopo in cui non succedeva nulla di eclatante.
Ma oltre a ciò, questa che viene riportata come notizia di chissà quale portata... non è una notizia, perchè già nel recente passato ci sono state alcune gare in cui, per via delle condizioni unite al funzionamento dei pneumatici, hanno imposto restrizioni proprio sul loro utilizzo e sempre per il discorso sicurezza.
chi è interessato all'argomento conosce quasi a memoria l'ordine di arrivo di un GP del 1969, c'erano personaggi leggendari..
è imparagonabile ad oggi, che è successo nel 2017 ? boh, per me dal 2008 ad oggi c'è un mattone di roba tutta uguale, si qualche exploit rilevante, il duello rosberg-hamilton, le gare sul bagnato di button, qualche gp recente straordinario da parte di verstappen, il circutito di zandvoort* che obbliga al rischio, il resto è piattume assolutamente trascurabile.
* ovviamente non lo vedremo mai più perchè NON hanno rinnovato la licenza...
Tra l'altro Zandvoort c'è stato solo negli ultimi 5 anni, dato che era già stato eliminato dalla stagione di F1 nel 1986 e poi reintrodotto, appunto, nel 2020. Tracciato, tra l'altro, che fu modificato diverse volte proprio per questioni di sicurezza e dietro le forti pressioni dei piloti (50 anni fa, non l'altro ieri), in sfregio al tuo concetto di "rischio". Tant'è che se vedi l'evoluzione del tracciato è cambiato radicalmente nel corso del tempo.
Per cui, paradossalmente, se negli ultimi anni ci si è corso devi ringraziare proprio l'attuale management e F1 che tanto stai criticando con questo tuo sproloquio.
Questo poi tralasciando che ti sei dimenticato per strada del recente passato alcune stagioni (quelle si memorabili per quasi tutto l'arco delle gare) come il primo mondiale di Verstappen su Hamilton. Ma anche il mondiale vinto da Vettel su Alonso quando era in Ferrari, lottato fino all'ultimo GP (e poi malauguratamente scialacquato).
Ma d'altro canto, come detto, sono le solite polemiche che sento da 40 anni, spesso da gente che neanche segue questo sport. Più o meno come i recenti "sedicenti esperti" di tennis, solo che per lo meno loro se ne statto zitti e buoni fino a quando non abbiamo in casa un campione che trascina tutto il movimento. Nel motosport, per via della Ferrari, ognuno si sente il diritto di parlare a sproposito su ogni singola virgola salta fuori sulla F1... la solita storia
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".