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Robotaxi sotto controllo remoto: Waymo ammette l'utilizzo di operatori nelle Filippine

di pubblicata il , alle 11:31 nel canale Mobilità Elettrica Robotaxi sotto controllo remoto: Waymo ammette l'utilizzo di operatori nelle Filippine

Waymo ha ammesso che metà dei 70 operatori che supportano i suoi robotaxi lavora dalle Filippine. La rivelazione, emersa in Congresso, ha sollevato polemiche su sicurezza e sovranità. L'azienda difende il sistema, ma mantiene segreti i dati chiave

 

Waymo ha ammesso pubblicamente che una parte significativa del supporto ai suoi robotaxi viene fornita da operatori umani situati all'estero, in particolare nelle Filippine. La rivelazione, emersa durante un'audizione al Congresso statunitense, ha acceso un acceso dibattito su sicurezza, trasparenza e sovranità nazionale.

L'azienda gestisce oltre 400.000 corse pagate a settimana con una flotta di più di 3.000 veicoli attivi in sei città americane: San Francisco, Los Angeles, Phoenix, Austin, Atlanta e Miami. Nonostante l'alto livello di automazione, circa 70 operatori umani sono in servizio contemporaneamente per fornire assistenza remota. Di questi, circa la metà lavora da due città nelle Filippine.

La questione è emersa dopo le pressioni del senatore Edward Markey, che ha criticato duramente la mancanza di trasparenza. Durante l'audizione, il Chief Safety Officer di Waymo ha inizialmente dichiarato di non conoscere la distribuzione geografica degli operatori, suscitando ulteriore irritazione. Anche il deputato Buddy Carter ha chiesto un'indagine formale al Dipartimento dei Trasporti.

Waymo chiarisce il ruolo dei lavoratori umani nella gestione dei robotaxi

Waymo sostiene che gli operatori non controllano direttamente i veicoli, ma forniscono "guidance", ossia indicazioni di supporto. Il sistema autonomo mantiene il controllo finale e può ignorare i suggerimenti umani. Gli operatori statunitensi intervengono nei casi più critici, come incidenti o interazioni con le forze dell'ordine, mentre quelli filippini gestiscono attività considerate meno sensibili, come la verifica della presenza di passeggeri o la proposta di percorsi alternativi.

Un elemento centrale del dibattito riguarda la latenza: circa 150 millisecondi per i centri USA e 250 millisecondi per quelli nelle Filippine. L'azienda ha paragonato questi tempi alla durata di un battito di ciglia, sostenendo che non incidano sulla sicurezza. Waymo ha inoltre rivelato l'esistenza di uno strumento chiamato "nudge a 2 mph", che consente a un operatore americano di far avanzare lentamente un veicolo fermo in situazioni particolari. Tuttavia, tale funzione non sarebbe mai stata utilizzata al di fuori dell'addestramento.

8 Commenti
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TorettoMilano20 Febbraio 2026, 11:55 #1
lidar e filippini, un binomio originale
Ago7220 Febbraio 2026, 12:20 #2
Non mi aspettavo questo rapporto un operatore ogni 40 taxi. Pensavo tipo 1 a 10. Ciò è sintomo di una tecnologia molto matura.
zappy20 Febbraio 2026, 12:25 #3
usano i filippini per "controllare se i passeggeri sono a bordo" (roba che si fa benissimo con sensori da 1€ da decenni) e non per risolvere i problemi di guida?
Mi sembra una scusa bella e buona.
ritpetit20 Febbraio 2026, 12:29 #4
Alert!

Incidente a Robotaxi Hy548.

Contattare chi lo controllava!

"operatore filippino 0341, cosa è successo?"


Link ad immagine (click per visualizzarla)
Ago7220 Febbraio 2026, 12:41 #5
Originariamente inviato da: ritpetit
Alert!

Incidente a Robotaxi Hy548.

Contattare chi lo controllava!

"operatore filippino 0341, cosa è successo?"


Link ad immagine (click per visualizzarla)


“92 minuti di applausi”
Ago7220 Febbraio 2026, 12:45 #6
Originariamente inviato da: zappy
usano i filippini per "controllare se i passeggeri sono a bordo" (roba che si fa benissimo con sensori da 1€ da decenni) e non per risolvere i problemi di guida?
Mi sembra una scusa bella e buona.


In alcuni settori industriali è una prassi consolidata. C’è un servizio di primo livello, che interviene in caso di allarme, con una certa preparazione, ma non altamente specializzato. Se non riesce a risolvere con gli strumenti e i limiti che gli vengono forniti, fa escalation e passa al servizio di secondo livello con tecnici altamente specializzati. Questo si fa, perché tipicamente la maggior parte dei problemi possono essere risolti da un trouble shooting in primo livello. Senza scomodare quelli del secondo livello, che oltre a costare di più, se ne trovano pochi sul mercato del lavoro.
supertigrotto20 Febbraio 2026, 13:39 #7
Pensavo che ci fosse Bentder in remoto......
TorettoMilano27 Febbraio 2026, 17:16 #8
la situazione europea invece sembra peggiore del previsto, sembra bmw e mercedes non ci credano più, speriamo in un qualche miracolo
https://www.reddit.com/r/EuroEV/com..._level_3/?tl=it

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