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Toyota usa giochi e premi per spingere i lavoratori a sostenere le sue politiche anti-green negli USA

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Mobilità Elettrica Toyota usa giochi e premi per spingere i lavoratori a sostenere le sue politiche anti-green negli USA

I lavoratori di Toyota possono ottenere premi e bonus di vario tipo se scelgono di sostenere le idee dell'azienda contro la svolta green del mercato delle quattro ruote americano: ecco tutti i dettagli

 

Toyota, che da tempo ha avviato importanti investimenti nel settore dell'elettrificazione, intende contrastare le politiche green che hanno condizionato e potrebbero continuare a condizionare il mercato degli Stati Uniti, nonostante i provvedimenti dell'amministrazione Trump.

Stando a quanto riportato dal The Guardian, l'azienda nipponica utilizzerebbe dei videogiochi e dei premi per spingere i suoi dipendenti a supportare le posizioni politiche in tema di ambientalismo.

Il progetto di Toyota

La divisione americana di Toyota avrebbe realizzato una piattaforma interna, chiamata Toyota Policy Drivers, accessibile direttamente ai lavoratori dell'azienda che hanno la possibilità di partecipare ad alcuni videogiochi.

Svolgendo queste attività e raggiungendo gli obiettivi fissati dall'azienda (che prevedono il perseguimento delle idee politiche in tema di ambientalismo di Toyota) si ottengono punti che possono poi essere convertiti in veri e propri benefit.

I dipendenti di Toyota vengono anche incoraggiati, sempre con meccanismi legati a premi e bonus, ad agire in modo attivo per sostenere gli obiettivi di Toyota. Ad esempio, i lavoratori ricevono delle vere e proprie call to action e vengono invitati a contattare politici, firmare petizioni, ecc.

Tra i messaggi presenti sulla piattaforma si legge: "Unendo le forze, possiamo fare un lavoro migliore nel raccontare la storia di Toyota e dimostrare l'enorme contributo che la nostra azienda apporta all'economia statunitense. I Toyota Policy Drivers lo fanno contattando e interagendo con membri del Congresso, legislatori statali e altri decisori politici". In passato, Toyota avrebbe utilizzato la piattaforma per invitare i suoi dipendenti a protestare contro il ban alle auto benzina previsto dalla California per il 2035.

Nonostante questa particolare iniziativa, Toyota ha fissato obiettivi ambiziosi per quanto riguarda la mobilità sostenibile e punta a raggiunere i target sulla neutralità climatica entro il 2050. Questi comportamenti contrastanti hanno portato alcuni gruppi ambientalisti ad accusare Toyota di greenwashing.

35 Commenti
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barzokk26 Dicembre 2025, 09:10 #1
The company has argued the rules are unrealistic and unfair to hybrid vehicles

E infatti c'ha ragione Toyota ancora una volta
das26 Dicembre 2025, 09:10 #2
https://culture.ec.europa.eu/sites/...ng-guide_it.pdf

Uno tra i tanti a pag.54: 5.4 miliardi di Euro, altro che videogiochi.

Ecco perchè tanti giornali italiani si arrampicano sugli specchi in tutti i modi per sostenere certe teorie.
barzokk26 Dicembre 2025, 09:20 #3
Originariamente inviato da: das
https://culture.ec.europa.eu/sites/...ng-guide_it.pdf

Uno tra i tanti a pag.54: 5.4 miliardi di Euro, altro che videogiochi.

Ecco perchè tanti giornali italiani si arrampicano sugli specchi in tutti i modi per sostenere certe teorie.

aggiungi altri miliardi nostri, che la UE butterà per finanziare le microcar a pile
ilariovs26 Dicembre 2025, 09:46 #4
A me non sembra niente di strano, fanno ibride e sostengono le ibride.
Se facevano motori diesel sarebbero li a dire che il diesel è il meglio.
Se erano ai livelli di BYD o Tesla sarebbero li a dire che il meglio sono le auto ricaricabili.

Se fossi un loro competitor in USA direi che in un paese dove "drill, baby drill" e la benzina costa due $ a gallone, avere un V6 sotto il cofano con il suo sound da American Boys, è il meglio, altro che le pilette nel bagagliaio per risparmiare pochi cent con la ibrida.

Si chiama marketing ed ognuno cerca motivi da dare ai clienti per comprare il proprio prodotto piuttosto che quello dei competitors.
Final5026 Dicembre 2025, 10:41 #5
Ragazzi arrendetevi, il futuro è elettrico o e-fuel...
radeon_snorky26 Dicembre 2025, 11:14 #6
il futuro è andare a piedi o in bicicletta
Ripper8926 Dicembre 2025, 11:41 #7
Originariamente inviato da: radeon_snorky
il futuro è andare a piedi o in bicicletta


Basterebbe fornire un servizio di trasporto pubblico all'altezza ovunque.
Ovviamente inserendo dei controlli per l'usufrutto, non come si fa in italia dove il 70% di chi usa tram ed autobus ad esempio lo fa gratuitamente.
Doraneko26 Dicembre 2025, 12:22 #8
Originariamente inviato da: Ripper89
Basterebbe fornire un servizio di trasporto pubblico all'altezza ovunque.
Ovviamente inserendo dei controlli per l'usufrutto, non come si fa in italia dove il 70% di chi usa tram ed autobus ad esempio lo fa gratuitamente.


E magari se la prende con l'autista che se ne accorge
Ginopilot26 Dicembre 2025, 12:38 #9
E quali sarebbero le politiche anti green Toyota? Con suo ibrido ha ridotto le emissioni in ambito cittadino quando le elettriche manco esistevano.
sbaffo26 Dicembre 2025, 12:54 #10
Mah, dei retro-games penosi mi sembrano un incentivo ben poco attraente. Forse per i nerd jap, ma in usa?

Originariamente inviato da: barzokk
The company has argued the rules are unrealistic and unfair to hybrid vehicles

E infatti c'ha ragione Toyota ancora una volta
Finora toyota ha avuto sempre ragione, anche l'europa ha già abbandonato il 2035, resta solo la california.

Originariamente inviato da: das
https://culture.ec.europa.eu/sites/...ng-guide_it.pdf

Uno tra i tanti a pag.54: 5.4 miliardi di Euro, altro che videogiochi.

Ecco perchè tanti giornali italiani si arrampicano sugli specchi in tutti i modi per sostenere certe teorie.
Tra cui i famosi Timmermans funds...

Originariamente inviato da: barzokk
aggiungi altri miliardi nostri, che la UE butterà per finanziare le microcar a pile
Le micro-car che poi non sono tanto micro visto che il limite è 4.2m, sono la peggiore c@zzata che potevano partorire: le case europee durante il covid le hanno quasi abbandonate "perchè non abbastanza redditizie" (vedi la Fiesta fuori produzione per esempio, e altri annunci anche se poi rimandati), ora che sono arrivati i cinesi che la fanno a metà prezzo vogliono tornare a farle? come pensano di essere competitivi? (a parte importarle e rimarchiarle). Hanno lasciato il campo libero, infatti i brand low cost tipo Dacia sono cresciuti moltissimo, e ora si pentono? E' proprio il terreno in cui sono più forti i cinesi, magari sulle alto gamma il brand europeo conta ancora qualcosa, e il prezzo basso non è così determinante, ma sui primo prezzo è l'opposto.

Originariamente inviato da: ilariovs
A me non sembra niente di strano, fanno ibride e sostengono le ibride.
Se facevano motori diesel sarebbero li a dire che il diesel è il meglio.
Se erano ai livelli di BYD o Tesla sarebbero li a dire che il meglio sono le auto ricaricabili.

Se fossi un loro competitor in USA direi che in un paese dove "drill, baby drill" e la benzina costa due $ a gallone, avere un V6 sotto il cofano con il suo sound da American Boys, è il meglio, altro che le pilette nel bagagliaio per risparmiare pochi cent con la ibrida.

Si chiama marketing ed ognuno cerca motivi da dare ai clienti per comprare il proprio prodotto piuttosto che quello dei competitors.
Ecco il vero problema, se anche ilariovs difende toyota mi preoccupo seriamente

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