Targa e assicurazione per monopattino, ancora tutto fermo: manca la piattaforma
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 05 Marzo 2026, alle 12:21 nel canale Mobilità Elettrica
L'iter per targare e assicurare i monopattini elettrici non si può attivare, poiché manca ancora la piattaforma online per richiedere la targa
Ennesimo rinvio per un provvedimento tanto atteso (non da tutti) introdotto con il nuovo codice della strada, ormai nel 2024: targa e assicurazione per i monopattini elettrici dovranno attendere ancora.
Lo segnala Assoutenti, secondo cui il rinvio delle nuove norme sarà almeno fino ad aprile, ma i tempi sono assolutamente incerti. La nuova targa per monopattini esiste, almeno sulla carta, ma nessuno la può richiedere.

Costa 8,66 euro, da saldare tramite il sistema PagoPA, a cui bisogna però aggiungere l'accesso ad una nuova piattaforma per formalizzare la richiesta. È qui che sta l'intoppo, poiché la piattaforma non è ancora pronta, e non si sa quando lo sarà.
Non è dato sapere quale sia il motivo del ritardo, ma secondo alcune voci potrebbero trattarsi di problemi non solo di natura tecnica, ma anche burocratica. I monopattino elettrici infatti non hanno conformità o numero di telaio come altri veicoli, come si può dunque legare univocamente una targa a un veicolo che di fatto non è identificabile?
Il nuovo "targhino" inoltre non è concepito per essere personale, ma è adesivo e anti frode, quindi utilizzabile su un singolo mezzo. La conseguenza della mancanza della targa è che nemmeno l'assicurazione può essere attivata: serve il numero di targa. Insomma, una vicenda che assume sempre più i contorni del pasticcio all'italiana.










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23 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDirei che si può risolvere agevolmente facendo l'assicurazione sulla persona invece del mezzo, rivedendo gli importi vista l'obbligatorietà.
Primo copriresti tutti i mezzi leggeri (bici, monopattino, pattini a rotelle etc) e la Richiesta la fai da app IO come qualsiasi documento amministrativo.
Non serve una nuova piattaforma con conseguente contratto di manutenzione per qualche società IT a caso
Personalmente reputo che la responsabilità civile dovrebbe essere in capo alla persona ed obbligatoria sempre.
Dopodiché per i singoli mezzi se si vuole renderli identificabili fare le targhe ma certo non retroattivamente che sarebbe un bagno di sangue quanto piuttosto stabilire che dal 01/2027 se vendi un monopattino, bici, ecc... ecc... deve essere venduto targato.
Poi col tempo quelli non targati comunque spariranno dalla circolazione e ovviamente mettere controlli mirati sui modelli che se smontano la targa scatta sequestro e distruzione.
Il punto qua non è tassare... è che gli imbecilli viaggiano con questi monopattini in mezzo ai cristiani e ogni tanto fanno pesantemente male a qualcuno e se come succede a volte non hanno niente su cui rivalersi se non rendi la polizza obbligatoria succede che ti fanno un danno anche importante e non recuperi nulla.
#salvinidimettiti
Mia mamma per evitare un cretino con il monopattino sbucato all'improvviso è andata a sbattere contro un muretto, per fortuna senza conseguenze, ed il tizio scappato come nulla fosse. Se magari aveva la targa non la faceva franca.
ma si sa che tutti gli elettricisti e i tecnici di automazione sono dei maranza poco di buono dal mese prossimo nello zaino mi porto un extrema ratio kreios --> rischio di meno che portarmi la pinza
ma si sa che tutti gli elettricisti e i tecnici di automazione sono dei maranza poco di buono dal mese prossimo nello zaino mi porto un extrema ratio kreios --> rischio di meno che portarmi la pinza
Ora non sono un giurista e tutto vorrei fuori che difendere Salvini ma a come l'ho capita io non è proprio così:
Rischi qualora tieni l'attrezzo a portata di mano, in un contesto in cui tale attrezzo non è previsto.
Ad esempio se vai in giro in auto e tieni l'attrezzo sul sedile accanto al tuo sei a rischio.
Stessa situazione ma l'attrezzo è dentro lo zaino e lo zaino nel portabagagli è praticamente impossibile che ti contestano niente.
Poi ripeto non sono un giurista quindi è la mia interpretazione, sia chiaro.
Rischi qualora tieni l'attrezzo a portata di mano, in un contesto in cui tale attrezzo non è previsto.
Ad esempio se vai in giro in auto e tieni l'attrezzo sul sedile accanto al tuo sei a rischio.
Stessa situazione ma l'attrezzo è dentro lo zaino e lo zaino nel portabagagli è praticamente impossibile che ti contestano niente.
Poi ripeto non sono un giurista quindi è la mia interpretazione, sia chiaro.
non proprio
due lame di oltre 5 cm apribile con una sola mano e con blocco--> hanno tolto il giustificato motivo (che c'era prima di questa legge) adesso il porto è illegale in qualsiasi situazione; lo potrei tenere nel bagagliaio chiuso in una borsa / scatola (trasporto) ma non potrei tirarlo fuori da li ne tanto meno tenerlo alla cintura
fa ridere ma per essere legale dovrei mettermi nello zaino
1 pinza
1 forbice da elettricista
1 coltello a lama fissa da 7 cm
1 crimpatrice
1 lima
praticamente metà dello zaino attrezzi che mi porto dietro quando devo fare i lavori pesanti mentre la letherman l'ho sempre dietro per le piccole cose che capitano ogni giorno (insieme ad una chiave quadri)
due lame di oltre 5 cm apribile con una sola mano e con blocco--> hanno tolto il giustificato motivo (che c'era prima di questa legge) adesso il porto è illegale in qualsiasi situazione; lo potrei tenere nel bagagliaio chiuso in una borsa / scatola (trasporto) ma non potrei tirarlo fuori da li ne tanto meno tenerlo alla cintura
fa ridere ma per essere legale dovrei mettermi nello zaino
1 pinza
1 forbice da elettricista
1 coltello a lama fissa da 7 cm
1 crimpatrice
1 lima
praticamente metà dello zaino attrezzi che mi porto dietro quando devo fare i lavori pesanti mentre la letherman l'ho sempre dietro per le piccole cose che capitano ogni giorno (insieme ad una chiave quadri)
Ah cavolo non pensavo fosse cambiata così radicalmente.
In pratica chiunque faccia un po' di fai da te o quasi ora è un fuorilegge... buono a sapersi.
- l'inutile crociata contro i consumatori di cannabis si è sciolta come neve al sole grazie alla magistratura che ha cassato quell'obbrobrio giuridico scritto un po' col culo e un po' con i piedi
- monopattini targati, casco, segnalatori di cambio direzione (frecce), bollo e assicurazione non pervenuti
Completa il grande successo, la fuffa ideologica relativa ai velox e alle biciclette, in particolare le ebike, perlopiù irregolari e utilizzate dai riders per soddisfare la fame del culo peso di turno.
D'altra parte è risaputo che lui lì qualunque cosa tocchi la trasforma in merda.
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