Stellantis, rinnovo di 5 anni con Palantir per l'AI generativa nei processi industriali
di Rosario Grasso pubblicata il 31 Marzo 2026, alle 10:34 nel canale Mobilità Elettrica
Stellantis rinnova per cinque anni la partnership con Palantir, attiva dal 2016, e introduce la piattaforma AIP accanto a Foundry per integrare AI generativa nei processi industriali con governance e tracciabilità end-to-end
Stellantis e Palantir prolungano la loro collaborazione per altri cinque anni, con un accordo che non si limita a confermare lo status quo ma introduce un salto qualitativo nelle ambizioni digitali del gruppo automotive. L'intesa consolida una partnership attiva dal 2016 e porta per la prima volta la Palantir Artificial Intelligence Platform (AIP) nell'ecosistema operativo di Stellantis, accanto alla già collaudata piattaforma Foundry.
Foundry come base, AIP come acceleratore
Foundry è il sistema con cui Stellantis gestisce e valorizza i dati da quasi un decennio: un ambiente unificato che connette fonti prima frammentate, dai dati di produzione agli indicatori della supply chain, fino alla rete commerciale, in una visione coerente e interrogabile in tempo reale. Con AIP, il gruppo aggiunge un livello di intelligenza artificiale generativa direttamente integrato nei flussi di lavoro esistenti. La piattaforma si appoggia sull'ontologia dei dati già costruita su Foundry per evitare di dover ricominciare da zero e garantire che i modelli AI operino nel rispetto delle regole di business e dei vincoli di governance interni. Il risultato atteso è un rafforzamento della tracciabilità e una scalabilità controllata dei casi d'uso strategici in tutta l'organizzazione.
Come comunicato ufficialmente da Palantir, il rollout di AIP partirà da funzioni aziendali e aree geografiche selezionate, per seguire un approccio graduale. François Bohuon, General Manager di Palantir France e responsabile EMEA, e Grégoire Omont, Europe Operations Lead, hanno dichiarato che la combinazione dei due sistemi punta a rendere l'AI "sicura e governata al centro delle operazioni" di Stellantis, con l'obiettivo di trasformare i dati in un vantaggio competitivo trasversale a tutte le funzioni e geografie del gruppo.
Data4All: la strategia dietro il rinnovo
L'accordo si inserisce nella strategia Data4All di Stellantis, che mira ad incrementare la capacità dei team interni di accedere e analizzare i dati in modo autonomo e sicuro. Con AIP, i dipendenti potranno interrogare i dati aziendali tramite interfacce AI senza necessità di competenze tecniche avanzate, senza rinunciare a un sistema di governance che ne tracci ogni interazione. Per Stellantis, che opera con oltre una dozzina di marchi in mercati geograficamente distanti, consolidare dataset storicamente frammentati tra stabilimenti e funzioni è una priorità operativa concreta, e non un mero esercizio teorico di modernizzazione. Per approfondire come Palantir stia crescendo come infrastruttura AI per le grandi imprese europee, è utile il contesto offerto da questo approfondimento pubblicato su HWUpgrade.
La partnership tra i due gruppi compie un decennio: nata nel 2016 come progetto di industrializzazione del dato, è diventata progressivamente un pilastro infrastrutturale della gestione operativa di Stellantis. Il nuovo accordo quinquennale consolida questo percorso in un momento in cui il gruppo, guidato da Antonio Filosa, sta attraversando una fase di profonda ristrutturazione con pressioni operative significative su diversi mercati e un piano di rilancio che fa della trasformazione digitale uno degli assi principali. L'integrazione di AIP su Foundry è, in questo contesto, un segnale di continuità tecnologica in un quadro aziendale che cerca stabilità.










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13 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoManco 5 anni e pure per scaldare un piatto di pasta a microonde si userà l'IA.
Manco 5 anni e pure per scaldare un piatto di pasta a microonde si userà l'IA.
Il problema in questo caso non è la IA ma Stellantis che è in grado solo di generare schifezze sotto ogni punto di vista, inoltre trattandosi di Rinnovo significa che hanno già realizzato un bel po’ di merdate assieme e continueranno !!!
Concordo, anche se Stellantis non è praticamente più italiana, quindi frega una mazza, però anche questo terrore americano è motivato il giusto. Tra due anni Trump lascia e magari va su uno che fa una politica diametralmente opposta
Può darsi, o anche no, è importante sviluppare tecnologie in casa anche per tenere i soldi qua e non portarli sempre oltreoceano.
Sì sì su questo concordo, però più per la macchina governativa e amministrativa. Per me non ha manco senso avere infrastrutture in mano a privati (per questo a me fa piacere l'OPA di Poste su Tim per il delisting).
I privati giustamente fan quel che vogliono.
d'accordo sulle merdate di Stellantis e merdate assieme,
ma ragionando in termini di bro-ligarghia, sarà un accordo fra bro, fra Elkann e Peter Thiel+Alex Karp,
uno scambio fra bro insomma
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