Via libera in 17 Paesi europei alle sperimentazioni dei veicoli a guida autonoma: test in Lussemburgo
di Francesco Messina pubblicata il 10 Giugno 2026, alle 12:11 nel canale Mobilità Elettrica
Diciassette Paesi europei, Italia compresa, hanno approvato una collaborazione per testare veicoli autonomi oltre i confini nazionali. Il Lussemburgo ospiterà un progetto pilota con Bolt, Stellantis e Pony.ai per verificare sicurezza e prestazioni della guida autonoma di livello 4
L'Europa compie un passo importante verso la diffusione dei veicoli a guida autonoma. Diciassette Paesi europei, tra cui l'Italia, insieme al Commissario europeo per i Trasporti Sostenibili, hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta che apre la strada a una nuova fase di sperimentazione su scala internazionale. Al centro dell'iniziativa c'è il Lussemburgo, scelto come uno dei principali banchi di prova per testare tecnologie di guida senza conducente in condizioni reali.
Finora uno dei principali ostacoli allo sviluppo della mobilità autonoma nel continente è stato rappresentato dalle differenze normative tra gli Stati membri. Un veicolo autorizzato in un Paese non poteva infatti operare oltre confine a causa di regole differenti in materia di omologazione, sicurezza e responsabilità legale. Il nuovo accordo mira a ridurre queste barriere attraverso procedure coordinate e criteri condivisi.
Tra gli obiettivi principali figurano l'armonizzazione delle autorizzazioni per i test, la semplificazione delle pratiche burocratiche per le aziende coinvolte e una maggiore interoperabilità delle infrastrutture digitali. Le future auto autonome dovranno infatti dialogare costantemente con l'ambiente circostante tramite reti di comunicazione avanzate, segnaletica intelligente e sistemi V2X.
I test per le auto a guida autonoma verranno effettuati in Lussemburgo
Parallelamente all'iniziativa europea, il Lussemburgo ospiterà un progetto concreto sviluppato da tre importanti aziende del settore. La piattaforma di mobilità Bolt, il produttore automobilistico Stellantis e la società specializzata in guida autonoma Pony.ai collaboreranno alla realizzazione di un "Living Lab", ovvero un laboratorio a cielo aperto dove sperimentare veicoli autonomi di livello 4.
Nel progetto, Stellantis fornirà un furgone basato sulla propria piattaforma predisposta per la guida autonoma avanzata, mentre Pony.ai integrerà il sistema di intelligenza artificiale capace di gestire completamente il mezzo. Bolt, invece, metterà a disposizione la propria esperienza nella mobilità condivisa e nella gestione delle flotte.
La fase iniziale servirà a verificare la sicurezza dei veicoli nei confronti di passeggeri, pedoni e altri utenti della strada. Successivamente verranno valutate affidabilità, prestazioni e conformità normativa in scenari di traffico reale. La posizione geografica centrale del Lussemburgo e il suo approccio favorevole all'innovazione hanno favorito la scelta del Paese come sede della sperimentazione.










Recensione Lenovo Idea Tab Plus: il tablet da 12 pollici che costa meno di 300 euro
Oltre il contante e le crypto: tutto sull'Euro Digitale e la nuova sovranità monetaria europea
Recensione HONOR Magic V6: spessore record e super batteria. È lui il fold da battere?
La missione Artemis III utilizzerà SpaceX Starlink per trasmettere i video in alta risoluzione
L'India raggiunge un nuovo traguardo: la società privata Skyroot Aerospace ha lanciato un razzo spaziale Vikram-1
C'è un ostacolo che blocca le GeForce RTX 5000 SUPER e non si tratta della GPU








24 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDiciassette Paesi europei, Italia compresa, hanno approvato una collaborazione per testare veicoli autonomi oltre i confini nazionali. Il Lussemburgo ospiterà un progetto pilota con Bolt, Stellantis e Pony.ai per verificare sicurezza e prestazioni della guida autonoma di livello 4
Con la segnaletica stradale (inesistente) su parecchie nostre strade, la vedo
dura
Link ad immagine (click per visualizzarla)
"perché in questa città oltre che sinistra e destra c'è anche sopra e sotto?"
dura
La segnaletica è stata inventata per il guidatore umano.
Alle auto basterebbe un database digitale delle restrizioni...
Alle auto basterebbe un database digitale delle restrizioni...
gestito da chi? da dipendenti comunali/regionali/provinciali ?!
A'NNAMO'BBENE!
A'NNAMO'BBENE!
L'attuale segnaletica, da chi è gestita?
La stessa determina che istituisce il divieto di sorpasso su una strada, ne installa il cartello fisico e inserisce la restrizione nel database...
La stessa determina che istituisce il divieto di sorpasso su una strada, ne installa il cartello fisico e inserisce la restrizione nel database...
Appena le ritrovo ti posto un pò di foto che mostrano la deficenza naturale di chi fa queste cose, poi vedi tu se darle in mano ad un auto !
Beh, questo è ovvio, ne vedo anch'io restrizioni fatte da intelligenze sopraffine...
No, il discorso era sul fatto che il problema era l'assenza di segnaletica fisica in Italia, ma per la guida autonoma sarebbe facilmente risolvibile con un database digitale, senza nemmeno dover spendere in pali e cartelli...
Eh ma devi avere tutto in guida autonoma allora, quindi forse tra qualche centinaia di anni...
Se mischi guida autonoma e guida manuale le indicazione dei cartelli devono coincidere con quelle del database.
La tecnologia progredisce, le aito a guida utonoma arriveranno e non manca gran che. STATECE.
Palese il fatto che, al di là della regolamentazione normativa che ovviamente deve essere prodotta e perfezionata, la possibilità di guida autonoma non sarà da zero a mille in un giorno.
Si comincerà con i percorsi principali, autostrade e strade ad alta percorrenza per poi man mano scendere alle vie secondarie nei centri abitati.
Facile immaginare anche che ci saranno zone ben identificate dove la guida autonoma non sarà supportata e quindi l'unica opzione per entrarvi sarà a mezzo di guida manuale.
La guida autonoma sui veicoli arriverà come optional.. così come avvenuto per tutte le altre cose per poi un domani diventare uno standard.
Comunque vada credo non si arriverà mai alla rimozione della guida manuale, non avrebbe senso.
ho calcolato ovviamente a spanne che nella mia vita avrò guidato forse per un paio di milioni di km, sono quindi abbastanza stanco di farlo anche perchè il traffico aumenta di continuo e aumenta di conseguenza lo stress nel andare da A a B.
salire in macchina e dirli portami qua, non è una cosa che mi dispiacerebbe più di tanto, ma ovviamente prima che io faccia una cosa del genere la tecnlogia non deve essere super collaudata, ma megasuperultraiper collaudata, lascio a torettomilano la possibilità di fare da betatester, quindi direi che tra qualche decina di anni... ovviamenre se ci sarò ancora.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".