La rivoluzione delle batterie 4680 di Tesla non sta accadendo, crolla la fornitura
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 30 Dicembre 2025, alle 09:47 nel canale Mobilità Elettrica
Le celle al litio di formato 4680, che avrebbero dovuto rappresentare una svolta, non stanno mantenendo le promesse
Era il settembre 2020 quando Tesla durante il famoso "Battery Day" decise di presentare le nuove batterie composte da celle al litio cilindriche con formato 4680. Più grandi e più larghe delle comuni 2170, non rappresentavano solo un cambio di formato, ma anche una novità a livello di struttura interna e produzione.
Secondo Elon Musk e gli allora ingegneri di Tesla, queste celle avrebbero dovuto garantire processi di produzione più economici, maggiore densità energetica - e dunque più autonomia - ed anche prestazioni migliori in linea generale, grazie alla superiore gestione termica.
A distanza di più di cinque anni sappiamo che le cose non sono andate esattamente così, anche se in realtà il mercato ha preso spunto comunque da questa idea. Sono tanti i produttori che hanno deciso di buttarsi sul formato 4680, con la differenza - non secondaria - di riuscire a produrre già oggi quantità discrete.

Tesla invece continua a faticare, e ad oggi l'unico veicolo che sfrutta le celle 4680 è il pick-up Cybertruck. Probabilmente questo è uno dei motivi che ha generato il crollo di una fornitura inizialmente con numeri da capogiro. La coreana L&F aveva chiuso un accordo con Tesla per 2,9 miliardi di dollari, per fornire materiale catodico destinato proprio alle nuove celle. Sappiamo però quali sono state finora le difficoltà di vendita per il Cybertruck, che fatica a raggiungere quota 20.000 unità all'anno, e dunque la fornitura è stata drasticamente tagliata.
L&F ha fatto sapere tramite un comunicato che il contratto è stato ridotto alla ridicola cifra di 7.400 dollari (settemilaquattrocento). Tesla ha sempre dichiarato di voler iniziare la produzione di celle 4680 anche nella fabbrica di Berlino, ma a questo punto la domanda sorge spontanea: c'è davvero ancora vita per queste batterie? La risposta potrebbe comunque essere positiva, ma facendo leva sulla produzione di vari fornitori, e non più con una produzione interna.










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62 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSono stato costretto a cambiare smartphone,il mio Honor 200 ha una batteria silicio carbonio,cosa poco pubblicizzata nelle recensioni,eppure in silenzio,i produttori cinesi stanno sostituendo le vecchie batterie litio o polimeri di litio con queste nuove,potrebbe essere che fra due o tre anni ci ritroviamo delle batterie ancora più innovative.
In campo automobili elettriche,avrebbe senso fare uno standard unico per il pacco batteria in modo che ad ogni cambio di tecnologia,l'auto non sia già vecchia (la meccanica di una auto dura una ventina di anni) e si potrebbe lavorare con il cambio al volo della batteria,togliendo lo stress delle colonnine e delle ricariche casalinghe.
Il problema sono i produttori di automobili,sulle batterie lucrano alla grande,se dovessero vendere solo l'auto senza batterie, sarebbero costretti a venderti l'auto per quel che vale,ovvero 8 Mila euro o poco più.
Alla fine una city car potrebbe montare 1 solo pacco mentre una berlina,una station o un sub anche 2 o 3 pacchi.
Con la moderna automazione,la sostituzione del pacco batteria scarico con uno carico,se le auto avessero uno standard condiviso di batteria estraibile,potrebbe avvenire in 2 minuti o anche in 1 minuto.
Sono fortunati che il cybercoso non ha venduto, altrimenti non avrebbero avuto nemmeno le batterie da metterci sotto!
Sono stato costretto a cambiare smartphone,il mio Honor 200 ha una batteria silicio carbonio,cosa poco pubblicizzata nelle recensioni,eppure in silenzio,i produttori cinesi stanno sostituendo le vecchie batterie litio o polimeri di litio con queste nuove,potrebbe essere che fra due o tre anni ci ritroviamo delle batterie ancora più innovative.
In campo automobili elettriche,avrebbe senso fare uno standard unico per il pacco batteria in modo che ad ogni cambio di tecnologia,l'auto non sia già vecchia (la meccanica di una auto dura una ventina di anni) e si potrebbe lavorare con il cambio al volo della batteria,togliendo lo stress delle colonnine e delle ricariche casalinghe.
Il problema sono i produttori di automobili,sulle batterie lucrano alla grande,se dovessero vendere solo l'auto senza batterie, sarebbero costretti a venderti l'auto per quel che vale,ovvero 8 Mila euro o poco più.
Alla fine una city car potrebbe montare 1 solo pacco mentre una berlina,una station o un sub anche 2 o 3 pacchi.
Con la moderna automazione,la sostituzione del pacco batteria scarico con uno carico,se le auto avessero uno standard condiviso di batteria estraibile,potrebbe avvenire in 2 minuti o anche in 1 minuto.
Certo certo
In un thread precedente qualcuno mi ha citato proprio il formato 4680, dovè finito quell'utente lì ? Strato eri tu ?
In un thread precedente qualcuno mi ha citato proprio il formato 4680, dovè finito quell'utente lì ? Strato eri tu ?
ormai Tesla è una azienda del settore IA
l'auto è un settore secondario
importa sega delle pile
l'auto è un settore secondario
importa sega delle pile
Ah ecco adesso mettiamo le mani avanti.
I robot come pensi che funzionino ? Attaccati alla 240 ?
I robot umanoidi ( ossia quelli che tesla propone in continuazione ) hanno come primo limite assoluto la durata della batteria e questo vale anche per Boston Dynamics dove la batteria dura il tempo di fare il video promozionale di turno.
l'auto è un settore secondario
importa sega delle pile
Lui vuole fare soldi, quello è l'obiettivo.. Prima si facevano con le pile adesso con l'IA, domani bo....
Ridicoli i "fuffaguru" che lo hanno incensato per un decennio....Lui fa quello che gli pare, ma loro sono talmente "minus" che gli hanno anche fornito i soldi per farlo e ancora non se ne rendono conto! Zedattori compresi!
E vorresti farci credere che fra questi non c'eri anche tu ?
Chi è che alla vista degli interni delle prime testa ( spogli, senza un caxxo ) diceva che lo stile minimal era il futuro ?
Minimal = cheap, PUNTO !
Chi è che alla vista degli interni delle prime testa ( spogli, senza un caxxo ) diceva che lo stile minimal era il futuro ?
Minimal = cheap, PUNTO !
Il mio pensiero l'ho sempre esplicitato e non è mutato! Personalmente non ho comprato alcuna Tesla con il mio denaro, l'ho solo utilizzata come benefit.
Riguardo agli interni, chiedi a tutta la "fanbase" che ora si nasconde, io li ho sempre criticati , ancor di più quando hanno tolto il devio luci e la leva del cambio.
Quindi trova qualche altro per le tue elucubrazioni, di certo non sono "famoso" per essere un fan di Musk!
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