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La morte del gatto Kit Kat riaccende il dibattito sui robotaxi Waymo a San Francisco

di pubblicata il , alle 08:21 nel canale Mobilità Elettrica La morte del gatto Kit Kat riaccende il dibattito sui robotaxi Waymo a San Francisco

La morte del gatto Kit Kat, investito da un robotaxi Waymo nel Mission District di San Francisco, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza e sulla regolamentazione locale dei veicoli autonomi. L'episodio ha generato proteste, richieste politiche e discussioni sull'impatto sociale e urbano dei robotaxi in una città già fortemente divisa sul tema.

 

La morte di Kit Kat, storico gatto del Mission District di San Francisco, ha innescato un acceso dibattito cittadino sulla presenza crescente dei robotaxi nelle aree urbane. L'animale è stato investito il 27 ottobre da un veicolo autonomo Waymo, episodio che ha rapidamente catalizzato nuove richieste politiche di regolamentazione locale.

Il gatto, ritenuta la "mascotte" del quartiere e frequentatore abituale dei locali di 16th Street, è stato colpito dalla ruota posteriore di un robotaxi mentre il veicolo stava ripartendo, secondo quanto riportato dalla stessa Waymo. L'azienda - che opera con una flotta di circa 1.000 veicoli autonomi nel Bay Area - ha espresso cordoglio, spiegando che l'animale si sarebbe gettato velocemente sotto l'auto durante la manovra di ripartenza.

La reazione nella comunità non si è fatta attendere: come riportato dal New York Times, è sorto un memoriale spontaneo nel punto dell'incidente e il caso ha alimentato discussioni sui social, fra chi accusa le auto autonome di aver "invaso" San Francisco e chi invita a contestualizzare ricordando le decine di vittime umane provocate ogni anno da conducenti tradizionali. Le autorità cittadine non tracciano il numero di animali investiti, ma le stime dei servizi locali parlano di diverse centinaia di casi all'anno.

Il caso è rapidamente diventato terreno politico. Jackie Fielder, membro del Board of Supervisors e rappresentante del Mission District, ha presentato una risoluzione per chiedere che siano i residenti, e non solo lo Stato della California, a decidere se i robotaxi possano operare nei propri quartieri. Fielder sottolinea il tema della responsabilità: mentre un conducente umano può essere identificato e perseguito in caso di omissione, lo stesso non è possibile per un veicolo autonomo privo di operatore a bordo.

L'episodio giunge in una fase di espansione per Waymo. L'azienda di Alphabet ha recentemente ampliato i servizi verso l'aeroporto di San Jose e lungo la Peninsula, e prevede ulteriori estensioni verso San Francisco International Airport. La presenza dei robotaxi è ormai rilevante: dopo iniziali perplessità, una parte crescente della popolazione ha cominciato a considerarli più sicuri rispetto ai servizi di ride-hailing tradizionali, soprattutto tra le donne e i genitori che li utilizzano per spostamenti dei figli.

Waymo si difende citando i risultati dei propri studi, secondo i quali i suoi veicoli avrebbero registrato il 91% di incidenti gravi in meno rispetto ai conducenti umani a parità di percorrenza. Il sindaco Daniel Lurie ha ribadito la sua fiducia nella tecnologia, definendola "più sicura di qualsiasi guidatore".

'Non se, ma quando': Waymo ammette che un incidente mortale coi robotaxi sarà inevitabile, ma accettabile

Il caso ha evidenziato una contraddizione: mentre il singolo episodio ha ottenuto una visibilità mediatica enorme, gli incidenti che coinvolgono animali o pedoni provocati da veicoli tradizionali raramente attirano un'attenzione comparabile.

21 Commenti
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il_joe17 Novembre 2025, 08:40 #1
in effetti è il primo gatto investito nella storia dell'automobile, e c'è voluto un robotaxi. Coincidenze? Non credo.

A parte gli scherzi, il problema di fondo della guida autonoma è l'assunzione di responsabilità (civile e penale).
Saturn17 Novembre 2025, 08:40 #2
Al paesello mio e strade comunali limitrofe (purtroppo) ne mettono sotto almeno almeno un paio a settimana, specie di notte quando per attraversare si buttano all'ultimo momento.

Il mio di gattino, da bambino, è morto (male) perchè dormiva nell'intercapedine tra la ruota e la carrozzeria, di un'auto in sosta vicino casa.

Questi due esempi è perchè mi trovo d'accordo con quelli che dicono che l'episodio va giustamente "contestualizzato".

Non sono un grande estimatore, per ora - sempre pronto a rivedere il mio pensiero man mano che progrediscono le varie tecnologie - ne dell'elettrico, ne delle varie guide autonome, ne tantomeno dei robotaxi, anche se segretamente sogno il giorno in cui anche in Italia potrò andare a scolarmi "la taverna del boia" e tornare a casa senza guidare, con Terminator che mi porta fino al letto e tirandomi su le coperte che con l'occhio rosso accesso, computerà tra se e se "questo debosciato ubriacone ! Tze, che specie fallita ! Prima o poi lo soffoco nel sonno !"...

...però fermo restando che mi dispiace per il gatto...ma chissà perchè ho la vaga convinzione che se il suddetto robotaxi avesso sdraiato un "semplice" barbone, un tossico-zombie o qualsivoglia essere umano, il dibattito sarebbe stato molto meno acceso.

Dai il robotaxi ha sdraiato "il gatto sbagliato", era un gatto potente con conoscenze, addirittura la "mascotte"...oh ripeto, DISPIACE, ma adesso ci mettiamo a discutere sulle responsabilità della guida autonoma ?

Spero l'abbiano fatto anche prima...

Originariamente inviato da: il_joe
in effetti è il primo gatto investito nella storia dell'automobile, e c'è voluto un robotaxi. Coincidenze? Non credo.

A parte gli scherzi, il problema di fondo della guida autonoma è l'assunzione di responsabilità (civile e penale).


Esatto.
Cappej17 Novembre 2025, 09:00 #3
bha.. direi meglio il gatto di un cristiano! purtroppo fa parte del gioco, siamo agli albori della tecnologia, gli errori vanno messi in conto.
Dispiace per il gatto ma... c'è di peggio... anche perchè che ci piaccia o no il futuro è tracciato, sarà solo questione di tempo
IMHO
softkarma17 Novembre 2025, 09:29 #4
Originariamente inviato da: Cappej
bha.. direi meglio il gatto di un cristiano! purtroppo fa parte del gioco, siamo agli albori della tecnologia, gli errori vanno messi in conto.
Dispiace per il gatto ma... c'è di peggio... anche perchè che ci piaccia o no il futuro è tracciato, sarà solo questione di tempo
IMHO


Nulla è mai giustificabile con un "purtroppo fa parte del gioco, siamo agli albori della tecnologia, gli errori vanno messi in conto."

E' un episodio grave e mi auguro che Waymo cominci a pensare a come evitare tali errori, ma come detto va contestualizzato. Un guidatore umano avrebbe fatto lo stesso al 90%.

Non vedo l'ora che i robotaxi arrivino in città qui in Italia per iniziare finalmente ad utilizzarli ma deve prima essere chiara e cristallina la responsabilità in caso di incidente e chi risarcisce la vittima.
randorama17 Novembre 2025, 09:47 #5
Originariamente inviato da: Cappej
bha.. direi meglio il gatto di un cristiano! purtroppo fa parte del gioco, siamo agli albori della tecnologia, gli errori vanno messi in conto.


hai già la gattare sotto casa che ti aspettano...
jepessen17 Novembre 2025, 09:48 #6
Originariamente inviato da: il_joe
in effetti è il primo gatto investito nella storia dell'automobile, e c'è voluto un robotaxi. Coincidenze? Non credo.

A parte gli scherzi, il problema di fondo della guida autonoma è l'assunzione di responsabilità (civile e penale).


Non c'e' nessun problema di fondo. Se io sono al posto di guida la responsabilita' e' mia, se non c'e' conducente e' del proprietario.
Hiei360017 Novembre 2025, 10:15 #7
Confermo per esperienza personale di aver visto centinaia di gatti nella mia vita gettarsi / attraversare la strada all'improvviso.

I gatti hanno la percezione del pericolo di attraversare la strada, ma non capiscono il "Come" evitarlo - quindi a volte quando attraversano la strada, vanno nel panico e fanno esattamente quello che NON dovrebbero fare: Attraversano all'improvviso e correndo. I gatti NON capiscono che dovrebbero vedere se stanno passando delle macchine e NON capiscono che dovrebbero attraversare con calma senza gettarsi all'improvviso, capiscono il pericolo, ma solo quello.

Detto questo esistono anche gatti più "Svegli" campano anche più di 10 vivendo per strada...ma sono la minoranza. Nel mio quartiere c'era una gatta che faceva gattini praticamente ogni anno, e come ogni anno il 90% dei gattini scompariva poche settimane dopo che era abbastanza grande da camminare autonomamente...probabilmente finivano sotto una macchina.

La colpa è raramente del conducente di un auto, i gatti nonostante siano animali intelligenti non lo sono altrettanto quando si tratta di attraversare la strada.
Cromwell17 Novembre 2025, 10:30 #8
Originariamente inviato da: Saturn
Al paesello mio e strade comunali limitrofe (purtroppo) ne mettono sotto almeno almeno un paio a settimana, specie di notte quando per attraversare si buttano all'ultimo momento.

Il mio di gattino, da bambino, è morto (male) perchè dormiva nell'intercapedine tra la ruota e la carrozzeria, di un'auto in sosta vicino casa.


Sicuramente al tuo paesello si usa mangiare molto il coniglio la domenica...

aqua8417 Novembre 2025, 10:32 #9
mio padre anni fa nel cortile di casa ne ha ucciso uno facendo retromarcia e un'altro andando via, tutto nella stessa manovra

chi lo sa se hanno voluto suicidarsi??
Saturn17 Novembre 2025, 10:36 #10
Originariamente inviato da: Cromwell
Sicuramente al tuo paesello si usa mangiare molto il coniglio la domenica...



Dici bene.

Per questo non lo mangio mai. Diffido !

Soprattutto per le sempre troppo frequenti coincidenze temporali.

Ogni stramaledetta volta che muore un gatto, la sera c'è il coniglio !

Io mi faccio un tegamino con due uova !

Originariamente inviato da: aqua84
mio padre anni fa nel cortile di casa ne ha ucciso uno facendo retromarcia e un altro andando via, tutto nella stessa manovra

chi lo sa se hanno voluto suicidarsi??


"Pore fere"...che sfiga...tutte e due...

...la sera cosa avevate per cena ???

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