La Tangenziale di Napoli è la prima Smart Road d'Italia: la strada parla con le auto (che guidano da sole)
di Manolo De Agostini pubblicata il 10 Giugno 2026, alle 13:31 nel canale Mobilità Elettrica
La Tangenziale di Napoli ha ottenuto la prima certificazione ufficiale del MIT come Smart Road italiana. Il progetto, sviluppato con Movyon e il centro MOST, digitalizza 22 chilometri di tratta attraverso sensori avanzati, intelligenza artificiale e protocolli V2X, abilitando il monitoraggio idrogeologico e la guida autonoma cooperativa.
La Tangenziale di Napoli è ufficialmente la prima arteria stradale del Paese a ottenere la certificazione di "Smart Road" da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), in conformità con i requisiti tecnico-normativi sanciti dal Decreto Ministeriale 70/2018.
L'adeguamento tecnologico è il risultato di una collaborazione sinergica che ha visto coinvolti la Tangenziale di Napoli (società controllata dal Gruppo Autostrade per l’Italia), il MIT stesso, il Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (MOST) e Movyon, polo tecnologico e di innovazione del Gruppo ASPI che ha curato l'architettura hardware e software del sistema.

L'infrastruttura intelligente si sviluppa lungo i 22 chilometri della tratta autostradale urbana ed è supportata da una rete capillare di sensoristica e dispositivi di comunicazione edge in fase di completamento. I componenti chiave dell'architettura comprendono:
- 217 telecamere intelligenti destinate all'analisi dei flussi veicolari e al rilevamento automatico degli eventi critici
- 15 portali di rilevamento per la scansione volumetrica e il tracciamento dei transiti
- 8 centraline meteorologiche dedicate alla telemetria ambientale e dello stato della pavimentazione
- 40 antenne di comunicazione wireless distribuite sull'intero percorso
Questi dispositivi alimentano in tempo reale la piattaforma centrale C-ITS (Cooperative Intelligent Transport Systems) sviluppata da Movyon. Il sistema non si limita all'aggregazione dei dati di traffico, ma integra vettori informativi di terze parti per monitorare il rischio idrogeologico e meteo. Sensori dedicati controllano i livelli idrici e la stabilità del territorio circostante, permettendo la generazione di avvisi predittivi al superamento di precise soglie di sicurezza per prevenire l'impatto di frane o alluvioni sulla sede stradale.
Il nucleo innovativo della Smart Road risiede nella capacità di stabilire una comunicazione bidirezionale Vehicle-to-Infrastructure (V2I). Le 40 antenne installate sfruttano una duplice tecnologia trasmissiva: lo standard nativo ITS-G5 (basato su protocolli Wi-Fi standardizzati per l'automotive) e il Cellular V2X (C-V2X), garantendo la compatibilità con i diversi moduli di bordo dei veicoli attuali e futuri.
Al momento, la flotta sperimentale è composta da 30 mezzi connessi. Tramite l'interfaccia di bordo (HMI), i conducenti ricevono notifiche tempestive su cantieri, veicoli in avaria, ostacoli e variazioni meteorologiche improvvise, insieme a suggerimenti dinamici sulla velocità ottimale da mantenere per evitare congestioni. L'interazione è simmetrica: i veicoli inviano i propri dati di telemetria (posizione, velocità e direzione) alla centrale operativa, trasformandosi in sensori mobili che aumentano la precisione del modello di traffico complessivo.
I test condotti nel tratto compreso tra i nodi di Vomero e Fuorigrotta hanno dimostrato la fattibilità tecnica dei sistemi cooperativi avanzati. Durante le prove, un veicolo dotato di sistemi di guida autonoma ha recepito gli input algoritmici provenienti dai sistemi di terra, modificando in autonomia e in tempo reale la propria velocità di crociera senza l'intervento del pilota.
La transizione della Tangenziale di Napoli al ruolo di Smart Road certificata rappresenta un precedente per l'ecosistema dei trasporti nazionale, nonché un passaggio che definisce le linee guida per la futura scalabilità di queste tecnologie sull'intera rete autostradale italiana.










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12 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoOra no perchè è in fase sperimentale ma a regime, facile che se superate i limiti, avete la multa in automatico.
La Tangenziale di Napoli è la prima Smart Road d'Italia: la strada parla con le auto (che guidano da sole)
E le auto gli rispondono.. "uè uè, quagliò... stà senza pensieri !!"
https://www.ai4business.it/intellig...trade-italiane/
Mi pare che, a turno, tulle le strade diventino le "PRIME smart road in Italia"...
Quale sarà la prossima "prima smart road in Italia"?
Ma magari!
Meno stronzi che guidano in tangenziale come se fossero in un circuito automobilistico mettendo a repentaglio la sicurezza altrui. Il giorno in cui fioccheranno multe a raffica, e soprattutto in automatico, sarà la vera rivoluzione per gli spostamenti privati in sicurezza.
Meno stronzi che guidano in tangenziale come se fossero in un circuito automobilistico mettendo a repentaglio la sicurezza altrui. Il giorno in cui fioccheranno multe a raffica, e soprattutto in automatico, sarà la vera rivoluzione per gli spostamenti privati in sicurezza.
io la vedo come un punto di innesco di una vera rivolta popolare, sulla tangenziale di napoli non ci sono mai stato, sono entrato una volta sul GRA emi pareva di essere in un arena con tigri e domatori, se ci metti le multe automatiche ti demoliscono montecitorio !
Sì sì… e hanno cominciato da Napoli
La Tangenziale di Napoli ha ottenuto la prima certificazione ufficiale del MIT come Smart Road italiana. Il progetto, sviluppato con Movyon e il centro MOST, digitalizza 22 chilometri di tratta attraverso sensori avanzati, intelligenza artificiale e protocolli V2X, abilitando il [U]monitoraggio idrogeologico[/U] e la guida autonoma cooperativa.
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secondo me più che il monitoraggio idroggeologgico dovrebbero monitorare il rimproperaggio pseudo-ideologico/e quello dialettico (dal dialetto)
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