Monopattini elettrici

Monopattini elettrici, due mesi in più per l'assicurazione, ma il resto non cambia

di pubblicata il , alle 12:28 nel canale Mobilità Elettrica Monopattini elettrici, due mesi in più per l'assicurazione, ma il resto non cambia

Il governo ha rinviato al 16 luglio l’obbligo di assicurazione Rc per i monopattini elettrici, accogliendo le richieste delle compagnie. Resta però fissato al prossimo 16 maggio l'obbligo di targa

 

È arrivato il rinvio per l'obbligo di assicurazione Rc per monopattini elettrici in Italia. I ministeri competenti hanno deciso di spostare la scadenza dal 16 maggio al 16 luglio 2026, dopo le segnalazioni delle compagnie assicurative che hanno evidenziato criticità tecnico-organizzative. L'obiettivo è quindi concedere più tempo agli operatori per predisporre infrastrutture e procedure adeguate.

Va sottolineato che la proroga riguarda esclusivamente l'assicurazione, mentre il resto del quadro normativo rimane invariato. Confermata, quindi, la data del 16 maggio per l'introduzione del contrassegno identificativo obbligatorio, ossia la targa. Chi circola senza questo elemento rischia una sanzione amministrativa compresa tra 100 e 400 euro. Il sistema di identificazione non associa la targa al veicolo, ma direttamente al proprietario tramite il collegamento tra codice identificativo e codice fiscale.

Dal punto di vista operativo, la richiesta del contrassegno avviene attraverso il Portale dell'automobilista, con accesso tramite Spid o Cie. Come per gli altri veicoli, la targa deve essere installata in una posizione ben visibile: sul parafango posteriore oppure nella parte anteriore del piantone dello sterzo. Il costo fissato per il rilascio ammonta a 8,66 euro, cifra che include produzione, IVA e oneri accessori.

Le istituzioni hanno pubblicato anche una serie di Faq ufficiali che chiariscono le modalità di applicazione delle nuove regole. Il documento segue il decreto del 6 marzo 2026 e fornisce indicazioni su procedure di registrazione, rilascio dei contrassegni e regolarizzazione delle posizioni assicurative.

Il rinvio dell'assicurazione non modifica quindi il calendario complessivo delle misure, ma agevola semplicemente la fase transitoria. Gli utenti devono adeguarsi subito alla normativa sulla targa, mentre per la copertura Rc si hanno a disposizione ancora due mesi e mezzo circa di tolleranza.

11 Commenti
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Perseverance23 Aprile 2026, 14:07 #1
Entrando in un discorso con alcuni conoscenti (purtroppo persone da sottoproletariato) che lo usano abitualmente per lavoro (lavoro in nero eh) siamo arrivati alla conclusione che nessuno di loro lo assicurerà né gli metterà la targa. Pare che sia prevista solo la multa ed il fermo amministrativo (un'altra multa); non è previsto il sequestro e quindi il mezzo resta in possesso di chi lo usa, e quindi può contravvenire alla legge continuando ad usarlo. Inoltre è previsto dichiarare un proprietario diverso dal conducente al quale affibbiare la multa.

Le considerazioni fatte sono le seguenti:
Le eventuali multe non verranno pagate ma accantonate. Le notifiche verdi verranno ignorate. La successiva apertura di cartelle esattoriali verrà ignorata. L'istanza di pignoramento che avverrà non avrà effetti in quanto il proprietario dei mezzi risulterà nullatenente. L'importante sarà quindi tenere la fattura di acquisto a nome di questo amico nullatenente.

La pensata è valida o ci siamo persi qualcosa?!
Qarboz23 Aprile 2026, 15:02 #2
Originariamente inviato da: Perseverance
Entrando in un discorso con alcuni conoscenti (purtroppo persone da sottoproletariato) che lo usano abitualmente per lavoro (lavoro in nero eh) siamo arrivati alla conclusione che nessuno di loro lo assicurerà né gli metterà la targa. Pare che sia prevista solo la multa ed il fermo amministrativo (un'altra multa); non è previsto il sequestro e quindi il mezzo resta in possesso di chi lo usa, e quindi può contravvenire alla legge continuando ad usarlo. Inoltre è previsto dichiarare un proprietario diverso dal conducente al quale affibbiare la multa.

Le considerazioni fatte sono le seguenti:
Le eventuali multe non verranno pagate ma accantonate. Le notifiche verdi verranno ignorate. La successiva apertura di cartelle esattoriali verrà ignorata. L'istanza di pignoramento che avverrà non avrà effetti in quanto il proprietario dei mezzi risulterà nullatenente. L'importante sarà quindi tenere la fattura di acquisto a nome di questo amico nullatenente.

La pensata è valida o ci siamo persi qualcosa?!

Da persona onesta quale sono, leggendo il tuo post mi è venuto il vomito. Lavoro in nero, multe da non pagare, cartelle esattoriali ignorate, ecc.
R@nda23 Aprile 2026, 15:14 #3
Originariamente inviato da: Qarboz
Da persona onesta quale sono, leggendo il tuo post mi è venuto il vomito. Lavoro in nero, multe da non pagare, cartelle esattoriali ignorate, ecc.


Se ci mettessero lo stesso impegno per fare le cose come si deve invece di essere poveri sarebbero ricchi
lutti23 Aprile 2026, 15:22 #4
Originariamente inviato da: Qarboz
Da persona onesta quale sono, leggendo il tuo post mi è venuto il vomito. Lavoro in nero, multe da non pagare, cartelle esattoriali ignorate, ecc.


Già, purtroppo ha solo descritto la realtà.
Ieri tornando da lavoro ho superato un monopattino con due persone, ovviamente bellamente senza casco, nemmeno appoggiato in testa o in mano. Tanto sanno già che anche dovessero fermarli, nulla è dovuto
Sella23 Aprile 2026, 15:48 #5
Originariamente inviato da: Perseverance
Entrando in un discorso con alcuni conoscenti (purtroppo persone da sottoproletariato) che lo usano abitualmente per lavoro (lavoro in nero eh) siamo arrivati alla conclusione che nessuno di loro lo assicurerà né gli metterà la targa. Pare che sia prevista solo la multa ed il fermo amministrativo (un'altra multa); non è previsto il sequestro e quindi il mezzo resta in possesso di chi lo usa, e quindi può contravvenire alla legge continuando ad usarlo. Inoltre è previsto dichiarare un proprietario diverso dal conducente al quale affibbiare la multa.

Le considerazioni fatte sono le seguenti:
Le eventuali multe non verranno pagate ma accantonate. Le notifiche verdi verranno ignorate. La successiva apertura di cartelle esattoriali verrà ignorata. L'istanza di pignoramento che avverrà non avrà effetti in quanto il proprietario dei mezzi risulterà nullatenente. L'importante sarà quindi tenere la fattura di acquisto a nome di questo amico nullatenente.

La pensata è valida o ci siamo persi qualcosa?!


Credo che tu abbia perfettamente anticipato come andranno le cose. Nel belpaese essere nullatenente equivale ad essere al di sopra delle regole, la mancanza di certezza della pena è un volano per il malaffare e l'impunità regna sovrana, vedasi per l'appunto come chi non ha rispettato una regola una durante la pandemia, non è stato minimamente sanzionato. Sistema italia.
Cromwell23 Aprile 2026, 15:55 #6
Eppure un giorno arriverà qualcuno che aggiusterà le cose!
OUTATIME23 Aprile 2026, 17:31 #7
Originariamente inviato da: Perseverance
Inoltre è previsto dichiarare un proprietario diverso dal conducente al quale affibbiare la multa.

Previsto da cosa?
Se il mezzo non è registrato l'obbligato in solido coincide con il trasgressore, analogamente a ciò che viene fatto adesso.
Sentirò che disposizioni riceveremo dal comando, ma sono abbastanza sicuro che andrà così.
Notturnia23 Aprile 2026, 21:22 #8
Originariamente inviato da: OUTATIME
Previsto da cosa?
Se il mezzo non è registrato l'obbligato in solido coincide con il trasgressore, analogamente a ciò che viene fatto adesso.
Sentirò che disposizioni riceveremo dal comando, ma sono abbastanza sicuro che andrà così.


sarebbe ora di confiscare.. confiscare e confiscare.. è da vomitare vedere che solo gli onesti pagano e fanno quello che dice la legge e una marea di delinquenti di varia caratura fanno quello che vogliono perchè sanno come restare sempre impuniti a prescindere da quello che fanno.. purtroppo poi questi sono gli stessi che se gli confischi il monopattino irregolare oggi domani vengono a rubare a casa nostra per prenderne un altro..

è ora di inasprire e APPLICARE le pene detentive e le confische e non solo scriverlo sui testi..
aqua8423 Aprile 2026, 21:53 #9
Originariamente inviato da: Qarboz
Da persona onesta quale sono, leggendo il tuo post mi è venuto il vomito. Lavoro in nero, multe da non pagare, cartelle esattoriali ignorate, ecc.


Scusa se te lo chiedo, senza offesa, ma tu dove vivi?

Perchè, senza alcun dubbio in Italia funziona così per tantissime cose.

E' SBAGLIATO, e tu fai bene da persona onesta a essere schifato, ma non si può nascondere che la realtà è questa.

Se pensi che chi governa fa pure peggio... non ti viene il vomito?
Qarboz23 Aprile 2026, 22:27 #10
Originariamente inviato da: aqua84
Scusa se te lo chiedo, senza offesa, ma tu dove vivi?

Perchè, senza alcun dubbio in Italia funziona così per tantissime cose.

E' SBAGLIATO, e tu fai bene da persona onesta a essere schifato, ma non si può nascondere che la realtà è questa.

Se pensi che chi governa fa pure peggio... non ti viene il vomito?

Vivo in Emilia. E si, lo so che funziona così per tante cose, ma questo non è che mi faccia stare meglio, mi fa vomitare ancora di più. Sarà che ho ricevuto una certa educazione, ma mai mi è sfiorata, nemmeno da lontano, l'idea di delinquere (perché si tratta di delinquere, ricordiamocelo) o di fregare qualcuno. E ti posso assicurare che le persone che frequento e molte della zona ragionano come me, anche se, presumo, siamo una minoranza
Ma almeno quando vado a letto dormo sereno e senza pensieri.

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