Leapmotor

Leapmotor sfida BYD: ora vende pacchi batteria anche ad altri costruttori

di pubblicata il , alle 15:01 nel canale Mobilità Elettrica Leapmotor sfida BYD: ora vende pacchi batteria anche ad altri costruttori

Leapmotor entra nel mercato dei componenti per veicoli commerciali e inizia a fornire pacchi batteria sviluppati internamente ad altri costruttori. Una mossa strategica per rafforzare la filiera e imitare il modello vincente di BYD

 

Leapmotor, uno dei più promettenti produttori cinesi di auto elettriche, ha avviato una nuova linea di business che potrebbe cambiare le carte in tavola nel settore dei veicoli commerciali elettrici. L'azienda ha infatti iniziato a fornire pacchi batteria sviluppati internamente a costruttori terzi, seguendo una strategia di integrazione verticale ispirata al colosso BYD.

A occuparsene è la controllata Lingxiao Energy, incaricata di progettare e assemblare i pacchi batteria utilizzando celle acquistate da fornitori esterni come CATL. Secondo quanto riportato dal portale cinese 36kr, sarebbero già cinque i clienti attivi nel segmento dei veicoli commerciali, con trattative avanzate in corso anche con Xeazon New Energy Vehicle.

L'obiettivo di Leapmotor è chiaro: diventare fornitore di componenti oltre che costruttore di veicoli. È una strategia che serve sia a ridurre i costi interni sia a generare nuovi ricavi in un mercato, quello dei veicoli commerciali elettrici, in forte espansione. Inoltre, a differenza del settore auto, qui Leapmotor può operare senza fornire tecnologie ai diretti concorrenti.

Leapmotor

Già da tempo l'azienda ha intrapreso un percorso di internalizzazione con la creazione di due sussidiarie: Lingsheng Power, specializzata nei sistemi di trazione elettrica, e Lingxiao Energy per la parte batterie. Il CEO Zhu Jiangming ha dichiarato a luglio che la società vuole produrre internamente il maggior numero possibile di componenti chiave, dai sistemi elettrici agli abitacoli intelligenti fino alla guida autonoma.

Una scelta strategica che, secondo alcuni osservatori, potrebbe replicare il successo di BYD, capace di vendere veicoli completi ma anche componenti a terzi. La collaborazione con giganti come CATL potrebbe risultare vantaggiosa per entrambe le parti: Leapmotor può contare su celle di qualità e rafforzare la propria immagine, mentre CATL può guadagnare nuove quote di mercato nel settore dei veicoli commerciali attraverso soluzioni più economiche rispetto ai propri pacchi batteria completi.

Infatti, 36kr sottolinea che Leapmotor ha un know-how ingegneristico più flessibile e a basso costo rispetto a CATL, e che l’unione delle due competenze risulta essere una soluzione più conveniente per molti clienti. Una strategia che arriva in un momento cruciale: nel primo semestre del 2025 la quota di mercato di CATL in Cina è scesa al 43%, in calo di oltre tre punti percentuali rispetto all’anno precedente.

Leapmotor, che finora si era affidata a produttori di batterie meno noti come CALB, Gotion High-Tech e Zhengli, ora punta a fare il salto di qualità. Con questa nuova linea di business, non solo si ritaglia un ruolo da protagonista nella mobilità elettrica, ma rafforza anche la propria posizione come fornitore tecnologico di riferimento, in un mercato dove l'efficienza della filiera fa sempre più la differenza.

Inoltre, Leapmotor sta diventando sempre più rilevante per il mercato automobilistico italiano grazie alla partnership strategica con Stellantis, uno dei principali gruppi auto europei. Attraverso una joint venture chiamata Leapmotor International, controllata da Stellantis, il gruppo ha ottenuto i diritti esclusivi per produrre e distribuire le auto Leapmotor al di fuori della Cina, compresa l'Europa. Questo significa che i modelli elettrici del marchio cinese, noti per il loro buon rapporto qualità-prezzo, arriveranno anche in Italia attraverso l'infrastruttura industriale e la rete commerciale di Stellantis. In un contesto dove l'auto elettrica stenta ancora a decollare a causa dei prezzi elevati, Leapmotor rappresenta un'opportunità per portare sul mercato italiano veicoli elettrici accessibili e competitivi e contribuire a democratizzare la mobilità sostenibile.

16 Commenti
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berson07 Agosto 2025, 15:30 #1
Non mi meraviglierei se entro pochi anni Leapmotor comprasse Stellantis, e probabilmente sarebbe una buona notizia perché Stellantis ritornerebbe ad essere guidata da chi ha dimostrato di saper fare industria, invece che da finanzieri.
Jackari07 Agosto 2025, 17:38 #2
Originariamente inviato da: berson
Non mi meraviglierei se entro pochi anni Leapmotor comprasse Stellantis, e probabilmente sarebbe una buona notizia perché Stellantis ritornerebbe ad essere guidata da chi ha dimostrato di saper fare industria, invece cha da finanzieri.


che ridere....
come se i problemi dell'automotive europea non derivassero dalle scelte folli delle istituzioni uè ... in particolare dlela commissione uè
incentivare prodotti in cui sono competitivi concorrenti (auto elettrica) a danno dei costruttori locali specializzati in auto termiche, destinatari di provvedimenti che impongono quote di produzione e che hanno come conseguenza l'aumento dei prezzi...
io78bis07 Agosto 2025, 18:26 #3
Originariamente inviato da: Jackari
che ridere....
come se i problemi dell'automotive europea non derivassero dalle scelte folli delle istituzioni uè ... in particolare dlela commissione uè
incentivare prodotti in cui sono competitivi concorrenti (auto elettrica) a danno dei costruttori locali specializzati in auto termiche, destinatari di provvedimenti che impongono quote di produzione e che hanno come conseguenza l'aumento dei prezzi...


Il problema non è UE, la direzione verso l'elettrico sono anni che la si conosce. I produttori UE hanno deciso di piangere miseria piuttosto che rimboccarsi le maniche e fare ricerca, anzi la ricerca l'hanno fatta fare ai cinesi con stupide joint venture che poi le si sono ritorte contro
Jackari07 Agosto 2025, 20:16 #4
Originariamente inviato da: io78bis
Il problema non è UE, la direzione verso l'elettrico sono anni che la si conosce. I produttori UE hanno deciso di piangere miseria piuttosto che rimboccarsi le maniche e fare ricerca, anzi la ricerca l'hanno fatta fare ai cinesi con stupide joint venture che poi le si sono ritorte contro


la direzione è dettata da stupide regole che falsificano la realtà
e che l'elettrico sia una realtà imposta (stupidamente) lo dimostrato i dati di vendita : inconsistenti a fronte di miliardi pubblici e privati spesi per incentivi (per auto, foovoltaico domestico, colonnine) , e di divieti ridicoli per il termico in europa ...
c'era solo un modo per convincere le persone a comprare elettrico oltre ad imporlo per legge ed era quello di fare investimetni pubblici diretti nella produzione in modo che il prodotot finale costasse meno del termico . ma questo avrebbe danneggiato chi doveva benieficiare del passaggio all'elettrico...
l'hanno però fatto i cinesi, nella disattenzione di tutti (altro che strada segnata) creando un vero modello funzionante e competitivo.
e che l'obbiettivo della legislazione uè non sia quello di favorire l'elettrico (che è solo fintamente ecologico) lo si vede dai dazi imposti al veicolo elettrico cinese...
berson07 Agosto 2025, 20:45 #5
Originariamente inviato da: Jackari
la direzione è dettata da stupide regole che falsificano la realtà
e che l'elettrico sia una realtà imposta (stupidamente) lo dimostrato i dati di vendita : inconsistenti a fronte di miliardi pubblici e privati spesi per incentivi (per auto, foovoltaico domestico, colonnine) , e di divieti ridicoli per il termico in europa ...
c'era solo un modo per convincere le persone a comprare elettrico oltre ad imporlo per legge ed era quello di fare investimetni pubblici diretti nella produzione in modo che il prodotot finale costasse meno del termico . ma questo avrebbe danneggiato chi doveva benieficiare del passaggio all'elettrico...
l'hanno però fatto i cinesi, nella disattenzione di tutti (altro che strada segnata) creando un vero modello funzionante e competitivo.
e che l'obbiettivo della legislazione uè non sia quello di favorire l'elettrico (che è solo fintamente ecologico) lo si vede dai dazi imposti al veicolo elettrico cinese...


Non hai capito un cacchio di quello che sta succedendo, le regole della UE hanno certificato, non falsificato la realtà; sono le case automobilistiche che hanno faslificato la realtà facendo credere a creduloni come te che la mobilità elettrica sia evitabile. La mobilità elettrica è un futuro inevitabile perché è più efficiente di quella a petrolio, e permette sinergie con la rete elettrica che, una volta a regime, faranno chiedere alla gente del futuro come facevamo a vivere con milioni di auto che inquinavano l'aria che respiriamo, che riscaldavano più di un forno, che avevano bisogno di un liquido inquinante e puzzolente che arriva dall'altra parte del mondo, che avevano uno scatto da lumaca e che non potevano alimentare la casa durante i black out.
Jackari07 Agosto 2025, 21:42 #6
Originariamente inviato da: berson
Non hai capito un cacchio di quello che sta succedendo, le regole della UE hanno certificato, non falsificato la realtà; sono le case automobilistiche che hanno faslificato la realtà facendo credere a creduloni come te che la mobilità elettrica sia evitabile. La mobilità elettrica è un futuro inevitabile perché è più efficiente di quella a petrolio, e permette sinergie con la rete elettrica che, una volta a regime, faranno chiedere alla gente del futuro come facevamo a vivere con milioni di auto che inquinavano l'aria che respiriamo, che riscaldavano più di un forno, che avevano bisogno di un liquido inquinante e puzzolente che arriva dall'altra parte del mondo, che avevano uno scatto da lumaca e che non potevano alimentare la casa durante i black out.


la propaganda ha portato in giro tanti influencer a ubriacare la gente di stupidaggini e i risultati si vedono...
a bruxelles invece han fatto le regole per turlupinare i poveretti europei (che sono pure stati convinti di essere i più "avanti" nel mondo) salvo poi metterci una bella pezza puzzolente più delle auto termiche con i dazi sull'elettrico cinese...
ma se fosse una crociata pro ambiente perchè mettere i dazi sull'auto elettrica- ovvero un ostacolo alla diffusione della stessa, prima propagandata come salvifica ?- e solo su quella cinese per giunta (per la quale non valgono neppure i famosi crediti green per lo più?
solo le menti turbate possono bersi ste storielle
(a parte il fatto che i leuropei in quanto pochi non hanno nessun impatto sul clima mondiale, ulteriore argomento, che anche gente con la scuola media sarebbe in grado di capire)... ah già ma loro sono quelli più progrediti tecnologicamente quindi devono indicare la via agli altri....



ps. considerare - per legge- una bev come una macchina non inquinante è pura menzogna. perchè quantomeno un poco di co2 da qualche parte deve essere emessa per produrre energia per quella vettura...
ps2. del resto è normale ipotizzare che un furbone a bruxelles si alza la mattina è fa regole farlocche per distruggere l'industria automotive europea....
ilariovs08 Agosto 2025, 08:20 #7
Leapmotor si sta muovendo bene, è passata a 800V anche in EU mi risulta, con la C10.
Non fa tempi miracolosi ma carica come un'ottima 400V e il prezzo dovrebbe essere comunque piú conveniente.

Ho sempre detto che Leapmotor è stata una delle migliori mosse di Tavares.
ilariovs08 Agosto 2025, 08:23 #8
Originariamente inviato da: Jackari
la propaganda ha portato in giro tanti influencer a ubriacare la gente di stupidaggini e i risultati si vedono...
a bruxelles invece han fatto le regole per turlupinare i poveretti europei (che sono pure stati convinti di essere i più "avanti" nel mondo) salvo poi metterci una bella pezza puzzolente più delle auto termiche con i dazi sull'elettrico cinese...
ma se fosse una crociata pro ambiente perchè mettere i dazi sull'auto elettrica- ovvero un ostacolo alla diffusione della stessa, prima propagandata come salvifica ?- e solo su quella cinese per giunta (per la quale non valgono neppure i famosi crediti green per lo più?
solo le menti turbate possono bersi ste storielle
(a parte il fatto che i leuropei in quanto pochi non hanno nessun impatto sul clima mondiale, ulteriore argomento, che anche gente con la scuola media sarebbe in grado di capire)... ah già ma loro sono quelli più progrediti tecnologicamente quindi devono indicare la via agli altri....



ps. considerare - per legge- una bev come una macchina non inquinante è pura menzogna. perchè quantomeno un poco di co2 da qualche parte deve essere emessa per produrre energia per quella vettura...
ps2. del resto è normale ipotizzare che un furbone a bruxelles si alza la mattina è fa regole farlocche per distruggere l'industria automotive europea....


LA PROPAGANDA ha portato tanta gente a NON guardare la realtà e a costruirsi un mondo che non esiste.

Le case cinesi esportano circa 3/4 termico fuori dalla Cina ed 1/4 elettrico.
Tanto che NOI IN ITALIA siamo un mercato florido per le cinesi, con numeri ben piú alti della media europea. Eppure le BEV sono solo il 5%.
Jackari08 Agosto 2025, 08:44 #9
Originariamente inviato da: ilariovs
LA PROPAGANDA ha portato tanta gente a NON guardare la realtà e a costruirsi un mondo che non esiste.

Le case cinesi esportano circa 3/4 termico fuori dalla Cina ed 1/4 elettrico.
Tanto che NOI IN ITALIA siamo un mercato florido per le cinesi, con numeri ben piú alti della media europea. Eppure le BEV sono solo il 5%.


esatto
dietro il successo delle termiche cinesi ci sono proprio le quote di mercato sul termico europeo che ne ha fatto salire i prezzi alle stelle
ilariovs08 Agosto 2025, 08:54 #10
Originariamente inviato da: Jackari
guardi il dato ma non lo capisci.
forse perchè non conosci il settore .
hai mai visto un mercato dell'auto i cui LISTINI salgono e le vendite SCENDONO?


Si chiama inflazione. Tu hai mai visto il gas arrivare a 330€/megawattora? Se non era per gli aiuti di stato, dovevi pagare un KWh di elettricità 1€.

Pensi che le aziende l'inflazione la assorbono loro? Non ci sono progressi nel termico ergo li paga il cliente.

I cinesi possono contare su prezzi energetici inferiori, tecnologie all'avanguardia, stipendi piú bassi ergo fanno termiche con caratteristiche anche piú avanzate delle europee a costi inferiori.

Guarda una Seal U DMi o una MG ZS HEV, cosa trovi a 25000 e 40000€ di europeo? Mild ibrid?

Se sei del settore non ti dovrebbe sembrare cosí strano che loro vendono sempre di piú e gli altri sempre meno

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