Toyota usa giochi e premi per spingere i lavoratori a sostenere le sue politiche anti-green negli USA
di Davide Raia pubblicata il 26 Dicembre 2025, alle 09:01 nel canale Mobilità Elettrica
I lavoratori di Toyota possono ottenere premi e bonus di vario tipo se scelgono di sostenere le idee dell'azienda contro la svolta green del mercato delle quattro ruote americano: ecco tutti i dettagli
Toyota, che da tempo ha avviato importanti investimenti nel settore dell'elettrificazione, intende contrastare le politiche green che hanno condizionato e potrebbero continuare a condizionare il mercato degli Stati Uniti, nonostante i provvedimenti dell'amministrazione Trump.
Stando a quanto riportato dal The Guardian, l'azienda nipponica utilizzerebbe dei videogiochi e dei premi per spingere i suoi dipendenti a supportare le posizioni politiche in tema di ambientalismo.
Il progetto di Toyota
La divisione americana di Toyota avrebbe realizzato una piattaforma interna, chiamata Toyota Policy Drivers, accessibile direttamente ai lavoratori dell'azienda che hanno la possibilità di partecipare ad alcuni videogiochi.
Svolgendo queste attività e raggiungendo gli obiettivi fissati dall'azienda (che prevedono il perseguimento delle idee politiche in tema di ambientalismo di Toyota) si ottengono punti che possono poi essere convertiti in veri e propri benefit.
I dipendenti di Toyota vengono anche incoraggiati, sempre con meccanismi legati a premi e bonus, ad agire in modo attivo per sostenere gli obiettivi di Toyota. Ad esempio, i lavoratori ricevono delle vere e proprie call to action e vengono invitati a contattare politici, firmare petizioni, ecc.
Tra i messaggi presenti sulla piattaforma si legge: "Unendo le forze, possiamo fare un lavoro migliore nel raccontare la storia di Toyota e dimostrare l'enorme contributo che la nostra azienda apporta all'economia statunitense. I Toyota Policy Drivers lo fanno contattando e interagendo con membri del Congresso, legislatori statali e altri decisori politici". In passato, Toyota avrebbe utilizzato la piattaforma per invitare i suoi dipendenti a protestare contro il ban alle auto benzina previsto dalla California per il 2035.
Nonostante questa particolare iniziativa, Toyota ha fissato obiettivi ambiziosi per quanto riguarda la mobilità sostenibile e punta a raggiunere i target sulla neutralità climatica entro il 2050. Questi comportamenti contrastanti hanno portato alcuni gruppi ambientalisti ad accusare Toyota di greenwashing.










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35 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoE infatti c'ha ragione Toyota ancora una volta
Uno tra i tanti a pag.54: 5.4 miliardi di Euro, altro che videogiochi.
Ecco perchè tanti giornali italiani si arrampicano sugli specchi in tutti i modi per sostenere certe teorie.
Uno tra i tanti a pag.54: 5.4 miliardi di Euro, altro che videogiochi.
Ecco perchè tanti giornali italiani si arrampicano sugli specchi in tutti i modi per sostenere certe teorie.
aggiungi altri miliardi nostri, che la UE butterà per finanziare le microcar a pile
Se facevano motori diesel sarebbero li a dire che il diesel è il meglio.
Se erano ai livelli di BYD o Tesla sarebbero li a dire che il meglio sono le auto ricaricabili.
Se fossi un loro competitor in USA direi che in un paese dove "drill, baby drill" e la benzina costa due $ a gallone, avere un V6 sotto il cofano con il suo sound da American Boys, è il meglio, altro che le pilette nel bagagliaio per risparmiare pochi cent con la ibrida.
Si chiama marketing ed ognuno cerca motivi da dare ai clienti per comprare il proprio prodotto piuttosto che quello dei competitors.
Basterebbe fornire un servizio di trasporto pubblico all'altezza ovunque.
Ovviamente inserendo dei controlli per l'usufrutto, non come si fa in italia dove il 70% di chi usa tram ed autobus ad esempio lo fa gratuitamente.
Ovviamente inserendo dei controlli per l'usufrutto, non come si fa in italia dove il 70% di chi usa tram ed autobus ad esempio lo fa gratuitamente.
E magari se la prende con l'autista che se ne accorge
E infatti c'ha ragione Toyota ancora una volta
Uno tra i tanti a pag.54: 5.4 miliardi di Euro, altro che videogiochi.
Ecco perchè tanti giornali italiani si arrampicano sugli specchi in tutti i modi per sostenere certe teorie.
Se facevano motori diesel sarebbero li a dire che il diesel è il meglio.
Se erano ai livelli di BYD o Tesla sarebbero li a dire che il meglio sono le auto ricaricabili.
Se fossi un loro competitor in USA direi che in un paese dove "drill, baby drill" e la benzina costa due $ a gallone, avere un V6 sotto il cofano con il suo sound da American Boys, è il meglio, altro che le pilette nel bagagliaio per risparmiare pochi cent con la ibrida.
Si chiama marketing ed ognuno cerca motivi da dare ai clienti per comprare il proprio prodotto piuttosto che quello dei competitors.
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