Tesla inaugura a Busto Arsizio la postazione Supercharger numero 1.000
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 28 Novembre 2025, alle 16:40 nel canale Mobilità Elettrica
Diversi nuovi Supercharger sono entrati in funzione nei giorni scorsi, e tra questi anche quello di Busto Arsizio, con la millesima colonnina Tesla in Italia
Una nuova stazione Supercharger che Tesla aveva ultimato di costruire da circa un anno, e che per diversi mesi era rimasta in attesa, forse degli ultimi permessi, o dei giusti allacci alla rete elettrica. Stiamo parlando del sito di Busto Arsizio, in provincia di Varese, in una zona commerciale che sembra perfetta per la ricarica.
Il nuovo hub è infatti vicino all'autostrada A8, vicino anche alla superstrada per l'aeroporto di Malpensa, e quasi al confine con Gallarate, servendo quindi due città molto importanti del nord Italia. Si tratta inoltre di un'area da poco riqualificata, con ristoranti, aree commerciali, sport, bar, e persino cinema multisala.
Ma questo nuovo Supercharger è importante anche perché fa arrivare la rete Tesla a quota 1.000 punti di ricarica in Italia, cosa sottolineata anche da uno stallo con grafica celebrativa tricolore, come vedete dalle nostre foto dal vivo.

In realtà nello stesso momento ci sono state più attivazioni sul territorio italiano, per cui mentre a Busto Arsizio si celebra quota mille, la rete è già arrivata a 1.088, in 99 siti attivi. Sono partite le ricariche anche a San Benedetto del Tronto, Piacenza, Lodi, Ronchi dei Legionari, Rovereto e Avio.
Nel frattempo Tesla ha anche aggiornato 14 siti già esistenti, installando i Supercharger V4, ed altri ancora verranno migliorati prossimamente. L'idea è quella di superare quota 100 stazioni prima della fine dell'anno, per una rete che ad oggi offre una media di 11 postazioni per location, con potenza minima di 150 kW, o fino a 250 kW. C'è però un dato che rende quella di Tesla la migliore rete di ricarica anche in Italia: il 99,95% di uptime, grazie a maturità dell'hardware, guasti rari e app sempre funzionante.










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50 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoMa questa postazione o altre (nel nostro bel paese) si avvalgono del supporto di batterie oppure sono solo allacciate alla rete elettrica ?
E se no, ci sono e quali sono quelle che hanno anche le batterie di supporto ?
- sono troppo pigro per googolare !
Grazie, Anubi vi benedica tutti.
Ma questa postazione o altre (nel nostro bel paese) si avvalgono del supporto di batterie oppure sono solo allacciate alla rete elettrica ?
E se no, ci sono e quali sono quelle che hanno anche le batterie di supporto ?
- sono troppo pigro per googolare !
Grazie, Anubi vi benedica tutti.
In Italia e in Europa non mi risulta che ci siano Tesla Supercharger con supporto di batterie, qualcosa si era visto solo negli Stati Uniti. In Italia hanno un contratto di fornitura elettrica green.
Che io sappia solo alcuni hub a marchio Audi hanno batterie in loco per accumulare energia in alcune ore del giorno, ma non mi risulta ce ne siano in Italia.
Che io sappia solo alcuni hub a marchio Audi hanno batterie in loco per accumulare energia in alcune ore del giorno, ma non mi risulta ce ne siano in Italia.
Chissà perchè avevo questa idea in testa.
Grazie per il chiarimento ad ogni modo.
Speriamo che questi non facciano scintille.
No, non lo è!
In autostrada ci vai mai? Ti fermi negli autogrill dove c'è la rete FRETOX?
Io mi fermo spesso e le colonnine sono praticamente sempre libere.
Per quale motivo nella situazione attuale, dovrebbero installarne di più?
Quelle che ci sono bastano per i pochi stranieri che girano con l'auto elettrica e non si tirano paranoie sui tempi di ricarica. Una buona percentuale di Italiani, probabilmente si sposta nel raggio di azione delle attuali autonomie e non ha necessità di fermarsi in autostrada per ricaricare (con costi superiori), ma lo fa quando arriva a destinazione.
Oppure esce al casello vicino al Supercharger e ricarica lì alla metà (a volte anche meno) delle FreeToX (come faccio io le poche volte che faccio oltre 300km nello stesso giorno)
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