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La nave elettrica più grande mai progettata è finalmente realtà: iniziati i test in acqua

di pubblicata il , alle 18:27 nel canale Mobilità Elettrica La nave elettrica più grande mai progettata è finalmente realtà: iniziati i test in acqua

Hull 096, la nave elettrica più grande del mondo, ha iniziato i test in porto nel fiume Derwent. Lunga 130 metri e alimentata da oltre 5.000 batterie per un totale di 40 MWh di capacità, trasporterà fino a 2.100 passeggeri e 225 veicoli

 

Incat Tasmania ha annunciato un importante passo in avanti per Hull 096: la nave elettrica più grande mai realizzata ha iniziato i test nel porto del fiume di Derwent. Si tratta di un passaggio fondamentale per un progetto che porta la propulsione elettrica su una scala mai tentata prima nel settore marittimo.

Hull 096 è una nave full electric, alimentata esclusivamente dall’energia immagazzinata in oltre 5.000 batterie per una capacità complessiva di 40 MWh. Non sono presenti motori ausiliari o sistemi di generazione alternativi: l’intera propulsione e i sistemi di bordo dipendono esclusivamente dagli accumulatori a bordo.

Durante i test verranno analizzati diversi aspetti chiave: sistema di propulsione elettrica, manovrabilità dello scafo lungo 130 metri, sistemi di controllo, oltre alle prestazioni operative in condizioni reali. Si tratta della prima volta che una nave di queste dimensioni e capacità opera esclusivamente a batterie.

Secondo Robert Clifford, presidente di Incat, l’avvio delle prove rappresenta il momento in cui il progetto entra nella sua fase più concreta, con la verifica simultanea di tutti i sistemi direttamente in acqua. Il programma di collaudo è strutturato su più fasi e continuerà fino alla consegna finale.

La nave è stata ordinata dalla compagnia Buquebus e sarà destinata al Sud America. Una volta operativa potrà trasportare fino a 2.100 passeggeri e 225 veicoli per operazioni senza emissioni di CO2 e senza rilascio di inquinanti in mare. Un risultato che potrebbe dimostrare l'affidabilità della propulsione elettrica su larga scala nel trasporto marittimo commerciale.

"Lo spostamento di Hull 096 tramite la propria batteria elettrica è una novità mondiale su questa scala e conferma che la propulsione elettrica è una soluzione praticabile per le grandi navi commerciali. Le prove in porto ci consentono di testare il funzionamento congiunto di tutti i sistemi in acqua. È un passo significativo verso la realizzazione e un'altra pietra miliare nell'evoluzione della cantieristica navale sostenibile" ha affermato Clifford nel comunicato ufficiale.

22 Commenti
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aqua8419 Gennaio 2026, 18:45 #1
Ma tappezzarla di pannelli solari sarebbe stato del tutto inutile?

Ok, dubito che una squadra di ingegneri aspettassero un cretino come me per suggerirglielo... ma volevo comunque un parere anche da parte vostra.


O magari comprano poi il kit pannelli solari after market
fukka7519 Gennaio 2026, 19:23 #2
Ma i test in un fiume che valenza possono avere se la nave dovrà andare in mare aperto?
AlPaBo19 Gennaio 2026, 19:51 #3
Mi incuriosiscono i tempi di ricarica e la tensione del sistema di ricarica.
50 MWh non sono pochi.
Ripper8919 Gennaio 2026, 19:54 #4
Originariamente inviato da: aqua84
Ma tappezzarla di pannelli solari sarebbe stato del tutto inutile?

Ok, dubito che una squadra di ingegneri aspettassero un cretino come me per suggerirglielo... ma volevo comunque un parere anche da parte vostra.


O magari comprano poi il kit pannelli solari after market

Per muovere una nave ?
Cariche ridicole in relazione alla superficie che può raggiungere.
aqua8419 Gennaio 2026, 20:13 #5
Originariamente inviato da: Ripper89
Per muovere una nave ?
Cariche ridicole in relazione alla superficie che può raggiungere.


No, ovvio NON per muovere una nave, ma per non "sprecare" tutto il sole preso in viaggio.

Ok è una vaccata
ndrmcchtt49119 Gennaio 2026, 20:52 #6
Originariamente inviato da: fukka75
Ma i test in un fiume che valenza possono avere se la nave dovrà andare in mare aperto?


in mare aperto? mi sa che a malapena lascerà il porto
jepessen19 Gennaio 2026, 20:52 #7
Originariamente inviato da: aqua84
No, ovvio NON per muovere una nave, ma per non "sprecare" tutto il sole preso in viaggio.

Ok è una vaccata


Beh, non sono un esperto, ma credo che i maggiori costi di progettazione, acquisto e manutenzione non valeva la candela, anche considerato che ai pannelli solari occorrerebbe anche tutta l'attrezzatura di supporto, come gli inverter, tutti i cablaggi per ricaricare le batterie etc, aggiungendo complessita' e soprattutto peso. Magari l'autonomia sarebbe migliorata, ma non di cosi' tanto.
AceGranger19 Gennaio 2026, 22:19 #8
Originariamente inviato da: fukka75
Ma i test in un fiume che valenza possono avere se la nave dovrà andare in mare aperto?


cit:

"Buquebus è una compagnia di navigazione leader nel trasporto fluviale e turistico tra Argentina e Uruguay, con oltre 40 anni di esperienza. Gestisce principalmente rotte attraverso il Río de la Plata."


in sostanza tratte brevi, sempre quelle, in una "zona protetta" estuario di 2 fiumi.
Mars9519 Gennaio 2026, 23:45 #9
Originariamente inviato da: aqua84
Ma tappezzarla di pannelli solari sarebbe stato del tutto inutile?

Ok, dubito che una squadra di ingegneri aspettassero un cretino come me per suggerirglielo... ma volevo comunque un parere anche da parte vostra.


O magari comprano poi il kit pannelli solari after market


Considerato che ha 4 motori da 400kw l'uno, ci vogliono 4000 pannelli solari solo per muoverla
Apple8020 Gennaio 2026, 01:01 #10
Vele solari cosi da sfruttare la forza del vento insieme a quella presa dal sole grazie alla loro grandezza ?

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