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Caos F1 2026: 14 monoposto senza omologazione FIA per i carburanti 100% sostenibili

di pubblicata il , alle 15:57 nel canale Motorsport Caos F1 2026: 14 monoposto senza omologazione FIA per i carburanti 100% sostenibili

A meno di un mese dal via del Mondiale 2026, oltre metà della griglia non ha ancora ottenuto l'omologazione FIA per i carburanti 100% sostenibili. Tra test in Bahrain, nuove regole su power unit e aerodinamica estrema, la stagione si apre tra incognite tecniche e scenari inediti

 

Il conto alla rovescia verso il via del Mondiale 2026 è già iniziato, ma la griglia non è ancora completamente in regola. Più della metà delle monoposto non dispone dell'omologazione FIA per i nuovi carburanti sostenibili, requisito obbligatorio previsto dal regolamento tecnico che entrerà in vigore dal primo weekend stagionale.

I fornitori Petronas, ExxonMobil e Aramco non hanno ancora completato con successo l'iter di certificazione richiesto dalla Federazione. Questo coinvolge complessivamente 14 monoposto su 22.

Petronas rifornisce i team motorizzati Mercedes, quindi la stessa Mercedes, McLaren, Williams e Alpine. ExxonMobil, invece, fornisce Red Bull e Racing Bulls, mentre Aramco è partner di Aston Martin. Sul fronte opposto, Shell ha già ottenuto l'approvazione per Ferrari, Haas e Cadillac, così come Castrol per Audi Revolut.

Formula 1

Il nuovo regolamento impone l'utilizzo di carburanti 100% sostenibili, prodotti senza petrolio greggio e derivati da cattura della CO₂, rifiuti urbani e biomasse non alimentari. Si tratta di carburanti "drop-in", progettati per funzionare senza modifiche ai motori e potenzialmente utilizzabili anche su vetture stradali.

Ogni miscela deve ottenere prima la certificazione della società britannica Zemo, poi superare i controlli periodici FIA direttamente negli stabilimenti produttivi. L'intero ciclo produttivo deve essere alimentato da energia rinnovabile, con esclusione totale di elettricità da fonti fossili. Se un carburante non supera le verifiche, non può essere utilizzato in gara.

La FIA dispone di un carburante temporaneo di emergenza, pronto per essere utilizzato qualora ci fossero fornitori che non ottengono in tempo l'omologazione. Le prestazioni di questa miscela sarebbero inferiori rispetto ai prodotti sviluppati dai singoli partner tecnici. L'eventuale gap competitivo resta difficile da stimare, ma potrebbe incidere fin dalla prima gara.

Il regolamento 2026 introduce anche una gestione elettrica radicalmente diversa. La nuova modalità Overtake consente al pilota che segue, se entro un secondo al detection point, di utilizzare una quantità maggiore di energia elettrica per un intero giro.

La conseguenza è diretta: chi è davanti dispone di meno energia utilizzabile e non può effettuare harvesting finché resta in testa rispetto all'avversario diretto. Il sistema limita la ricarica della batteria per la vettura che precede, favorendo chi attacca. In pratica, l'energia viene redistribuita in funzione della posizione in pista per creare scenari tattici completamente nuovi. Ma ciò che succederà effettivamente in pista al primo Gran Premio della stagione a Melbourne resta avvolto nel mistero, dato che questo tipo di sistema potrebbe favorire molto chi non è invischiato in duelli, e quindi rendere molto difficile recuperare terreno rispetto a chi si trova in prima posizione.

Nei test in corso in Bahrain emergono già differenze marcate nelle soluzioni aerodinamiche. Ferrari, Aston Martin e Audi presentano configurazioni tra le più spinte, con carrozzerie rastremate e concetti aerodinamici molto aggressivi.

I nuovi diffusori posteriori assumono, al tempo stesso, un ruolo centrale: il regolamento modifica volumi e geometrie, con maggiore enfasi sulla gestione dei flussi sotto il fondo. La capacità di generare carico dal fondo vettura diventa decisiva, soprattutto considerando l'incremento della componente elettrica nella power unit, e l'assenza dei canali Venturi che fino allo scorso anno erano i principali deputati nella generazione del carico aerodinamico.

Rispetto alla scorsa stagione, le monoposto 2026 adottano una power unit profondamente rivista, con maggiore incidenza della parte elettrica e nuovi parametri sul rapporto di compressione. Proprio su questo fronte la soluzione Mercedes è sotto osservazione per un'interpretazione che consentirebbe un rapporto di 18:1 contro il limite standard di 16:1.

L'insieme di nuovi carburanti, gestione energetica rivista, aerodinamica più sofisticata e diffusori evoluti rischia di ampliare le differenze tra top team e squadre di seconda fascia. Se alcuni team non riuscissero a colmare il divario tecnico in tempi brevi, la prima gara potrebbe presentare distacchi anomali e strategie difficili da prevedere.

La stagione deve ancora iniziare, ma il quadro tecnico lascia intuire un campionato caratterizzato da equilibri fragili e da una fase iniziale potenzialmente turbolenta.

13 Commenti
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mozzarello18 Febbraio 2026, 16:02 #1
Che fracasso di scatole 'sta sostenibilità.
UtenteHD18 Febbraio 2026, 16:25 #2
Tranquilli, se la Mercedes e' tra le possibili escluse avranno i permessi a breve e senza problemi.
R@nda18 Febbraio 2026, 16:25 #3
Bwhahahahahah
Mars9518 Febbraio 2026, 16:34 #4
Originariamente inviato da: mozzarello
Che fracasso di scatole 'sta sostenibilità.


Soprattutto quando è finta.
Cioè qualcuno pensa veramente che la cattura della co2 sia sostenibile?
È sostenibile come la plastica degli scatolini dello yogurt se invece di buttarli li lavo e li impilo in giardino
ninja75018 Febbraio 2026, 16:36 #5
Originariamente inviato da: Mars95

Cioè qualcuno pensa veramente che [S]la cattura della co2[/S] formula1 sia sostenibile?


no
ferste18 Febbraio 2026, 16:37 #6
Col culo della Ferrari si scoprirà che la brodaglia messa a disposizione da FIA è meglio della Shell
sbaffo18 Febbraio 2026, 19:04 #7
Questa F1 sta divdentando un circo nel senso peggiore della parola.

Anche Verstappen ha detto che non gli piace, che sembra una Formula E, e si sta guardando intorno:
"Non c'è divertimento, questa non è F1", Vertstappen spacca il Circus
Max Verstappen boccia i regolamenti F1 2026: auto più gestite, simili a Formula E. il pilota valuta anche alternative fuori dalla F1

https://www.autoblog.it/post/non-ce...pacca-il-circus

e non solo lui...
Sergio Pérez torna in F1 ed è sorpreso: "Sembra la Formula E"
https://www.autoblog.it/post/sergio...ra-la-formula-e

Originariamente inviato da: Mars95
Soprattutto quando è finta.
Cioè qualcuno pensa veramente che la cattura della co2 sia sostenibile?
qualcuno sì :
[I]La CO2 diventa carburante con il sole[/I]
https://www.scmp.com/news/china/sci...type=subsection
in cina come sempre, ma chissà come mai qui non è arrivata la notizia...
eppure solare e cina qui vanno per la maggiore, tranne forse quando si scontrano con l'EV
Mars9518 Febbraio 2026, 20:34 #8
Originariamente inviato da: sbaffo
qualcuno sì :
[I]La CO2 diventa carburante con il sole[/I]
https://www.scmp.com/news/china/sci...type=subsection
in cina come sempre, ma chissà come mai qui non è arrivata la notizia...
eppure solare e cina qui vanno per la maggiore, tranne forse quando si scontrano con l'EV


Non è una cosa nuova, è innovativo il metodo.
Alla fine è un e-fuel come gli altri, di nuovo c'è solo che si risparmiano reagenti che comunque è tanta roba.

Come tutti gli e-fuel la domanda è che efficienza ha?
Perché già trasformare l'energia in idrogeno ha un costo energetico, trasformarlo in e-fuel ha un ulteriore costo qui fornito dal Sole, però al posto di questa trasformazione si potrebbe produrre energia.
Cfranco19 Febbraio 2026, 07:34 #9
Con questa finta sostenibilità hanno messo il rossetto al maiale, con l'unico effetto di aver fatto ancora più casino
Quelli che non sanno di F1 non sanno neppure di tutte queste finte spruzzate di verde sulla ciminiera, quelli che sanno di F1 si rendono conto benissimo della finta spinta ecologista di mettere elettrico e benzina verde e poi trasportare il carrozzone in giro per il mondo con aerei e camion diesel

Sono patetici
Mars9519 Febbraio 2026, 08:07 #10
Originariamente inviato da: Cfranco
Con questa finta sostenibilità hanno messo il rossetto al maiale, con l'unico effetto di aver fatto ancora più casino
Quelli che non sanno di F1 non sanno neppure di tutte queste finte spruzzate di verde sulla ciminiera, quelli che sanno di F1 si rendono conto benissimo della finta spinta ecologista di mettere elettrico e benzina verde e poi trasportare il carrozzone in giro per il mondo con aerei e camion diesel

Sono patetici


Beh questo ragionamento non è del tutto corretto.
La F1 è una vetrina e un laboratorio, il fatto che utilizzino tecnologie sostenibili ha una ripercussione su tutto il settore e anche se non cambia niente nell'impatto della F1 stessa a livello globale può fare la differenza per tecnologie sviluppate e conseguente adozione nel mercato di massa.

Che la F1 sia green o vada a carbone a livello globale cambia ben poco, quello che fa la differenza è che da li vengono fuori i motori e le tecnologie che poi vengono adottati su milioni di veicoli.

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