Vicino a Parma il parcheggio dimenticato diventa una stazione di ricarica per TIR elettrici
di Manolo De Agostini pubblicata il 22 Luglio 2026, alle 11:41 nel canale Mobilità Elettrica
Ewiva, controllata da Enel X Way, ha attivato a Noceto (Parma) la sua seconda stazione di ricarica ultraveloce dedicata ai veicoli pesanti elettrici, dopo quella di Piacenza. L'impianto conta 8 punti di ricarica, layout drive-through e stalli extra-large, ed è posizionato in prossimità del casello autostradale di Parma Ovest.
Ewiva ha messo in funzione una nuova stazione di ricarica a Noceto, in provincia di Parma, destinata in modo specifico alla mobilità elettrica pesante. Si tratta del secondo impianto della rete pensato per gli e-truck dopo quello già attivo a Piacenza, e conferma l'attenzione dell'azienda verso l'Emilia-Romagna, area che l'operatore individua come snodo logistico rilevante per i collegamenti tra Nord e Sud Italia.
La stazione sorge in via dei Bersaglieri, nella località Pontetaro, ed è stata realizzata in collaborazione con l'amministrazione comunale di Noceto. Dal punto di vista impiantistico, il sito mette a disposizione otto punti di ricarica complessivi, suddivisi in due categorie: quattro postazioni ultra-fast da 400 kW, riservate ai veicoli pesanti elettrici, e quattro punti da 300 kW ciascuno, indicati per i veicoli elettrici leggeri.
La configurazione fisica dell'area segue le esigenze tipiche del trasporto su gomma con mezzi articolati: il layout è di tipo drive-through, cioè privo di manovre di retromarcia, con stalli di dimensioni maggiorate (fino a 20x4 metri) e percorsi di ingresso e uscita separati. Questa impostazione, unita a una segnaletica dedicata, punta a ridurre i tempi di manovra e a rendere più agevole la sosta di autoarticolati durante la ricarica.

La collocazione della stazione, in prossimità del casello autostradale di Parma Ovest sulla A15, è un altro elemento che l'azienda sottolinea come strategico, poiché intercetta i flussi di traffico pesante lungo una delle direttrici nord-sud della rete autostradale italiana.
L'operazione è nata da un accordo tra Ewiva e il Comune di Noceto, che ha concesso in diritto di superficie un'area comunale in precedenza utilizzata come parcheggio con bassa frequentazione. Il sindaco Fabio Fecci ha spiegato che l'intesa garantisce all'amministrazione un canone di concessione e ha permesso di trasformare lo spazio in un'infrastruttura che il primo cittadino definisce di rilievo nazionale, mantenendo comunque a disposizione 20 posti auto per la sosta ordinaria. Fecci ha inoltre evidenziato la vicinanza al casello autostradale come fattore determinante nella scelta del sito, e ha collocato Noceto tra i primi comuni italiani, secondo in regione solo a Piacenza, ad ospitare un'infrastruttura interamente dedicata alla ricarica di e-truck.
Con l'attivazione del sito di Noceto, Ewiva porta a 53 il numero di stazioni di ricarica ultraveloce presenti in Emilia-Romagna, di cui due dedicate specificamente ai veicoli pesanti, per un totale di 206 punti di ricarica nella regione. A livello nazionale, l'azienda dichiara di aver superato, a luglio 2026, i 1.800 punti di ricarica installati, con potenze comprese tra 100 kW e 400 kW, distribuiti in oltre 500 stazioni su tutto il territorio, concentrate soprattutto lungo le principali arterie extraurbane e autostradali oltre che nei contesti urbani e suburbani.










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2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoPer farlo frequentare dai camionisti, sarebbe bastato farlo frequentare la noto da qualche decina di disoneste
Per farlo frequentare dai camionisti, sarebbe bastato farlo frequentare la noto da qualche decina di disoneste
Bisogna metterci anche un ristorante / trattoria "ignorante" che cucini per bene. Allora si che quel parcheggio verrà frequentato.
Anche perchè, date le dimensioni delle batterie dei mezzi pesanti, non penso sia ipotizzabili periodi di ricarica inferiori alle 2 ore
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