La Commissione europea taglia le bollette: elettricità tassata meno del gas in tutti i Paesi UE
di Rosario Grasso pubblicata il 08 Giugno 2026, alle 15:58 nel canale Mobilità Elettrica
La Commissione europea prepara il regolamento sulle bollette atteso a metà luglio con 3 novità principali: elettricità tassata meno del gas per tutti i Ventisette, oneri di rete legati agli orari di consumo e 50% di contatori intelligenti entro il 2030
La Commissione europea porta avanti il lavoro sul fronte bollette con una bozza di regolamento attesa a metà luglio, parte del piano Accelerate EU lanciato ad aprile per rispondere alla crisi energetica e all'instabilità geopolitica. Il documento, visionato dall'ANSA, impone ai Paesi UE di garantire che l'elettricità resti fiscalmente più conveniente del gas naturale, con l'obiettivo di accelerare l'elettrificazione e alleggerire le bollette di famiglie e imprese.
Tassazione più favorevole per l'elettricità
La bozza di regolamento non fissa aliquote uniformi a livello europeo, ma introduce un vincolo preciso: ogni governo mantiene la facoltà di stabilire le proprie imposte sull'energia, ma deve assicurare che l'elettricità venga tassata in modo strutturalmente più favorevole rispetto al gas. Bruxelles punta anche a semplificare l'applicazione dell'aliquota zero per le industrie ad alta intensità energetica e a consentire riduzioni fiscali mirate per le famiglie vulnerabili. Il pacchetto si inserisce nel Citizens Energy Package presentato a marzo 2026, che tra le misure chiave prevede anche la possibilità di abbattere le bollette fino al 40% con contratti a prezzo dinamico per chi sposta i consumi nelle fasce orarie più economiche.
Gli oneri di rete ammontano a circa un quarto della bolletta media europea, e la proposta di Bruxelles li aggredisce su due fronti: tariffe legate agli orari di utilizzo e criteri misurabili per valutare l'efficienza dei gestori. La logica è incentivare i consumi nelle ore in cui l'energia è più abbondante e più economica, in modo da contenere la pressione sulle infrastrutture nelle fasce di punta. Per rendere tutto questo praticabile su larga scala, il regolamento fissa l'obiettivo di dotare di contatori intelligenti almeno il 50% degli utenti entro il 2030 e il 65% entro il 2033. I fondi di coesione potranno essere utilizzati per sostenere gli investimenti nelle reti elettriche, una flessibilità che allarga in modo significativo la platea delle risorse disponibili.
Il contesto: Accelerate EU e la crisi energetica
Il regolamento sulle bollette è uno dei tasselli del piano Accelerate EU, adottato il 22 aprile in risposta all'instabilità dei mercati energetici aggravata dalle tensioni nel Golfo, che ha individuato nelle infrastrutture di rete e nella fiscalità energetica due dei nodi strutturali da sciogliere. Il piano prevede un obiettivo del 75% di produzione elettrica da rinnovabili entro il 2030 con procedure autorizzative accelerate, mentre tra il 2026 e il 2032 il Social Climate Fund metterà a disposizione fino a 86,7 miliardi di euro per sostenere famiglie vulnerabili e piccole imprese più esposte ai rincari. La proposta di regolamento dovrà ora passare il vaglio del Parlamento europeo e del Consiglio prima di diventare operativa.










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15 Commenti
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Inoltre troveranno il modo di sostituire la "tassazione" con qualche altra voce, in modo da non perdere nulla (anzi, aggravando i costi per gli utenti).
Ah bhe allora, basta aumentare quelle per il gas
Normativa simile che a quella hanno fatto con Diesel e benzina: il Diesel deve costare più della benzina! Ma non è che ora la benzina costa meno di prima, anzi costa di più, solo che costa meno del gasolio.
La cosa più probabile è che si alzi una e si abbassi l'altra, perché le elezioni non sono lontanissime e le bollette sono un argomento elettorale molto spendibile. Dovranno però fare i conti per vedere esattamente quale riequilibrio potrebbe essere più apprezzato dalla loro base. Più facile che siano i ceti più bassi ad usare il gas e i ceti più alti le pompe di calore, per cui ci può stare che aumenti il gas e diminuisca la corrente, a somme sostanzialmente invariate per l'erario.
Speriamo MAI, visto che di elettricità spendo meno di 250 euro l'anno e di gas oltre 1.000 e che, per pareggiare i bilanci, abbassando il costo della bolletta elettrica per forza di cose si dovrà aumentare quella del gas e che per convertire il riscaldamento da gas ad elettrico dovrei spendere svariate migliaia di euro di spesa ...
... sembra un ennesimo atto persecutorio nei confronti di quello che una volta fu il "ceto medio", a cui ora resta come asset solo la casa ...
quanta ignoranza gratuita.. la normativa non è di ieri.. "ieri" l'hanno rilanciata ma sono 5-6 anni che è evidente anche in Italia la cosa.. per chi legge le bollette e le norme..
Normativa simile che a quella hanno fatto con Diesel e benzina: il Diesel deve costare più della benzina! Ma non è che ora la benzina costa meno di prima, anzi costa di più, solo che costa meno del gasolio.
ed è quello che tutta l'Europa continua a fare tanto che chi ha cogenerazione lo sa dal 2021 che la strada è quella..
si alzano entrambe ma in modo diverso.. sull'EE vengono caricati i costi della transizione economica causati dal FV.. sul gas vengono caricati i costi della transizione green aggiungendo tassazione come gli ETS1 ed ETS2 e non dando sconti a nessuno.. sconti che sull'EE ci sono.. vedi il rapporto Elettrivori/Gasivori tanto per dirne una.
poi c'è chi crede che sia una cosa di questi giorni ma è stata rilanciata in questi giorni proprio perchè il governo Italiano ha chiesto di poter dare aiuti alle imprese e quindi l'UE ha ricordato che non si devono dare aiuti alle imprese che consumano gas ma lo hanno scritto in quel modo.. e se uno fosse attento, e Alodesign non lo è, avrebbe visto il decreto bollette di marzo, operativo dal primo aprile e i suoi effetti..
l'Italia segue il diktat dell'UE.. massacrare chi consuma gas e dare contentini a chi usa EE.. come nel resto dell'Europa.. e sono previsti molti peggioramento per i costi gas in futuro.. e qualche altro contentino per l'EE per aumentare il divario.. il vecchio rapporto che vedeva 1:0,66 adesso è a 1:0,8 e si va via via peggiorando.. non manca molto a 1:1 per rendere inutile l'investimento in gas vs ee
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Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".