Matteo Salvini si scopre Green per il primo treno a batteria d'Italia: 'Grande emozione'

di pubblicata il , alle 15:01 nel canale Mobilità Elettrica Matteo Salvini si scopre Green per il primo treno a batteria d'Italia: 'Grande emozione'

Ad Expoferroviaria 2025 ha debuttato il primo treno a batteria d'Italia, realizzato da Stadler per Ferrovie Appulo Lucane. Il convoglio entrerà in servizio sulla tratta Altamura–Matera nel 2026, con un investimento da 63 milioni di euro. Ridurrà le emissioni di oltre 1.300 tonnellate di CO₂ l'anno.

 

Expoferroviaria 2025 ha ospitato la presentazione del primo treno a batteria d'Italia: si tratta di un elettrotreno a scartamento ridotto, sviluppato dalla svizzera Stadler per Ferrovie Appulo Lucane (FAL), società controllata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il nuovo convoglio, battezzato TREEN, rappresenta la prima unità di una flotta composta da sette treni che entreranno progressivamente in servizio entro la fine del 2026 sulla tratta Altamura–Matera. Il programma prevede un periodo di 18 mesi di test e collaudi, necessari per certificare le prestazioni dei convogli e completare l'allestimento delle stazioni di ricarica a Matera Sud e ad Altamura.

L'iniziativa, sostenuta da Ministero, Regione Basilicata ed enti locali, ha richiesto un investimento di 63 milioni di euro, finanziato attraverso PNRR, Fondo complementare e PON-PAC 2014-2020. Rispetto all'impiego di treni diesel, l'introduzione dei sette convogli a batteria consentirà un risparmio annuo superiore alle 1.300 tonnellate di CO₂, equivalente a circa 650 voli a lungo raggio.

Le caratteristiche tecniche sottolineano la forte vocazione green del progetto: batterie ad alta densità energetica con tempi di ricarica ridotti, illuminazione interna a LED a basso consumo, sedili con rivestimenti in materiali riciclati e spazi dedicati al trasporto di e-bike. I passeggeri potranno contare su interni moderni, ampi finestrini panoramici e accesso a pianale ribassato per agevolare l'imbarco anche alle persone con ridotta mobilità.

"Noi in Italia finanziamo chi guarda davvero avanti, creiamo lavoro e ricchezza con giusti investimenti. Il treno Altamura - Matera, che entrerà in funzione nel 2026 consentendo di immettere meno C02 nell'aria, è il vero green. Per me averlo visto, nell'edizione di due anni fa, prima come modellino disegnato, adesso salirci e dall'anno prossimo viaggiarci è una grande emozione", ha commentato il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.

39 Commenti
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agonauta7802 Ottobre 2025, 15:08 #1
Di informazioni tecniche del treno nessuna , peso , autonomia in km , tempi di ricarica , posti . Niente di niente
In compenso titolone che non dice niente
acerbo02 Ottobre 2025, 15:09 #2
ma cosa diavolo é il treno a batteria? Pensavo che le locomotive a carbone fossero state sostituite da un secolo con la rete ferroviaria elettrica, da dove esce sta cagata a batteria?
gd350turbo02 Ottobre 2025, 15:13 #3
Originariamente inviato da: acerbo
ma cosa diavolo é il treno a batteria? Pensavo che le locomotive a carbone fossero state sostituite da un secolo con la rete ferroviaria elettrica, da dove esce sta cagata a batteria?


da qualche ideologo green che si è fatto dare 63 milioni di euro per creare problemi dove non c'erano.
coschizza02 Ottobre 2025, 15:17 #4
Originariamente inviato da: acerbo
ma cosa diavolo é il treno a batteria? Pensavo che le locomotive a carbone fossero state sostituite da un secolo con la rete ferroviaria elettrica, da dove esce sta cagata a batteria?


non a carbone ma esistono ancora quelle a gasolio in varie tratte italiane
diabolikum02 Ottobre 2025, 15:23 #5
d'altro canto basta vedere la faccia intelligente del quarto da sinistra per capire come sono stati buttati nel cesso altri 63 milioni. Che poi, quanta CO2 è stata emessa per la creazione di questo aborto? e quanta se ne emetterà a fine ciclo vita?
ma soprattutto, il risparmio di quella CO2 rispetto a cosa? agli aerei che non fanno la tratta Altamura Matera (ben 20KM)?
acerbo02 Ottobre 2025, 15:24 #6
Originariamente inviato da: coschizza
non a carbone ma esistono ancora quelle a gasolio in varie tratte italiane


azz stiamo ai livelli del camerun allora.
In Italia non ci possiamo permettere di tirare un bel cavo su una tratta ferroviaria invece di comprare sta monnezza? E poi il treno quando si scarica lo caricano con un gruppo elettrogeno a nafta?
Giuss02 Ottobre 2025, 15:24 #7
Ma non sarebbe più efficiente elettrificare le linee? Forse più costoso all'inizio ma è sicuramente la soluzione migliore anche come impatto ambientale
NighTGhosT02 Ottobre 2025, 15:33 #8
edit
gd350turbo02 Ottobre 2025, 15:34 #9
Originariamente inviato da: Giuss
Ma non sarebbe più efficiente elettrificare le linee? Forse più costoso all'inizio ma è sicuramente la soluzione migliore anche come impatto ambientale


infatti...
Non devi creare una sottostazione di ricarica
non devi perdere tempo a caricare le batterie
non devi cambiare le batterie

biometallo02 Ottobre 2025, 15:34 #10
Originariamente inviato da: acerbo
ma cosa diavolo é il treno a batteria? Pensavo che le locomotive a carbone fossero state sostituite da un secolo con la rete ferroviaria elettrica, da dove esce sta cagata a batteria?


ad una ricerce veloce pare che ben il 27% della rete ferroviaria nazionale NON sia elettrificata, come già detto da altri ovviamente non si parla di treni a carbone ma a gasolio

[B]Ferrovie in Italia: non tutte sono ancora elettrificate. I numeri
[COLOR="Navy"][/B]
Valle d'Aosta e Sardegna non hanno nemmeno un chilometro di linea ferroviaria elettrificata. Per entrambe i binari sono alimentati soltanto a diesel. In 17 regioni su 20 esistono comunque più linee elettrificate rispetto a quelle diesel, dato che oltre alle due già citate solo in Molise più della metà è ancora a gasolio.[/COLOR]

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