L'eVTOL tedesco per missioni mediche e militari si chiama Romeo: 2,7 tonnellate e otto rotori

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Mobilità Elettrica L'eVTOL tedesco per missioni mediche e militari si chiama Romeo: 2,7 tonnellate e otto rotori

La tedesca ERC System ha presentato Romeo, un eVTOL da 2,7 tonnellate destinato a missioni mediche, logistiche e militari. Testato a Erding davanti alle autorità, il velivolo ha completato brevi voli in hovering. In sviluppo il modello ibrido Charlie, con autonomia fino a 800 km e certificazione EASA prevista per il 2031.

 

La tedesca ERC System, dopo aver operato lontano dai riflettori per anni, è uscita allo scoperto pubblicamente. Nel contesto dell'ex base aerea di Erding si è tenuto il primo volo dimostrativo di Romeo. Il tutto alla presenza del ministro della Difesa Boris Pistorius e del ministro-presidente bavarese Markus Söder.

Romeo è un eVTOL (electric Vertical Take-Off and Landing), cioè un velivolo elettrico capace di decollo e atterraggio verticale, senza necessità di pista. A differenza di realtà come Lilium e Volocopter, entrambe finite in insolvenza negli ultimi anni, ERC System ha subito messo le cose in chiaro: non sta sviluppando un "taxi volante".

Il focus dichiarato non è il trasporto passeggeri premium in ambito urbano, ma applicazioni in ambito sanitario, logistico e militare. La collaborazione con la Bundeswehr (forze armate della Repubblica Federale di Germania) consente alla startup di testare prototipi unmanned (senza equipaggio) in scenari operativi, accelerando sviluppo e validazione. Tra le possibili applicazioni in ambito Difesa vengono citate missioni di evacuazione e supporto.

Dal punto di vista tecnico, Romeo si distingue per dimensioni superiori rispetto a molti concept di mobilità aerea urbana. Il velivolo, progettato per operare con pilota a bordo, ha una massa a vuoto di circa 2,7 tonnellate, un'apertura alare di 16 metri e otto rotori dedicati alla fase di decollo verticale.

Attualmente Romeo è in grado di effettuare esclusivamente hovering - è in grado di mantenersi fermo in aria a una quota costante. Il volo dimostrativo, controllato da remoto, si è svolto a meno di dieci metri di quota, con una breve traiettoria a forma di otto e alcune manovre di stabilizzazione per una durata complessiva inferiore ai cinque minuti. Secondo il management, il mantenimento stabile in hovering rappresenta la sfida tecnica più complessa rispetto al volo traslato.

Per la propulsione in avanti è prevista l'integrazione di un motore aggiuntivo in configurazione "pusher", soluzione già adottata da produttori come Beta Technologies ed Eve Air Mobility.

Uno dei primi impieghi operativi previsti riguarda il trasporto pazienti. ERC System collabora con DRF Luftrettung, realtà attiva nel soccorso aereo. In una fase iniziale l'obiettivo non sarà il pronto intervento, bensì i trasferimenti tra strutture ospedaliere, ad esempio per consentire interventi chirurgici non disponibili nel presidio di origine.

La regione di Memmingen-Unterallgäu è indicata come area pilota per l'introduzione del servizio, con l'obiettivo di raccogliere dati operativi ed esperienza sul campo. Secondo il management di DRF, l'integrazione dell'eVTOL nella flotta potrebbe concretizzarsi nel corso del prossimo decennio come complemento agli elicotteri tradizionali.

Conclusa la fase prototipale di Romeo, ERC System intende sviluppare il modello di produzione denominato Charlie. A differenza del dimostratore attuale, Charlie adotterà una configurazione a dieci rotori e un sistema ibrido con range extender, cioè un generatore alimentato a combustibile per ricaricare le batterie in volo.

L'autonomia dichiarata potrebbe raggiungere gli 800 chilometri, un valore che amplierebbe sensibilmente lo spettro applicativo rispetto agli eVTOL puramente elettrici. La certificazione presso EASA è pianificata per il 2031.

3 Commenti
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ndrmcchtt49114 Febbraio 2026, 13:44 #1
ma vaffa...
Unax14 Febbraio 2026, 14:17 #2
ambito militare? sti veicoli li tiri giù con un moschetto
mail9000it15 Febbraio 2026, 22:47 #3
Originariamente inviato da: Unax
ambito militare? sti veicoli li tiri giù con un moschetto


Anche un elicottero non "corazzato" lo tiri giu con un moschetto e in ambito militare vengono usati pure quelli.

Una via di mezzo tra un elicottero e un V-22 Osprey ma completamente elettrico. Potrebbe avere un senso.
Da capire dal punto di vista di costi per ora di volo.

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