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MAN eTGX da 480 kWh diventa un power bank su ruote: primo test reale di ricarica bidirezionale per truck pesanti

di pubblicata il , alle 13:38 nel canale Mobilità Elettrica MAN eTGX da 480 kWh diventa un power bank su ruote: primo test reale di ricarica bidirezionale per truck pesanti

MAN Truck & Bus dimostra per la prima volta il caricamento bidirezionale di un eTGX da 480 kWh in condizioni reali: il truck cede energia alla rete e ad altri veicoli nel progetto SPIRIT-E a Regensburg, con risparmi energetici fino al 20%

 

MAN Truck & Bus ha dimostrato per la prima volta in condizioni reali il caricamento bidirezionale di un camion elettrico pesante. L'evento si è tenuto presso la sede dell'azienda di spedizioni Schmid a Obertraubling, vicino a Regensburg, nell'ambito del progetto di ricerca SPIRIT-E, con protagonista un MAN eTGX equipaggiato con 480 kWh di capacità batteria utilizzabile. Il truck non si limita ad assorbire energia dalla rete, ma può restituirla al deposito, ad altri veicoli della flotta o alla rete pubblica stessa. In questo modo si trasforma in un accumulatore mobile ad alta capacità.

V2V, V2S e V2G: le tre modalità in campo

SPIRIT-E ha validato tre scenari operativi distinti. Con il Vehicle-to-Site (V2S), l'energia immagazzinata nell'eTGX alimenta direttamente le strutture del deposito, taglia i picchi di carico e massimizza l'autoconsumo da fotovoltaico. Il Vehicle-to-Vehicle (V2V) consente a un camion con batteria carica di trasferire energia a un altro veicolo della flotta in attesa di rifornimento, e conseguentemente ridurre i tempi morti. Il Vehicle-to-Grid (V2G), invece, spinge il concetto oltre i confini del deposito: il truck cede elettricità alla rete pubblica nei momenti di alta domanda o di prezzi elevati, con potenziali flussi di ricavo aggiuntivi per i gestori di flotta.

Secondo i calcoli del consorzio, la gestione intelligente dell'energia permette di ridurre i costi elettrici tra il 10 e il 20 per cento. Il vantaggio è particolarmente netto per gli operatori del trasporto regionale con percorrenze annue inferiori ai 100.000 km: in questa fascia, i camion sostano al deposito per finestre di tempo abbastanza ampie da rendere economicamente sostenibile il ciclo di carica e scarica. Come riportato nel comunicato stampa, l'obiettivo di SPIRIT-E è dimostrare che i truck pesanti possano diventare elementi attivi nel sistema energetico, non più semplici consumatori passivi.

MAN eTGX

SPIRIT-E è finanziato dal Ministero federale tedesco per gli Affari Economici e l'Azione Climatica e aggrega competenze su tutta la filiera: Technische Universität München (TUM) come capofila, Fraunhofer IEE, FfE (Forschungsstelle für Energiewirtschaft), SBRS (Shell Business Recharge Solutions), TenneT, Hubject, Consolinno Energy e MAN Truck & Bus. La combinazione di competenze che ne deriva copre tecnologia del veicolo, gestione energetica, infrastruttura di ricarica, mercato dell'energia e operatività reale in un contesto logistico. È uno degli approcci più completi finora messi in campo sul tema del V2G per veicoli pesanti, un'area che sul fronte delle auto passeggeri sta già vedendo i primi rollout commerciali.

Georg Grüneißl, Head of Product Strategy di MAN Truck & Bus, ha sintetizzato così il risultato: "I nostri eTruck diventano effettivamente power bank su ruote, capaci di ridurre i costi energetici e al contempo rafforzare il sistema elettrico nel suo complesso. SPIRIT-E ha dimostrato il potenziale concreto di questa tecnologia e come i camion elettrici possano contribuire attivamente alla transizione energetica".

Prospettive verso la commercializzazione

Il V2G per i truck pesanti è ancora in fase di validazione su scala reale, ma la dimostrazione di Obertraubling ha mostrato che le fondamenta tecnologiche reggono sotto condizioni operative autentiche. Entro la fine del decennio, con la crescita del mercato dei servizi di flessibilità e l'integrazione tra logistica e gestione energetica, il V2G è atteso come un modello di business remunerativo per i gestori di flotta. Il nodo critico resta la cornice normativa: in molti mercati europei, la remunerazione dell'energia reimmessa in rete da veicoli commerciali è ancora priva di regole chiare, e questo frena l'adozione su larga scala anche laddove la tecnologia sarebbe già pronta.

1 Commenti
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Unrue28 Aprile 2026, 13:55 #1
Interessante, anche se immagino lo stress sulla batteria aumenti parecchio.

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