La Toscana testa l'IA per la sicurezza stradale: arriva la telecamera che vede tutto, automobilisti avvisati
di Manolo De Agostini pubblicata il 21 Luglio 2026, alle 13:51 nel canale Mobilità Elettrica
Sulla Firenze-Pisa-Livorno prende il via una sperimentazione di 90 giorni con una telecamera basata sull'intelligenza artificiale. Il sistema riconosce smartphone alla guida, cinture di sicurezza, assicurazione RC Auto e revisione, ma nella fase iniziale non emetterà sanzioni: servirà a valutare precisione, affidabilità e possibili sviluppi futuri.
La Firenze-Pisa-Livorno (Fi-Pi-Li) diventa il banco di prova per una nuova generazione di sistemi di controllo della circolazione basati sull'intelligenza artificiale. La Città Metropolitana di Firenze ha autorizzato una sperimentazione della durata massima di 90 giorni che prevede l'installazione di una telecamera intelligente capace di individuare automaticamente alcune delle violazioni più comuni del Codice della Strada, con l'obiettivo di valutarne efficacia, precisione e affidabilità prima di un eventuale impiego operativo.
La sperimentazione rappresenta un'evoluzione dei test già condotti in precedenza su alcune strade comunali e provinciali della Toscana e viene ora estesa a una delle principali arterie della regione, attraversata quotidianamente da decine di migliaia di automobili e mezzi pesanti. L'apparato sarà installato all'interno della struttura metallica che sovrasta la carreggiata nel tratto situato tra il territorio empolese e quello fiorentino, monitorando entrambe le direzioni di marcia, sia verso Firenze sia verso Livorno.
Il cuore del progetto è costituito da un sistema di visione artificiale che analizza in tempo reale le immagini provenienti da videocamere ad alta risoluzione. Grazie agli algoritmi di intelligenza artificiale, il sistema è in grado di riconoscere alcune situazioni considerate particolarmente rilevanti per la sicurezza della circolazione. Tra queste figura l'utilizzo dello smartphone o di altri dispositivi elettronici durante la guida, comportamento ritenuto una delle principali cause di distrazione al volante.

Le funzionalità previste non si limitano però al controllo dell'uso del telefono. Il sistema è progettato anche per verificare se il conducente indossa correttamente la cintura di sicurezza e se il passeggero seduto sul sedile anteriore ne fa altrettanto. Attraverso la lettura automatica della targa, inoltre, la piattaforma può interrogare le banche dati per verificare la validità della copertura assicurativa RC Auto e l'avvenuta revisione periodica del veicolo, consentendo di individuare rapidamente i mezzi non in regola.
Le telecamere sono progettate per operare in modo continuativo durante tutto l'arco della giornata. L'impiego di sensori ad alta definizione e di illuminazione a infrarossi permette infatti di acquisire immagini utilizzabili anche nelle ore notturne, mantenendo operative le funzioni di riconoscimento automatico indipendentemente dalle condizioni di luce.
La fase sperimentale non avrà però conseguenze dirette per gli automobilisti. Durante i 90 giorni di test il sistema non invierà segnalazioni di infrazione alle forze dell'ordine e non produrrà sanzioni automatiche. Le immagini raccolte serviranno esclusivamente per verificare il livello di accuratezza degli algoritmi e valutare se la tecnologia possa costituire un supporto affidabile alle attività di controllo previste dalla normativa vigente.
L'iniziativa si inserisce nel più ampio processo di digitalizzazione dei controlli stradali. L'utilizzo dell'intelligenza artificiale, integrata con le banche dati relative ad assicurazioni e revisioni, potrebbe consentire in futuro di rendere più efficienti le verifiche sui veicoli in circolazione e contrastare comportamenti pericolosi come l'uso dello smartphone durante la guida.
Proprio su quest'ultimo fronte, il nuovo Codice della Strada ha introdotto sanzioni più severe. L'utilizzo del cellulare senza dispositivi consentiti può comportare una multa fino a 1.000 euro, la decurtazione di cinque punti dalla patente e la sospensione del documento di guida già alla prima violazione. In caso di recidiva entro due anni, le sanzioni aumentano ulteriormente e la sospensione può arrivare fino a tre mesi. È inoltre previsto il meccanismo della sospensione breve per i conducenti con un numero ridotto di punti residui sulla patente.
Se la sperimentazione sulla Fi-Pi-Li confermerà i risultati attesi, sistemi analoghi potrebbero essere valutati anche per altre infrastrutture stradali italiane. Un'eventuale diffusione su larga scala richiederà comunque un quadro normativo dedicato che disciplini l'omologazione dei dispositivi, le modalità di accertamento delle violazioni, il trattamento delle immagini raccolte e il ruolo delle verifiche effettuate dalle autorità competenti prima dell'emissione di eventuali sanzioni.










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20 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoPEr il resto, mi sembra un uso lecito dell'IA (purché i dati restino all'interno del perimetro dei server delle forze dell'ordine e non "sparate" su qualche cloud chissà dove)
Il punto è proprio questo
Ben venga un agente che scremi i filmati per identificare quelli sospetti
Ma che poi vengano analizzati e che chi decide sia un operatore umano che se ne prenda la responsabilità
Perché negli USA già fioccano i casi di gente multata dalla AI che manco erano nello stato
https://www.youtube.com/shorts/j6AyrryX-RY
Ben venga un agente che scremi i filmati per identificare quelli sospetti
Ma che poi vengano analizzati e che chi decide sia un operatore umano che se ne prenda la responsabilità
Perché negli USA già fioccano i casi di gente multata dalla AI che manco erano nello stato
https://www.youtube.com/shorts/j6AyrryX-RY
azz...
Ben venga un agente che scremi i filmati per identificare quelli sospetti
Ma che poi vengano analizzati e che chi decide sia un operatore umano che se ne prenda la responsabilità
Perché negli USA già fioccano i casi di gente multata dalla AI che manco erano nello stato
https://www.youtube.com/shorts/j6AyrryX-RY
Concordo, e aggiungo che ben venga un nuovo sistema per identificare delle violazioni del codice della strada, a patto però che serva veramente a questo e che lo scopo non sia, come fin troppe volte si vede, un nuovo sistema per fare degli automobilisti il bancomat dei comuni......
Che problemi hai a non usare il cellulare, a mettere le cinture di sicurezza, a fare la revisione e assicurare l'auto?
I problemi sono quando ti arriva una multa da un posto in cui non sei mai stato
A me è capitato... multa arrivata da una località a circa 300Km.
Ho scaricato dal sito le immagini, constatato che il sistema aveva letto male la targa dell'auto.
Fatto una telefonata al comando locale che ha riaperto l'immagine al telefono insieme a me e si sono scusati per l'errore e mi han mandato nella mattinata stessa l'annullamento del verbale dicendo che l'avrebbero riemesso alla targa corretta ma questo poi a me interessa poco.
Gli errori ovviamente possono capitare ma non mi sembra questo dramma enorme sistemarli alla fine ci avrò perso si e no meno di mezz'ora.
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Comunque secondo me questi sistemi servirebbero soprattutto in autostrada dove purtroppo spessissimo anche i tutor sono spenti. Invece servirebbe un sistema che controlli uso del cellulare e velocità 24/7.
Tipo in via Brombeis?
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