Tesla aggiorna il camion Semi, e sposta la produzione al 2026: nuovo design e più carico utile
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 10 Novembre 2025, alle 12:23 nel canale Mobilità Elettrica
Il camion elettrico di Tesla si aggiorna prima ancora di diventare effettivamente un prodotto in serie. I cambiamenti, oltre al design, includono una riprogettazione del telaio
Il Tesla Semi rappresenta un progetto tuttora incompiuto, dato che, dalla presentazione del 2017, solo pochi esemplari sono finiti in mano a clienti selezionati per una piccola flotta di prova.
L'utilizzo sembra aver soddisfatto i primi partner, anche se non sono mancati problemi e errori dovuti alla gioventù del prodotto e all'inesperienza nel settore. Forse proprio per questo il Tesla Semi riceve già un importante aggiornamento, prima ancora di entrare nella vera e propria fase di produzione in serie.
Il design è ciò che salta subito all'occhio, sempre filante ed aerodinamico, ma con nuovo frontale, ora più simile a quanto introdotto con Cybertruck e nuova Model Y, cioè con fari anteriori sottili e con barra orizzontale a collegarli. La modanatura sui fianchi è ora più accentuata, e il parabrezza è stato parecchio ridotto, ora si ferma all'altezza della portiera. Cambia leggermente anche l'inclinazione del tettuccio, che è meno diagonale.
Il responsabile del progetto, Dan Priestley, ha spiegato che le modifiche sono state fatte grazie all'esperienza accumulata con la flotta pilota e all'utilizzo sul campo, e anche il telaio è stato riprogettato, per consentire maggiore efficienza e più capacità di carico utile.
Tesla aveva già dovuto applicare alcune modifiche al Semi, per cercare di aumentare il peso nella parte anteriore, ad esempio eliminando il frunk e mettendo in quella posizione il sistema di climatizzazione, ma forse non è bastato. Il nuovo telaio, e la cabina decisamente diversa, potrebbero servire per spostare ancora più in avanti il pacco batteria.
I dati dichiarati però, al momento, non sembrano essere diversi: 800 km di autonomia, 800 kW di potenza, ricarica a 1,2 MW e consumo di 1,7 kWh per miglio (circa 1 kWh per km). La produzione in serie ora è data per il secondo trimestre 2026, ma non si conosce il prezzo, mai più comunicato dopo i primi mesi, in cui si parlava di una forbice tra 150.000 e 180.000 dollari.










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