Monopattini, scatta l'obbligo di assicurazione: fino a 150 euro l'anno o multa salata
di Nino Grasso pubblicata il 13 Luglio 2026, alle 11:51 nel canale Mobilità Elettrica
Da giovedì 16 luglio è scattato l'obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici, dopo la proroga di due mesi concessa su richiesta dell'Ania.
Da giovedì 16 luglio scatterà in tutta Italia l'obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici, dopo la proroga di due mesi concessa dal governo su richiesta dell'Ania. La misura, prevista dal nuovo Codice della strada varato a fine 2024, riguarda direttamente circa un milione di proprietari privati che utilizzano questi mezzi sul territorio nazionale, come ricorda Assoutenti.
Come funziona la copertura e perché la Rc capofamiglia non basta
La polizza copre i danni causati a terzi durante la guida del monopattino: lesioni a pedoni o ciclisti, urti con altri veicoli. L'associazione dei consumatori mette però in guardia i proprietari su un dettaglio tecnico che rischia di trarre in inganno molti: una generica assicurazione Rc capofamiglia non basta a coprire l'obbligo.

Per avere validità legale, la polizza deve riportare il codice del contrassegno identificativo del mezzo, un requisito che esclude di fatto le coperture familiari generiche già in possesso di buona parte degli utenti. Chi subisce un danno da un monopattino non potrà rivolgersi, almeno per ora, alla propria compagnia assicurativa.
La circolare del Mimit del 24 aprile ha stabilito un periodo di monitoraggio di due anni prima di attivare il sistema dell'indennizzo diretto, necessario per costruire uno specifico forfait di rimborso su base nazionale a partire dai costi reali dei sinistri. Nel frattempo, si applica la procedura di risarcimento ordinaria prevista dall'articolo 148 del Codice delle assicurazioni: il danneggiato dovrà rivolgersi direttamente alla compagnia del responsabile civile, non alla propria. L'Ivass, dal canto suo, dovrà aggiornare il ministero ogni sei mesi sull'andamento dei sinistri registrati dopo l'entrata in vigore dell'obbligo.
Quanto costerà la polizza e le sanzioni per chi non si adegua
Sul fronte economico, l'operazione porterà a una spesa complessiva stimata in circa 50 milioni di euro l'anno per l'intero settore. Il costo medio di una polizza base oscilla tra i 35 e i 55 euro annui, cifra che può salire fino a 150 euro se si aggiungono garanzie accessorie. Chi circola senza copertura rischia invece, almeno sulla carta, una multa compresa tra 100 e 400 euro.
Proprio l'efficacia dei controlli resta il nodo principale sollevato dall'associazione. Il presidente Gabriele Melluso parla apertamente di un settore ancora fuori controllo: "Il vero problema è che nel settore dei monopattini regna ancora il far west. Vengono imposti nuovi obblighi di legge ma nelle nostre città ancora non si riesce a far rispettare le regole più basilari del Codice della strada, come l'uso del casco o il divieto di circolare in due sui monopattini".

Le forze dell'ordine, secondo l'associazione, non dispongono di risorse sufficienti per verificare il rispetto nemmeno delle norme già in vigore da tempo, men che meno di un obbligo assicurativo appena introdotto. Melluso chiede inoltre al governo massima vigilanza sull'applicazione della norma, per evitare che il nuovo obbligo si trasformi in un pretesto per speculazioni commerciali o, peggio, in trattamenti disomogenei tra territori diversi.
Un rischio non secondario, considerando che l'assenza di uno storico sui sinistri lascia per ora le compagnie libere di calibrare autonomamente premi e condizioni, in attesa che i dati raccolti nei prossimi due anni permettano di definire una tariffa forfettaria uniforme su scala nazionale.










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28 Commenti
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marò, mi viene da ridere
Aggiungerei anche un'assicurazione RC per chi fa jogging/running su strade pubbliche, voglio dire è sempre possibile essere investiti da chi supera i 10 Km/h in qualsiasi condizione...
A meno che non si è allenati, da quanto tempo è che non salite su una bici muscolare?
Cnnxxmsnsmsmsn
Aggiungerei anche un'assicurazione RC per chi fa jogging/running su strade pubbliche, voglio dire è sempre possibile essere investiti da chi supera i 10 Km/h in qualsiasi condizione...
Oddio....
è anche vero che gli incidenti provocati dagli Aziz e i vari Italiani 2.0, sono parecchi, qualcuno finisce sul giornale, qualcuno no.
Un mio familiare è stato investito da uno di questi colorati, e per fortuna è giovane e non si è fatto granchè a parte la botta e un po' di stordimento.
E ovviamente Aziz l'italiano 2.0 se ne è sbattuto altamente il belino ed è scappato.
io mi vedo il vige il vigile giuseppe formentin, detto "il bepi" che ferma aziz mentre senza casco scorrazza sul marciapiede.
e fa bene..
se ti viene addosso uno con il monopattino e ti fai male che fai ? gli chiedi scusa tu ?
oggi tornando da lavoro ho dovuto spostarmi perchè un missile in monopattino, senza casco (immagino avesse di sicuro assicurazione e targa ma vista la velocità a cui volava non l'ho notato) mi ha gentilmente chiesto strada perchè il marciapiede serviva a lui..
se mi prendeva, al netto che dubito si sarebbe fermato visto l'inciviltà della scimmia che lo guidava, avrebbe pagato di tasca sua i danni ?
su su.. anche io ho un monopattino (in garage in attesa di targa) e credo che si debba essere sempre e comunque responsabili dei danni che causiamo e con i monopattini e l'inciviltà di chi li guida nel X0% dei casi, sia corretto assicurazione e targa il problema semmai è l'assenza completa di controlli
è anche vero che gli incidenti provocati dagli Aziz e i vari Italiani 2.0, sono parecchi, qualcuno finisce sul giornale, qualcuno no.
Un mio familiare è stato investito da uno di questi colorati, e per fortuna è giovane e non si è fatto granchè a parte la botta e un po' di stordimento.
E ovviamente Aziz l'italiano 2.0 se ne è sbattuto altamente il belino ed è scappato.
una scimmia o due al giorno sui monopattini che chiede strada perchè a 40 km/h loro hanno la precedenza ovunque è la norma.. di che ti stupisci ? sbagliamo noi a usare i marciapiedi.. fra l'altro capita anche spesso che ci siano altre scimmie in strada con bagagli che non usano i marciapiedi (probabilmente li lasciano per biciclette e monopattini)
p.s. scimmia -> persona che ignora le leggi civili nelle nazioni civilizzate a prescindere da etnia, colore, e ceto sociale
Uno dei grossi problemi dell'italia saudita non sono la mancanza di leggi, ma il fatto che viene fatto poco-niente per farle rispettare e il fatto di importare disperati a iosa, a getto continuo, senza alcun controllo, senza vera espulsione (andate a controllare bene, quando dicono sui giornali "espulso" non lo è in alcun modo, è semplicemente in un cpr dal quale scappano tutti facilmente, infatti molti che vengono eventualmente presi hanno spesso già all'attivo più decreti di espulsione). Lo dicevo da anni che era un paese spacciato, le conferme arrivano anno dopo anno.
La "destra" avesse almeno abolito la depenalizzazione dei reati meno gravi (quelli fino a tre anni di galera, quindi furti, aggressioni, rapine, ecc.) introdotta da Renzi e la legge Cartabia.
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